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Puntodoc racconta i grandi maestri del cinema italiano
Mediaset ha affidato alla nuova content factory guidata da Andrea Broglia la produzione di una collana di documentari che, attraverso la realizzazione di una serie di 28 interviste, darà voce a protagonisti della camera da presa di ieri e di oggi la. Storie inedite di cinema e di vita che, in diversi formati, saranno programmate sui canali Joi e Iris.
È stato appena siglato l'accordo con cui Mediaset affida
a Puntodoc la produzione di una collana di documentari che,
attraverso la realizzazione di una serie di 28 interviste, darà voce a
protagonisti della camera da presa di ieri e di oggi come Mario Monicelli, Paolo
Villaggio, Aldo, Giovanni e Giacomo, Pupi Avati, Ettore Scola, Alessandro
Gassman. Storie inedite di cinema e di vita che, in diversi formati, andranno ad
arricchire la programmazione 2008 dei neonati Joi e Iris, rispettivamente nel
primo e nel secondo semestre.
La collana fa parte di un progetto molto più ampio: un archivio della memoria italiana che Puntodoc sta a poco a poco componendo attraverso la registrazione di testimonianze filmate e una raccolta meticolosa di documentari d'epoca e di archivi privati. Andrea Broglia (nella foto), neo AD di Puntodoc dopo 23 anni di militanza in Mediaset, individua nella raccolta storica degli audiovisivi una nicchia ancora poco esplorata e ricca di opportunità: "Qualsiasi progetto di futuro non può prescindere dalla memoria. Con Puntodoc ci proponiamo di recuperare le storie del passato e di tradurle in un linguaggio cross media innovativo, in sintonia con la sensibilità contemporanea".
L'archivio della memoria non è l'unica attività di Puntodoc. La sua missione di 'raccontare storie' attraverso l'integrazione di diversi mezzi e linguaggi di rivolge anche al content producing e all'ideas management. Da un lato dunque la società propone al mercato nazionale e internazionale un catalogo di prodotti editoriali per tutti i media del settore audiovisivo, dall'altro svolge attività di consulenza al servizio di aziende e istituzioni per l'ideazione, lo sviluppo e la gestione di eventi, canali tematici, progetti multimediali, prodotti video.
Su Joi il materiale documentario confluirà nella rubrica 'Talking stars' e sarà modulato in filler sia di carattere monografico che tematico. Con un minutaggio di 2', 4' e 7', i filler monografici intrecceranno al racconto in prima persona del protagonista la storia dell'Italia filtrata dal suo personale punto di vista. I filler tematici, di una durata di 3' e 5,' saranno dedicati a 20 temi specifici sviluppati attraverso il contributo dei grandi maestri della camera da presa, mentre alcune scene di cinema faranno da contrappunto. Tra i titoli in programmazione: l'odio, l'amore, l'amicizia, la guerra, la superstizione, l'eroe.
Iris, il canale dedicato al cinema e dintorni, sceglierà 12 delle 28 interviste realizzate privilegiandone la versione quasi integrale e declinandole in un format di intervista documentario con materiale di repertorio a supporto. La durata prevista per ogni soggetto è di 50' 'Cento più cento'.
La collana di documentari acquistata da Mediaset nasce da una costola di 'Cento più cento', un progetto editoriale che si colloca nell'ambito dell'archivio della memoria di Puntodoc e che si pone come obiettivo quello di raccogliere le interviste di 100 personalità di rilievo provenienti da vari ambiti (politica, sport, scienza, spettacolo, ecc.) e quelle di 100 persone comuni che sono state testimoni di eventi importanti (alluvione di Firenze, disastro del Vajont, ecc.).

