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Rai Pubblicità conferma la leadership di ascolti nella stagione televisiva. Mapelli: "Nell'avvio dell'autunno ottimi risultati Rai sul target più pregiato degli Spendenti. Rai1 canale trainante per Fiction, Intrattenimento e Sport"

I dati riguardanti il periodo 10 settembre - 14 ottobre, evidenziano la crescita del gruppo Rai sia sul fronte degli Individui, sia su quello degli Spendenti. Come sottolinea il Direttore Marketing Prodotto Tv della concessionaria: "Gli elevatissimi indici di concentrazione sul target Spendenti fanno registrare, in prima serata, una share superiore al 38% che stacca il primo competitor di quasi 9 punti. Importante anche l'apporto dei canali specializzati, soprattutto Rai4 e Rai Premium".

 I primi dati di ascolto del periodo autunnale, che vanno dal 10 settembre al 14 ottobre, come riporta la nota di Rai Pubblicità, evidenziano la crescita del gruppo Rai sia sul fronte degli Individui, sia su quello degli Spendenti  e un ampliamento del gap nei confronti di Mediaset di oltre un punto.

In particolare, l’analisi dei dati per fascia oraria sul target più pregiato degli Spendenti evidenzia lo stacco di Rai di 14 punti versus Mediaset nei programmi del mattino, grazie agli ottimi risultati di Rai 1,Rai 4 e Rai Premium.

Anche nella fascia meridiana Rai aumenta il vantaggio rispetto a tutti i competitor e consegue una differenza di share del +10% rispetto a Mediaset.

Gli incrementi di Rai sono invece più moderati nel pomeriggio, ma invertono la tendenza dello scorso anno. La forbice versus il concorrente è del +1,6%.

Rai detiene il 46% del totale ascolto nel presera con un gap di quasi 20 punti di share rispetto a tutti gli altri gruppi.

Nella fascia access registra la crescita maggiore (+12%) mentre lo stacco sul concorrente è di 12 punti percentuali, merito della performance di Rai 1 che aumenta gli ascolti del 20% sull’anno precedente.

Infine, i dati di prima serata riconfermano la leadership di Rai con un gap di 9 punti rispetto a Mediaset.

Risultati positivi, dunque, per Rai all’inizio di una stagione televisiva ancora lunga, che attestano la forza del prodotto Rai a beneficio dell’offerta pubblicitaria, come emerge dalle dichiarazioni di Alessandra Mapelli (nella foto), Marketing Prodotto Tv Director di Rai Pubblicità, la concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo.

Rai 1 si conferma il canale trainante del gruppo, in particolare nei segmenti Fiction, Intrattenimento e Sport. Quali sono stati i programmi di punta e quali le ragioni del successo?

La fiction è da sempre il pilastro del canale, un genere sempre rinnovato nei temi, nel linguaggio e nelle sceneggiature con cast e regie di altissimo livello, un grande sforzo produttivo di Rai in collaborazione con le più importanti case di produzione che sforna circa 20 titoli all’anno per oltre 110 serate di sicuro successo di pubblico. Anche questa stagione autunnale conta i suoi successi con titoli come Il Paradiso delle Signore 2, Provaci Ancora Prof! 7, Sotto Copertura, In Arte Nino e La Musica del Silenzio.

L’intrattenimento di Rai1 quest’autunno vira verso l’approfondimento leggero con la nuova edizione di Che Tempo Che Fa che rispetto alla programmazione dello scorso anno su Rai3 recupera oltre 2 milioni di telespettatori risultando più performante anche rispetto alle domeniche della stessa Rai1 di un anno fa (+17% individui) con ascolti estremamente importanti sul target Spendenti che permettono a Fazio di risultare superiore alla concorrenza in tutte le fasce di sovrapposizione. Chiude il quadro l’ottimo riscontro ottenuto il lunedì da Che Fuori Tempo Che Fa che risulta essere il programma di attualità di seconda serata più seguito della stagione.

Impossibile non citare poi il venerdì sera che si conferma un pilastro della programmazione autunnale di Rai1 grazie a Carlo Conti e al suo Tale e Quale Show: un format consolidato che permette alla rete sia di ottenere elevate performance di ascolti (media di 4,6 mio di individui) sia di intercettare pubblico pregiato e di qualità.

Infine per quanto riguarda lo sport la Nazionale degli azzurri sta ancora lottando per qualificarsi ai prossimi Mondiali e ci ha regalato già 2 incontri con un media di ascolti che sfiorano gli 8 milioni di telespettatori, in attesa dei play off che si disputeranno a novembre.

Più pubblico per Rai, ma soprattutto più pubblico di qualità. E’ questa la forza del prodotto Rai?

Il vantaggio di Rai è la capacità di raggiungere i più alti volumi di ascolto grazie alle coperture assicurate dalla tv generalista tradizionale e di farlo su un pubblico profilato sui target più pregiati e qualitativamente più importanti, un profilo quasi da pay tv! Questo connubio rende Rai uno straordinario veicolo per la comunicazione pubblicitaria. Entrando nel dettaglio degli ascolti gli elevatissimi indici di concentrazione sul target Spendenti fanno registrare, in prima serata, una share superiore al 38% che stacca il primo competitor di quasi 9 punti.

Qual è stato il contributo dei canali specializzati per il conseguimento di questi risultati?

Il bouquet dei canali specializzati Rai, diversificati sui generi e riorganizzati nella struttura dei palinsesti, sono un vero booster per il consolidamento della leadership del gruppo. In questo inizio stagione nel comparto delle digitali terrestri FTA le migliori performance sono state raggiunte dal bouquet Rai che ha registrato un incremento medio verso l’autunno del 2016 del 30%.

In particolare a crescere sono state Rai4 e Rai Premium con ottimi risultati in tutte le fasce della giornata, con variazioni impressionanti soprattutto nelle fasce della meridiana e del pomeriggio (mediamente +130% per Rai4, +70% per Rai Premium). In prima serata, inoltre, il contributo di Rai4 si conferma fondamentale con picchi di ascolto che hanno raggiunto il 3,5% di share sugli individui e il 4,7% sui 25/54: numeri che non hanno nulla da invidiare alla tv generalista tradizionale e alle semi-generaliste degli altri editori.

 

(Leggi su ADVexpress i dati della semestrale Rai)