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Radio Belva chiude dopo la prima puntata. Crippa (Mediaset): 'ho visto cose che non si possono vedere in onda'

 Il nuovo programma di Cruciani e Parenzo non va oltre la prima puntata. Quella in onda ieri, 9 ottobre, su Retequattro, infatti, ha fatto il pieno di insulti e parolacce, 'complici' Cruciani e Sgarbi. Una rissosa 'prima' vista da 670 mila spettatori (2,8% di share).  Non sono mancate le scuse del direttore di rete, Feyles: "in alcuni momenti, la concitazione della diretta ha preso una deriva non condivisibile, della quale ci scusiamo con il pubblico e gli ospiti in studio e in collegamento". 
Prima e unica puntata per Radio Belva. Il programma condotto da Cruciani e Parenzo non va oltre la prima puntata trasmessa ieri su Retequattro. Sospesa senza ritorno dopo gli insulti e le parolacce  tra Sgarbi e Cruciani, ascoltati da 670 mila spettatori (2,8% di share).

 "Il programma non ha le caratteristiche di tono e contenuto adatti al prime time della rete" commenta in una nota stampa Giuseppe Feyles, Direttore di Retequattro. Che aggiunge: "Ieri, in alcuni momenti, la concitazione della diretta ha preso una deriva non condivisibile, della quale ci scusiamo con il pubblico e gli ospiti in studio e in collegamento". "Ringrazio comunque Cruciani e Parenzo, le cui capacità professionali non sono in discussione, e Videonews che ha realizzato il programma e che continuerà in futuro a fornire alla rete prodotti di qualità e successo".

Gli fa eco Mauro Crippa, Direttore Generale Informazione Mediaset:, che in un comunicato precisa: "Radio Belva torna ai box per la messa a punto. Molti errori devono essere corretti".

"La nuova trasmissione di Cruciani e Parenzo ha provato a fare un giro di pista, ma è finita fuori alla seconda curva: ieri sera ho visto cose che non si possono vedere in onda, e che non possiamo e non dobbiamo permetterci di trasmettere. Spesso ci si lamenta perché la televisione non tenta nuovi format e nuovi volti, ma come sappiamo la strada della sperimentazione è piena di insidie e inevitabilmente anche di errori che devono essere corretti. Il prototipo di Radio Belva, dunque, rientra in officina per la messa punto. E per tornare prossimamente in gara nelle forme e nei modi che vi faremo sapere al più presto".


EC