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Novità e conferme nel palinsesto delle Radio Rai. In arrivo la nuova app. Piscopo: "Per Rai Pubblicità prevediamo di chiudere il 2017 a 670 milioni, con raccolta sulla radio a +5-6%"
Serata dedicata alla radio ieri, 28 settembre, al Teatro dal Verme a Milano in cui Rai Radio e Rai Pubblicità hanno presentato il palinsesto editoriale con le novità dell’autunno su conduttori, format e programmi. Ospite d'onore Renzo Arbore, che ha intrattenuto il pubblico con la sua Orchestra Italiana.
"La Radio Rai il 6 ottobre compie 93 anni ma non li dimostra - ha esordito Mario Orfeo, direttore generale Rai - . Si è rinnovata nel tempo mantenendo sempre alto il livello qualitativo. Oggi i canali sono 10, frutto di grande impegno. Tra le novità in arrivo, una piattaforma web e app totalmente rivisitata, sulla scia del successo di Rai Play".
"Ci sarà un'accelerazione degli investimenti tecnologici che porterà al miglioramento della ricezione in Fm e alla copertura della rete autostradale con il Dab+ già nel 2018 - ha anticipato Roberto Sergio, direttore Rai Radio -. Oltre allo spin off di Radio 2, la direzione di Rai Radio sta lavorando anche su Radio 1 e Radio 3 sui rispettivi canali specializzati".
I canali radio Rai stanno regalando parecchie soddisfazioni dal punto di vista della raccolta pubblicitaria, come ha dichiarato ad ADVexpress Francesco Barbarani, vice president sales radio & web Rai Pubblicità: "Nel periodo gennaio – agosto 2017 gli investimenti hanno segnato una crescita del +4,2%, incremento superiore a quello del totale mercato del +3,2%. Settembre si è chiuso sempre con segno positivo e ottobre sembra essere sulla stessa linea. Il 2017 è un anno molto buono per Radio Rai, basti pensare che ad agosto avevamo segnato un +9,3% a fronte di un mercato flat".
"Nonostante gli importanti investimenti effettuati dai concorrenti, le Radio Rai continuano ad essere in posizione di leadership, a dimostrazione del fatto che la loro qualità viene riconosciuta - ha sottolineato Fabrizio Piscopo, Ad Rai Pubblicità - . Il 2017 è stato un anno molto positivo, contiamo infatti di chiudere a budget, con raccolta in crescita del +5-6%".
L’Amministratore Delegato di Rai Pubblicità ha focalizzato il suo intervento sulla qualità editoriale di Rai Radio, da sempre radio di contenuti, non di flusso, e di programmi che sono appuntamenti, grazie all’energia creativa e professionale di conduttori che sanno allacciare relazioni durature con i propri ascoltatori. La qualità di Rai Radio è stata anche certificata dalla ricerca che GFK ha effettuato nel 2016 in cui il 75% degli intervistati ha espresso buoni e ottimi giudizi sui suoi programmi.
"Il pubblico radiofonico di Rai Radio - ha spiegato Piscopo - è leader nel nuovo Target Spendenti, costituito dal 67% degli Italiani che appartiene alla classe economica media e medio-alta. Il loro reddito è due volte e mezzo quello del rimanente 33% ed equivale all’85% del potere d’acquisto del totale Italia. Il pubblico di Rai Radio è inoltre leader nel Target di consumo, ossia di chi acquista prodotti di marca, specialmente nelle fasce di età over 35, e nel Value Planning, che si riferisce a coloro che condividono i valori del brand commerciale".
"Rai Pubblicità, grazie a una impaginazione sapiente e al basso affollamento pubblicitario, valorizza la percezione positiva dello spot in radio a beneficio del ricordo (GFK Eurisko). L’elevata attenzione del pubblico di Rai Radio risulta ulteriormente rafforzata nelle pianificazioni crossmediali di Rai Pubblicità, che determinano anche un incremento della reach del 20% - ha aggiunto l'Ad di Rai Pubblicità - . L’offerta commerciale Radio prevede modalità di comunicazione originali e innovative come i Progetti Speciali, pensati ad hoc, che si avvalgono della collaborazione dei conduttori dei programmi. Non mancano, inoltre, gli Eventi con brandizzazioni, operazioni sul territorio e attività specifiche che assicurano grande visibilità agli investitori".
La presentazione dei nuovi palinsesti di Radio Rai è stata anche l'occasione per fare il punto con Piscopo sull'andamento di Rai Pubblicità. "Per la concessionaria prevediamo una chiusura d'anno a quota 670 milioni, in crescita del +1,5/+2%. I primi mesi dell'anno non sono stati facili, ma abbiamo chiuso settembre a +4% e ache ottobre si annuncia positivo. Sul fronte della tv, che chiuderà il 2017 con raccolta a +1,5%, stiamo portando avanti una politica di crescita del prezzo: stiamo lavorando, ad esempio, per portare Rai 4 ai livelli della tv generalista - ha dichiarato Piscopo ad ADVexpress - . Nel complesso, questo è un anno duro, anche perché dobbiamo scontare la perdita di circa 10 milioni di euro per ragioni indipendenti dalla nostra volontà: 5 milioni dall'eliminazione dell'advertising dal canale per bambini Rai YoYo (sono 11 in totale, ma gli altri hanno pesato sul risultato 2016, ndr.) e altri 5-6 milioni dalla scelta di togliere gli spot relativi al betting".
"Siamo molto soddisfatti delle iniziative speciali, di cui è responsabile Lucia Lini - ha aggiunto Piscopo - . Alcuni esempi? 'Lezioni di etichetta', che trova spazio nei break da 30" e 'Flash News' , ovvero un formato speciale costituito da interviste agli Amministratori delegati di aziende che vanno in onda in coda al tg".
Le prospettive sono buone anche per il 2018. "Il Sanremo di Baglioni sarà senza dubbio molto focalizzato sulle canzoni e dunque porterà maggior beneficio alle nostre radio - ha detto Piscopo - , inoltre molto dipenderà dai Mondiali di calcio, che portano generalmente 30 milioni di fatturato in più alla concessionaria. Il mercato degli investimenti sulla tv dovrebbe crescere ancora del +2%, quindi nel complesso ci aspettiamo un anno positivo".
Le novità del palinsesto radiofonico Rai
Radio 1
Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro, tornano insieme a fare radio. Questa volta però in una nuova veste: quella di ‘Senza Titolo’, una lettura dei giornali leggera e ironica che passa al setaccio i quotidiani in edicola e online (dal lunedì al venerdì dalle 10.07 alle 10.27). E’ una delle tante novità di Radio1 al via da lunedì prossimo sulle frequenze del primo canale che si incardineranno all’interno di un programma di informazione fatto ogni giorno di 40 giornali radio.
Il cambiamento non riguarderà solo l’etere: nasce l’app YouRadio1. Un nuovo modo di ascoltare la radio, un servizio di Gr personalizzato e on-demand disponibile per gli utenti registrati della piattaforma digitale Rai Radio.
L’informazione di Radio1 comincerà alle 5 del mattino, prima di tutti gli altri. Si partirà all’alba con ‘PrimaRadio1’ la rassegna stampa dei giornali in edicola con Giulia De Cataldo e la musica scelta da Gian Maurizio Foderaro (dal lunedì al venerdì dalle 5 alle 6).
Tra le 11.30 e le 12.55 una delle novità più originali sarà ‘Tre di cuori’: Claudio Sabelli Fioretti con Adriano Panatta e Nicoletta Simeone, tutti i giorni si incontrano sulle onde di Radio1 per parlare dei fatti del mondo con un’attenzione particolare ai sentimenti, ai problemi di cuore, ai rapporti di coppia.
Nel primo pomeriggio ‘Fuori Gioco - oltre la linea della notizia’, nuovo contenitore pomeridiano di Radio1 fatto di sport, notizie e musica. A seguire, nella programmazione, una trasmissione che vuole sperimentare l’incrocio tra cronaca e narrazione: ‘Mangiafuoco’, un approfondimento della notizia del giorno nella forma di un nuovo format di narrativo radiofonico (anche orientato al podcast), affidato a tre voci che sono anche tre penne. Con Angela Mariella, Camilla Baresani e Sandro Dazieri.
Profondamente rinnovata l’offerta di Radio1 per il weekend con programmi che vanno a toccare le tematiche più ampie, dallo sport alla cultura, dall’economia alla salute, dalle nuove tecnologie all’Europa come se la giornata radiofonica fosse un magazine da sfogliare.
Radio 2
'Radio2 Social Club’, il programma di Luca Barbarossa e Andrea Perroni, sarà il ‘centro della mattina’: il programma inizierà alle 10.30 e terminerà alle 12 con la Social band di Stefano Cenci, musica live, dirette FB e super ospiti. Sempre tra le novità, alle 14.30, sarà la volta degli “inviati speciali” Katamashi e Gianluca Gazzoli con ‘KGG’, in un giro virtuale su fatti e curiosità dal mondo. Pif e Michele Astori con ‘I provinciali’, dal lunedì al giovedì in onda nel solito orario, faranno il ‘giro d’Italia’ ogni venerdì con uno speciale di un’ora dalle 17.30 alle 18.30 e in collaborazione con la Tgr, una volta al mese, dirette dalle redazioni regionali.
Gino Castaldo arriverà a Radio2 e, insieme a Ema Stokholma, con ‘Back2Back’, accompagnerà gli ascoltatori in un viaggio musicale tra nuove tendenze, grandi classici e racconti dal mondo dello spettacolo: dal lunedì al venerdì, dalle 21 alle 22.30. Nel fine settimana arriverà ‘Girl Solving’ con AliceLikeAudrey e Camihawke. Loro inizieranno le trasmissioni alle 15.30. A seguire arriveranno Sabrina Nobile e Paolo Calabresi con ‘Senti che Storia!’ dalle 17 alle 18, ‘Gli Sbandati di Radio2’, programma crossmediale con Rai2, condotto da Melissa Greta Marchetto e Matteo Bordone, dalle 18 alle 19.30 e ‘Let’s Dance’, con Massimo Cervelli alle 22, con una playlist disco/dance e tematica per ballare “appassionatamente”.
In presa diretta tornerà ‘Radio2 live’, il format di concerti dalla Sala B di Via Asiago in Roma. Le porte degli studi si apriranno ad alcuni tra gli artisti più originali e di successo della scena pop italiana: da Giorgio Poi venerdì 6 ottobre a Gue Pequeno il 13 per arrivare a Fask, Carl Brave x Franco126, Joan Thiele e Selton. A condurre dal palco di Radio2 Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini.
Radio 3
Rai Radio3 rafforzerà la sua identità culturale attraverso le trasmissioni quotidianamente impegnate nel racconto di quanto accade in Italia e nel mondo, con la presenza nelle manifestazioni culturali più importanti e con l'organizzazione diretta di una rete di festival, occasioni che rispondono a un particolare impegno del servizio pubblico: raccontare la cultura a partire dai territori dove nasce.
Parallelamente, Radio3 proseguirà ad investire nel rinnovamento della propria offerta con due nuove trasmissioni appena entrate a fare parte del palinsesto del week end: 'Tutta l'umanità ne parla', talk show surreale che interroga le menti del passato, da Platone a Flaubert, da Gandhi a Tolstoj sui grandi temi dell'attualità, e 'L'isola deserta', che ogni settimana chiede a un ipotetico naufrago quale libro, disco o film porterebbe con sè. Tra i primi naufraghi, Corrado Augias e Andrea Camilleri.
Sempre in crescita l’attenzione nei confronti dei nuovi formati: la creazione di un'offerta editoriale specifica per il web si accompagnerà a un progressivo ampliamento delle modalità di fruizione dei contenuti radiofonici, alcuni dei quali disponibili anche in versione video e in ebook.
SP

