UPDATE:
Audioutdoor/4. Aziende, centri media e concessionarie concordano: i numeri, le campagne e i risultati dimostrano la forza del mezzo Out Of Home, sempre più strategico, misurabile, creativo e anche sostenibileAudioutdoor/3. La ricerca che misura tutto: impianto per impianto, giorno per giorno, ora per ora. Le ultime innovazioni di un JIC proiettato nell'era del programmatic e dell'AIAudioutdoor/5. Arduini (UNA) e Siani (ADCI): «Il ROI? Diventa Return on Identity». Creatività e dati non si escludono, ma senza un'idea forte ogni lavoro diventa sostituibileAudioutdoor/2. Sassoli: "L'Outdoor è l'unico medium genuinamente collettivo davvero condiviso". La città come palinsesto, i dati come riconoscimento per una pubblicità che trova più spazio e più dignitàGiovani Leoni 2026: i vincitori italiani Under30 pronti a conquistare CannesAudioutdoor/1. Maggioni: "Dati puntuali, creatività e crescita degli investimenti. Il rilancio dell’Out of Home nasce dall’evoluzione della ricerca sulle audience"OFF THE RECORDS. Grandi Stazioni Retail, Salvini lascia il marketing e media: Tavallini verso la guida operativaGeopolitica e turismo: l'analisi di Sojern rivela come l'instabilità in Medio Oriente stia ridisegnando i viaggi degli italianiAudioutdoor: l'OOH mezzo sempre più strategico. Investimenti in crescita più del mercato (+5,4% nel 2025) con il digitale a +12.2% e un inizio 2026 a +45.5%Radio Capital chiude la stagione di "Capital Jam": Malika Ayane ospite del gran finale alla Fabbrica del Vapore
Media

RCS: nel 2019 utile in calo a 68,5 milioni e ricavi a -5,3%. La pubblicità vale 384,5 milioni (-21,3 mln) e quella online cresce a quota 129 mln. Confermate le prospettive di medio-lungo periodo del Gruppo

Per il gruppo editoriale guidato da Urbano Cairo (nella foto), i ricavi digitali, in crescita a circa 167 milioni, hanno raggiunto un’incidenza del 18% sul totale, In calo di 23,9 mln quelli editoriali. A marzo rallenta la raccolta in Italia e Spagna per via dell'emergenza sanitaria. Nell’ambito della organizzazione di eventi sportivi, sono state rinviate la Milano Marathon, le gare ciclistiche Strade Bianche, Tirreno Adriatico, Milano Sanremo, Giro di Sicilia ed anche il Giro d’Italia. La società controllata RCS Sport si sta organizzando per ricollocare tali gare all’interno del calendario ciclistico internazionale del 2020.

Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Urbano Cairo (nella foto), ha esaminato e approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2019.

Nel 2019, in un contesto ancora caratterizzato da incertezza, con i principali mercati di riferimento in calo, in particolare quello pubblicitario, in Italia e in Spagna, che ha registrato un andamento inferiore rispetto alle aspettative, il Gruppo ha continuato a generare margini e flussi di cassa fortemente positivi e conseguito i propri obiettivi di riduzione progressiva dell’indebitamento finanziario (che si riduce di 55,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 dopo avere distribuito dividendi per 31,1 milioni, grazie al significativo apporto della gestione tipica).

I ricavi ricavi netti consolidati dell’esercizio 2019 sono pari a 923,6 milioni, in decremento di 52 milioni rispetto al 2018. La flessione è riconducibile a minori ricavi editoriali, pubblicitari e diversi, rispettivamente per 23,9 milioni, 21,3 milioni e 6,8 milioni. ricavi digitali, in crescita a circa 167 milioni, hanno raggiunto un’incidenza del 18% sui ricavi complessivi.

I ricavi pubblicitari ammontano a 384,5 milioni, con un decremento di 21,3 milioni rispetto ai 405,8 milioni dell’esercizio precedente, per effetto di un andamento del mercato pubblicitario inferiore alle attese ed anche per l’assenza nel 2019 degli eventi sportivi di rilievo tipici degli anni pari (Mondiali, Olimpiadi, Europei etc.) che nel 2018 avevano generato ricavi aggiuntivi per circa 6 milioni, escludendo i quali la flessione passerebbe dal 5,2% al 3,8%. La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line si attesta a 129 milioni, raggiungendo un’incidenza del 33,6% sul totale dei ricavi pubblicitari. In particolare, in Spagna la raccolta pubblicitaria di Unidad Editorial sui mezzi on-line rappresenta oltre il 50% dei ricavi pubblicitari complessivi.

ricavi editoriali sono pari a 408,4 milioni, in flessione di 23,9 milioni (-5,5%) rispetto al 2018, per effetto del calo delle diffusioni in Italia e Spagna e della flessione delle vendite dei prodotti collaterali (-9,2 milioni), quest’ultima anche per effetto della focalizzazione su operazioni a maggior marginalità, solo in parte compensati dallo sviluppo dei ricavi della casa editrice Solferino e dalla crescita degli abbonamenti digitali in Italia.

Le testate del Gruppo confermano la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di riferimento. Per quanto riguarda il confronto con il mercato, nel 2019 Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport limitano la flessione delle diffusioni complessive (comprensive delle copie digitali) rispettivamente al -4,1% e al -7% rispetto al -7,4% e -8,5% del mercato per i segmenti di riferimento (Fonte: ADS). In Spagna, nel 2019, i dati di diffusione confermano la posizione di leadership di Marca ed Expansión (Fonte: OJD) mentre El Mundo si conferma seconda testata generalista a livello nazionale per copie medie vendute in edicola (Fonte: OJD). I dati pubblicati da EGM (Estudio General de Medios: ultimo aggiornamento novembre 2019) confermano la leadership nel settore dei quotidiani di Unidad Editorial, che attraverso i suoi brand raggiunge quotidianamente 2,5 milioni circa di lettori, distanziando di circa 300 mila lettori i principali concorrenti.

Con riferimento agli indicatori di performance digitali, in Italia corriere.it e gazzetta.it si attestano a fine dicembre 2019 rispettivamente a 24,8 milioni e 13 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Audiweb 2.0). A fine dicembre la customer base totale attiva per il Corriere della Sera (digital edition, membership e m-site) è risultata pari a 170 mila abbonati, in crescita del 23% rispetto al pari data del 2018. Il 10 dicembre anche gazzetta.it ha lanciato il suo nuovo modello freemium, con le offerte G+ e G All, proponendo a pagamento contenuti editoriali esclusivi e di approfondimento.

In Spagnaelmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano a fine dicembre 2019 rispettivamente a 20,1 milioni, 16,1 milioni e 6,4 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Comscore IP Spagna che considera il solo traffico proveniente dalla Spagna). Il 22 Ottobre 2019 El Mundo, in concomitanza con il suo trentesimo anniversario, ha lanciato – primo quotidiano spagnolo tra i generalisti – un modello a pagamento per le notizie del web (freemium).

L’ammontare totale dei ricavi diversi è pari a 130,7 milioni rispetto ai 137,5 milioni del 2018 (-6,8 milioni, pari al -4,9%).

Nel corso del 2019 sono proseguite le attività di sviluppo e arricchimento dei contenuti e prodotti editoriali e la valorizzazione del portafoglio degli eventi sportivi.

In Italia, nel corso del 2019 sono usciti in edicola il restyling di Amica (19 febbraio), il nuovo Corriere Milano (6 marzo), la nuova Gazzetta dello Sport (7 maggio), il nuovo Corriere Salute (9 maggio), il restyling di 7 (10 maggio), il nuovo Sportweek (presentato il 13 settembre, in edicola dal 19 ottobre), il restyling di Style Magazine (26 settembre).

Sul fronte digitale, sono divenuti disponibili il nuovo sito dell’area economica del quotidiano Corriere della Sera economia.corriere.it (25 marzo) e la sezione on-line Motori de La Gazzetta dello Sport (7 marzo), è stata lanciata la nuova versione on-line de La Gazzetta dello Sport (8 maggio), è stato rinnovato il sito mobile di Corriere della Sera (16 maggio) e dal 30 settembre è inoltre disponibile la nuova versione di amica.it. A partire dai primi giorni di agosto è disponibile la nuova App del Corriere della Sera, scaricabile dagli store digitali. Il 10 dicembre gazzetta.it ha lanciato il suo nuovo modello freemium.

Tra gli eventi, si sono svolti il Tempo delle Donne (con la partecipazione diretta di oltre 50 mila persone), il Festival dello Sport a Trento (che ha fatto registrare 65 mila presenze e più di 350 ospiti), nonché l’edizione 2019 dei Gazzetta Sports Awards con l’assegnazione dei riconoscimenti ai campioni che si sono distinti nel corso dell’anno.

Il 28 marzo hanno preso il via le attività di RCS Academy, la business school lanciata nel gennaio 2019, focalizzata su sei aree di specializzazione: Giornalismo e Comunicazione, Economia Innovazione e Marketing, Arte Cultura e Turismo, Moda Lusso e Design, Food & Beverage,  Sport.

Anche in Spagna sono state introdotte molte novità editoriali nel corso del 2019: è nata all’inizio dell’anno BeStory, un’area di produzione di contenuti digitali per i social network; sono stati presentati i restyling di Telva (20 febbraio) e del sito El Mundo (4 marzo), è stata lanciata nel mese di maggio UEtv, una nuova struttura di produzione audiovisiva con lo scopo di potenziare lo sviluppo di contenuti multimediali sia per il gruppo sia per il mercato esterno; a partire da maggio è stato rinnovato il supplemento de El Mundo Metropoli; è inoltre nato il supplemento settimanale di Expansion, Expansion Juridico (3 giugno) e ha debuttato Marca Claro USA (10 giugno), il portale nato dalla collaborazione tra Marca e Claro già presente in Argentina, Colombia e Messico. Il 22 Ottobre 2019 El Mundo ha lanciato la sua offerta freemium.  Nel week end dal 15 al 17 novembre 2019 si è tenuta a Marbella la prima edizione dell’evento  Marca Sport Weekend.

Nel 2019, l’EBITDA si attesta a 153,3 milioni. 

L’impegno nel perseguimento dell’efficienza ha portato, nell’esercizio 2019, benefici ai costi operativi pari a 24,4 milioni dei quali 10,8 milioni in Italia e 13,6 milioni in Spagna.

L’EBIT, positivo per 102,5 milioni, si confronta con un risultato al 31 dicembre 2018 pari a 115,5 milioni. 

Il risultato netto di Gruppo del 2019 ammonta a 68,5 milioni (positivo per 85,2 milioni nel 2018) e riflette sostanzialmente gli andamenti sopra commentati.

L’indebitamento finanziario netto complessivo, comprensivo anche dei debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 (principalmente locazioni di immobili) pari a 175,3 milioni, ammonta a 307,1 milioni.

 

Evoluzione prevedibile della Gestione

In data successiva alla chiusura dell’esercizio, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati.

Prima del manifestarsi dell’emergenza sanitaria, in considerazione delle azioni previste per lo sviluppo delle attività, in particolare quelle digitali, come per il perseguimento dell’efficienza operativa, RCS riteneva conseguibile l’obiettivo di conseguire nel 2020 livelli di marginalità quantomeno in linea con quelli realizzati nel 2019 e un’ulteriore significativa riduzione dell’indebitamento finanziario netto.

A partire dalla seconda metà del mese di febbraio, la diffusione del virus sta colpendo significativamente, per numero di casi e velocità di diffusione, l’Italia e, in particolare, la Regione Lombardia. Anche in Spagna, la diffusione del virus ha conosciuto un’accelerazione a partire dalla seconda settimana di marzo e il Governo ha adottato misure di contenimento simili a quelle già in essere in Italia.

Le misure di contenimento adottate dal Governo italiano stanno avendo conseguenze immediate sull’organizzazione e i tempi del lavoro nonché sull’attività del Gruppo. Ad esempio, nell’ambito dell’attività relativa alla organizzazione di eventi sportivi, sono state rinviate la Milano Marathon, le gare ciclistiche Strade Bianche, Tirreno Adriatico, Milano Sanremo, Giro di Sicilia ed anche il Giro d’Italia. La società controllata RCS Sport si sta adoperando per ricollocare tali gare all’interno del calendario ciclistico internazionale del 2020. Anche le diffusioni dei quotidiani sportivi hanno risentito della sospensione dello sport “giocato”.

L’attuale emergenza sanitaria, oltre al grave impatto sociale, sta avendo ripercussioni, dirette e indirette, anche sull’andamento generale dell’economia, determinando un contesto di generale incertezza. La raccolta pubblicitaria nel mese di marzo ha segnato un rallentamento sia in Italia e Spagna.

Di contro, in questo contesto RCS è uno dei principali e più autorevoli attori dell’informazione, con numeri di traffico digitale in crescita significativa. Anche la customer base totale attiva per il Corriere della Sera si sta incrementando di giorno in giorno.

Il Gruppo monitora quotidianamente l’evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro sia in termini economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e tempestivi.

Lo sviluppo della situazione, nonché i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, non sono al momento ancora prevedibili – in quanto dipendono, tra l’altro, dalla durata dell’emergenza sanitaria e dal suo livello di diffusione (anche internazionale), così come dalle misure pubbliche, anche economiche, che verranno nel frattempo implementate – e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell’esercizio.

In ogni caso, il Gruppo ritiene di disporre di leve gestionali adeguate per contrastare gli effetti dell’emergenza sanitaria nel 2020 e confermare quindi le prospettive di medio-lungo periodo del Gruppo.

Andamento della Capogruppo

Il Consiglio ha inoltre approvato il progetto di Bilancio della Capogruppo RCS MediaGroup S.p.A., che evidenzia un risultato netto positivo di 39,1 milioni di Euro, in diminuzione di 7,1 milioni rispetto al risultato pro forma dell’esercizio 2018 (pari a 46,2 milioni). Il patrimonio netto della Capogruppo passa da 460  milioni di Euro pro forma al 31 dicembre 2018 a 456,6 milioni al 31 dicembre 2019. Si segnala che nelle tabelle allegate al presente comunicato i dati economici e patrimoniali dell’esercizio 2019 di RCS MediaGroup S.p.A., ai fini di una migliore comparazione, sono confrontati anche prospetti pro-forma 2018, che tengono conto delle fusioni di Digicast S.p.A. e RCS Digital Ventures S.r.l. come se fossero avvenute nel 2018.