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Saffirio (Publicis Groupe Italia): "Primo semestre in linea con le aspettative. Entro il 2020 saremo 'All in One' in un'unica sede. Focus sui dati con Spine a livello global"
Emanuele Saffirio, Presidente di Publicis Groupe Italia, incontrato a margine dell'incontro UPA tenutosi ieri al teatro Strehler di Milano, esprime grande soddisfazione per i risultati ottenuti al Festival di Cannes da Publicis, ben tredici leoni vinti grazie alla campagna internazionale firmata per Diesel, nonostante l'agenzia, per una decisione internazionale, non abbia potuto iscrivere direttamente i progetti al Festival.
"I risultati confermano la capacità di Publicis Italy di lavorare come hub internazionale per diversi brand tra cui Heineken e Diesel". A riguardo, anche Leo Burnett, tra l'alto, è hub per FCA.
Rigurdo all’andamento del gruppo nel primo semestre 2018, Saffirio ha dichiarato che “i risultati sono in linea con le aspettative, con un trend di crescita soprattutto nelle aree della
consulenza e dell’integrazione delle piattaforme. Il mercato sta cambiando velocemente - ha osservato - l’integrazione tra dati e creatività apre nuove potenzialità”.
In questi mesi il Gruppo ha rafforzato il focus su AI e dati, con il lancio, ricordiamo, a livello internazionale di Marcel, la piattaforma, attualmente in fase di test che connette in modo innovativo tutti gli 80 mila dipendenti del gruppo.
Sempre a livello globale, ma presto anche in Italia, ha ricordato Saffirio, Publicis Groupe ha riunito gli specialisti che gestiscono i dati, come data analist e data scientist, in una unit, SPINE, che fornisce servizi specializzati ai clienti e alle agenzie del gruppo.
Entro il 2020, inoltre, ha annunciato Saffirio "gli oltre 1200 professionisti che lavorano in Publicis Italia verranno riuniti un un'unica sede nel segno di 'All in One', media compreso".
Intanto Sapient da marzo si è trasferita negli uffici milanesi di Publicis offrendo tutti i benefici di una sinergia con le agenzie.

