Media
Sajeva (Mondadori Pubbl.): +23% di ricavi e 42 nuovi clienti per i femminili rinnovati
Il rilancio di Tu Style, Donna Moderna e Grazia ha comportato delle novità anche sul fronte dell'advertising: le tre testate sono state proposte ai clienti in vendita abbinata, che possono pianificare quattro numeri di ognuna. Grazie alla nuova offerta, sul primo numero dei tre nuovi settimanali le pagine pubblicitarie sono state complessivamente 284, con un incremento del 29%.
E' stato annunciato oggi, 8 maggio, a Milano, il rilancio dei tre settimanali femminili del Gruppo Mondadori, TuStyle, Grazia e Donna Moderna (guarda su ADVexpressTv l'intervista video a Carlo Mandelli, dg Periodici Italia Gruppo Mondadori). Un'operazione con molti aspetti innovativi, anche sul fronte della politica commerciale. Come ha spiegato infatti Angelo Sajeva (nella foto), presidente e Ad di Mondadori Pubblicità, i tre magazine non sono stati venduti ai clienti separatamente, ma insieme. "Abbiamo cercato di far capire agli inserzionisti che si tratta di testate complementari, come dimostra il fatto che vi è un indice di sovrapposizione dei lettori molto basso, pari a circa il 10% - ha dichiarato il manager -. Abbiamo proposto ai clienti di pianificare su tutte e tre le testate per quattro numeri: in questo modo le aziende hanno la possibilità di contare su un bacino totale di 14,4 milioni di lettori, per 7,5 milioni di contatti netti".
Questa strategia ha già dato i primi risultati: sul primo numero dei tre nuovi settimanali le pagine pubblicitarie sono state complessivamente 284, con un incremento del 29% se confrontate con lo stesso periodo dello scorso anno, in controtendenza rispetto al trend di mercato. Il corrispettivo incremento di fatturato è pari al 23-24%, per un totale di 42 nuovi clienti, sui 150 presenti.
In merito all'andamento generale della raccolta delle testate del portafoglio di Mondadori Pubblicità, Sajeva ha commentato: "Per maggio non prevedo alcuna inversione di tendenza, anzi ci confronteremo con il maggio 2012 che godeva dei risultati ottenuti anche grazie al rilancio di Panorama, quindi il calo sarà ancora a doppia cifra. Mi auguro che nella seconda parte dell'anno possa esserci una maggiore stabilità nel Paese, in grado di portare le aziende ad aumentare gli investimenti. Al momento le imprese sono restie a investire e molte grandi marche che puntano molto sull'esportazione preferiscono dirottare i propri budget all'estero".
SP

