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Sipra: 1° trim. in calo. Obiettivo raccolta 2012: 1 mld

Il bilancio Sipra al 31 dicembre 2011 si chiude con un utile netto di 6,162 milioni di euro, rispetto ai 4,247 dell'esercizio precedente, con un incremento del 45,1%. Cala del 6,3% la raccolta pubblicitaria, che vale complessivamente 966 milioni. Dagli eventi sportivi si stima un +2% di raccolta (circa 20 mln).
Il bilancio Sipra al 31 dicembre 2011 si chiude con un utile netto di 6,162 milioni di euro, rispetto ai 4,247 dell'esercizio precedente, con un incremento del 45,1%. Il lordo prima delle imposte ammonta a 11.654.000, rispetto ai 8.452 dell'esercizio precedente (con un incremento del 37,9%).

Un risultato importante, a fronte di un decremento dei ricavi pubblicitari del 6,3% rispetto all'esercizio precedente con ricavi complessivi a bilancio per 967.402.000 euro, come sottolinea l'amministratore delegato Aldo Reali in un comunicato stampa: "i positivi risultati del conto economico sono dovuti esclusivamente a un'attenta politica gestionale di contenimento dei costi, come dimostra l'incremento del MOL (3,4%): 17.398 rispetto a 16.819 dell'esercizio precedente. L'azienda ha lavorato molto sul recupero dell'efficienza e questo è stato possibile anche grazie allo spirito di squadra e al senso di responsabilità di tutti i colleghi".

"Abbiamo chiuso la raccolta pubblicitaria relativa al 2011 a quota 966 milioni di euro contro un obiettivo iniziale di un miliardo e 50 milioni”  ha ricordato in audizione in commissione di Vigilanza Rai il presidente della Sipra, Roberto Sergio (nella foto), nel descrivere la forte crisi del mercato pubblicitario.  “Per il 2012 - ha aggiunto Sergio - il nostro obiettivo di raccolta pubblicitaria è un miliardo di euro. Il mercato purtroppo è molto debole, a fine marzo l’Upa stima un -5%”.


Le pesanti ripercussioni della crisi sugli investimenti pubblicitari, hanno investito con particolare violenza i mezzi più forti e tradizionali Tv, radio e cinema; il presidente Roberto Sergio (sottolinea per contro "la grande vitalità dei mezzi più nuovi, come Tv specializzate e web, destinati a crescere ancora".

“Dobbiamo ancora chiudere l’andamento del primo trimestre 2012, ma posso già dire che è negativo a due cifre, come il resto del mercato”, ha dichiarato in Commissione di Vigilanza l’ad Sipra, Aldo Reali. Una perdita stimabile in un -15/16%. “Ci auguriamo con gli Europei e con la ripresa della raccolta nel II semestre di poter recuperare” ha aggiunto. Sugli Europei di calcio, in particolare, Reali ha spiegato che “su base annua aggiungono due punti percentuali alla raccolta pubblicitaria”. Una somma stimabile in circa 20 milioni. 

Coerentemente con l'attenta gestione dell'esercizio 2011 e nella consapevolezza di un mercato che è ben lontano dall'aver superato le difficoltà, l'Assemblea degli azionisti del 18 aprile ha deliberato di non dar corso ad alcuna distribuzione di utili.