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Sistema Corriere della Sera: 8 testate e 12 milioni di lettori

"Il principio sui cui ci stiamo concentrando – ha spiegato il direttore di RCS Pubblicità Raimondo Zanaboni – è quello della Total Audience, che si fonda su un pubblico colpito da diversi mezzi ma tutti facenti parte di un unico brand". Più riferimenti al sito e più approfondimento per il nuovo Corriere.

É stato presentato stasera presso lo Spazio Pelota di Milano il nuovo sistema multimendiale del Corriere della Sera, che partendo dal restyling del settimanale Io Donna e del sito Corriere.it, è proseguito con il rinnovamento di Vivimilano per poi approdare all'attesissimo cambio di veste per il quotidiano diretto da Paolo Mieli , che si presenterà in edicola con il nuovo look a partire da mercoledì 14 novembre. Per comunicare il nuovo sistema informativo, è partita la scorsa settimana su tutti i mezzi di RCS MediaGroup una campagna istituzionale, cui si è aggiunto, su pianificazione di Carat, anche il supporto delle principali emittenti radiofoniche e della pubblicità outdoor, quest'ultima collocata negli snodi centrali del traffico cittadino e nei principali aeroporti e stazioni ferroviarie.

Il primo a intervenire nell'incontro presentato dalla giornalista Cristina Parodi è stato il presidente di RCS Pubblicità Flavio Biondi, che ha illustrato al pubblico le linee guida del nuovo sistema informativo:"I lettori cambiano in continuazione e noi dobbiamo trasformarci con altrettanta costanza per cogliere i loro bisogni. Il network del corriere della Sera comprende tanti prodotti diversi, ciascuno rivolto a pubblici specifici, che ora si presentano al mercato con una veste completamente rinnovata. Il pubblico potrà leggere ora le nuove versioni del Corriere della Sera, Corriere della Sera Magazine, Io Donna, Vivimilano, Corriere Economia, Corriere Motori, Style e Corriere.it". A illustrare più nel dettaglio gli elementi di novità del più diffuso quotidiano nazionale è stato il suo direttore Paolo Mieli:"Non dobbiamo più pensarci solo come carta stampata – ha affermato – ma come un sistema diffuso in cui i mezzi sono sempre più collegati tra di loro per essere più forti e incisivi. Se questa operazione avrà successo, il network raggiungerà un numero molto maggiore di lettori senza perdere i suoi tratti identitari di fondo. Per usare una metafora, ora il mio compito è quello di guidare non più una nave ma un'astronave, che deve essere sempre più capace di guardare lontano. Nello specifico due sono le principali novità del quotidiano: da un lato il costante richiamo alle pagine online per coinvolgere maggiormente il lettore creando un continuo interscambio e dall'altro la creazione di una parte 'focus' dove produrremo inchieste e approfondimenti che avrà la caratteristica di essere un tratto distintivo solo nostro".

La caratteristica dei continui rimandi al sito che proporrà il nuovo Corriere è stata particolarmente sottolineata dal direttore, il quale ha affermato che tale pratica diventerà uno dei punti centrali del Corsera nei prossimi anni. Un sistema informativo che integra, dunque, sempre di più la carta stampata con il web. E del nuovo sito ha parlato il suo direttore spiegando:"Obiettivo di questo processo di rinnovamento è quello di aumentare il più possibile il tempo di permanenza dei lettori, che già oggi si quantifica intorno ai 20 minuti. Per quanto riguarda le prossime sfide, credo molto nello sviluppo della sezione Corriere Tv, che in futuro si avvicinerà sempre più al modello di una televisione online". A tratteggiare il nuovo scenario pubblicitario del sistema Corriere della Sera è stato il direttore generale di RCS Pubblicità Raimondo Zanaboni (nella foto):" Questi cambiamenti – ha affermato – testimoniano la nostra volontà di essere presenti in maniera sempre più efficace sul mercato, in un momento in cui i clienti hanno sempre maggiori difficoltà nel raggiungere il proprio target, che ha la carateeristica di essere frammentato e disperso. Corriere della Sera ha cercato di rispondere a queste nuove esigenze già molti anni fa, quando ha iniziato a segmentare i propri pubblici. È così che sono nati i diversi supplementi e ora questo processo giunge al suo pieno compimento". Quello su cui maggiormente punteremo è il concetto di engagement , ossia la relazione che si instaura tra il lettore e il mezzo, perché quanto più essa è forte, tanto più è efficace la pubblicità."

Zanabone ha poi sottolineato il peso in termini di audience del nuovo sistema, quantificandolo in 12 milioni di lettori circa, un pubblico che per dimensioni arriva a competere con quello televisivo. "Il principio sui cui ci stiamo concentrando – ha spiegato il direttore di RCS pubblicità – è quello della Total Audience , che si fonda su un pubblico colpito da diversi mezzi ma tutti facenti parte di un unico brand, che è quello del Corriere della Sera appunto". Ma le novità di RCS Pubblicità non si fermano qui, perché il prossimo anno vedrà l'avvento del full color per la Gazzetta dello Sport e la nascita di un nuovo portale femminile.