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Sky Europe: ricavi a +5% nel semestre da giugno a dicembre 2014. In Italia gli abbonati crescono di 30 mila unità
Il gruppo archivia l'anno passato con un fatturato, negli ultimi sei mesi, a quota 5,6 miliardi di sterline, e lo rende noto precisando di aver raggiunto nel periodo 493.000 abbonati in più, superando quindi in totale i 24,8 milioni di clienti nel mondo. In Italia la crescita degli abbonati è stata la più alta degli ultimi 12 trimestri. Buoni i risultati anche in Germania e Austria (+214 mila) e in Gran Bretagna e Irlanda (+204 mila). Il Ceo Jeremy Darroch: ‘Eccellente performance operativa e finanziaria di Sky. Molto positiva la trimestrale dell’Italia’.
Sky Italia (in foto l'Ad Andrea Zappia) archivia il 2014 con una forte performance sul fronte dei nuovi abbonati, mettendo a segno un +30 mila clienti nell’ultimo trimestre, la crescita maggiore degli ultimi 12 trimestri. Sky Italia ha registrato ricavi per quasi 1,1 miliardi di sterline (circa 1,4 miliardi di euro) e un utile operativo di 38 milioni nel primo semestre dell'esercizio 2014-15 con risultati in linea con il primo semestre 2013-14 per quanto riguarda il fatturato. Solo l'utile operativo è leggermente in calo rispetto ai 45 milioni del semestre corrispondente. Nel complesso Sky Plc (cioè Sky Europe nata dalla fusione delle varie pay tv controllate in Germania, Italia e Regno Unito) ha chiuso il primo semestre 2014-15 con ricavi in crescita del +5% a 5,6 miliardi di sterline, un utile operativo migliorato del 16% a 675 milioni e un +10% dell'utile netto a 453 milioni. L'incremento del fatturato complessivo, spiega il gruppo in una nota, è dovuto al forte risultato registrato in Regno Unito/Irlanda (+6%) e in Germania (+9%) e dalla sostanziale tenuta in Italia, che sta attraversando una fase di “sfide economiche”.
In totale gli abbonati complessivi di Sky Europe sono 24,842 milioni con un incremento di 493 mila unità rispetto a fine 2013 (erano 23,649 milioni) con buoni risultati anche in Germania e Austria (+214 mila) e in Gran Bretagna e Irlanda (+204 mila). Nel contesto italiano, risulta forte, in ogni caso, la penetrazione dell’HD con il 66% di clienti (rispetto al 55% dell’anno passato).
Lo comunica in una nota il gruppo guidato da Rubert Murdoch, evidenziando anche i buoni i risultati, sempre in termini di abbonati, in Germania e Austria (+214 mila) e in Gran Bretagna e Irlanda (+204 mila).
“Abbiamo consegnato una eccellente performance operativa e finanziaria alla prima serie di risultati come nuovo Sky" - ha detto l’amministratore delegato di Sky Jeremy Darroch -. "La nostra forza in Regno Unito e Irlanda dimostra che il nostro approccio funziona. Su tutta la linea. I clienti stanno rispondendo al nostro investimento in TV di più alta qualità e servizi innovativi. Ciò ha provocato la più alta crescita della clientela in nove anni, il totale più alto di crescita del fatturato in quattro anni e il tasso di abbandono più basso del decennio”. Bene, per Darroch, i risultati in Germania e Italia. Per quest’ultima “nonostante il contesto economico difficile”. “L'integrazione sta procedendo bene e noi siamo entusiasti del potenziale per le tre aziende che possono essere ancora più forti insieme”, ha concluso il numero uno di Sky Europe nata il 12 novembre dello scorso anno dopo l’acquisizione del 100% di Sky Italia e dell’89,71% di Sky Deutschland.
