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Sky Italia: ricavi in crescita del 2% grazie alla raccolta di luglio-settembre. Abbonati stabili (4,78 milioni)
Nel primo trimestre dell’esercizio fiscale 2018, Sky ha riportato una crescita dell’Ebitda dell’11%, dichiarando di confidare nel raggiungimento dei propri target annuali. La company guidata da Jeremy Darroch è in attesa, ricordiamo, del parere del Garante britannico per la Concorrenza sulla proposta di acquisizione da parte della 21st Century Fox di Rupert Murdoch.
I ricavi sono cresciuti a quota 3,3 miliardi di sterline dai 3,2 miliardi dello scorso anno, segnando un incremento del 5% a parità di perimetro, esclusi i costi eccezionali e a valuta costante.
Tra giugno e settembre la company ha totalizzato 160 mila nuovi clienti (+51% anno su anno), gli abbonati sono saliti a 22,7 milioni. Buona crescita soprattutto in Germania e Austria (90.000 nuovi abbonati) e Uk e Irlanda (70.000) ma non in Italia dove gli abbonati sono rimasti stabili a 4,78 milioni
Riguardo a Sky Italia, nel trimestre la società di cui è AD Andrea Zappia (nella foto), ha segnato un aumento dei ricavi del 2% a 605 milioni di sterline per effetto della maggiore raccolta pubblicitaria, che ha continuato a beneficiare della crescita in free-air. L’Ebitda è salito dell’8% a 107 milioni di sterline, il più alto per cinque anni.
La società ha lanciato Super Hd per gli spettacoli più popolari come X Factor e Moto GP e Sky Box Set come standard per tutti i clienti Sky collegati, guidando la visione di record On Demand, in crescita del 27%.
Ottimi risultati per i marchi del canale Entertainment con una visibilità del 68%. In crescita l’audience per Game of Thrones e per X-Factor Italia. Le visioni sportive salgono del 5%, con buone performance di Formula 1 e Moto GP.

