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Solo Sport chiude il 2008 a 8 mln. Debutto su Sky per Sportitalia24
Bruno Bogarelli (nella foto), presidente di Interactive Group, la società dal 31 dicembre 2008 licenziataria per i marchi Sportitalia e Sportitalia 24, ha presentato oggi, 5 febbraio, i progetti per il 2009. In programma l'acquisizione di nuovi clienti (per un totale di 180), una raccolta non inferiore ai 12 milioni e, entro il 2010, la co-proprietà del brand.
Cinque anni fa nasceva
Sportitalia, rete televisiva gratuita interamente dedicata allo sport. Dopo un quinquennio
di eventi sportivi internazionali, rubriche speciali e
un'informazione sempre aggiornata, e dopo la chiusura del contratto con
Europa Tv
, si apre una nuova
era, all'insegna dell'innovazione.
Dal 31 dicembre 2008 la società di Tarak Ben Ammar ha sottoscritto un contratto di licenza per i due marchi Sportitalia e Sportitalia 24 ad Interactive Group, la società presieduta da Bruno Bogarelli (nella foto). E' stato lo stesso Bogarelli ad illustrare oggi, 5 febbraio, le novità e i progetti per il 2009.
"Sono in fase di definizione le trattative con Sky per distribuire sulla piattaforma satellitare oltre al canale Sportitalia anche Sportitalia 24 - ha esordito Bogarelli - Grande attenzione sarà inoltre riservata al nuovo mercato del DTT, in cui Sportitalia rappresenta i 2/3 dell'offerta free sullo sport".
Stando agli accordi, Sportitalia 24 dovrebbe essere incluso nel pacchetto Mondo di Sky. Per quanto riguarda il digitale terrestre, la società nutre grandi aspettative in questo mezzo, la cui crescita, stando alle previsioni, dovrebbe continuare inarrestabile anche quest'anno.
Come ha messo in luce Marco Canzian, direttore marketing di Solo Sport, "il digitale è cresciuto senza erodere la quota di ascolto prodotta dal satellite, ma sottraendo spettatori alla tv analogica. Al dicembre 2008, il consumo di televisione attraverso la piattaforma dtt rappresentava il 7,8% del totale. Nel 2009 - ha spiegato Canzian - il dtt raggiungerà una penetrazione del 45%. A fine 2008 7,6 milioni di abitazioni, ovvero il 34% del totale, disponevano di almeno un ricevitore per il digitale terrestre e c'è da credere che il numero salirà con l'avvicinarsi dello switch off. Già nel 2008 la televisione digitale, considerate tutte le piattaforme, ha superato quella analogica. Poste queste premesse, e dal momento che i nostri canali sono presenti su entrambe le piattaforme (digitale terrestre e satellitare), non possiamo che essere fiduciosi nell'efficacia del nostro bouquet".
A riprova della validità dell'offerta, i risultati sul fronte della raccolta pubblicitaria non si sono fatti attendere. "Nel 2008, con un commissionato pubblicitario di 8 milioni di euro, abbiamo conseguito risultati eccellenti, quasi raddoppiando i ricavi rispetto al 2007 (che si erano attestati sui 4,5 mln, vedi notizia correlata) - ha spiegato Bogarelli - Nel 2009 prevediamo un'ulteriore crescita grazie all'acquisizione di nuovi clienti e allo sviluppo del DTT".
"Gennaio è partito bene - ha continuato Bogarelli - abbiamo più che triplicato il fatturato dello scorso anno, fortunatamente possiamo contare su clienti importanti che continuano a investire. Nel 2008 i nostri clienti erano in tutto 72 , ma quest'anno l'obiettivo è di arrivare a 180 . Possiamo dunque stimare che, se lo scorso anno abbiamo venduto spazi pari al 35% del bacino disponibile quest'anno, oggi possiamo raggiungere circa il 60% dell'attuale bacino".
La concessionaria Solo Sport ha inoltre rinnovato il contratto per altri tre anni con Eurosport per la vendita di spazi local e continuerà ad investire nel web con la realizzazione e commercializzazione dei siti www.sportitalia.com, it.nba.com (sito dell'NBA in italiano) e it.wwe.com (sito della WWE in italiano).
Il fatturato-obiettivo per il 2009? "Non mi piace mettere un tetto agli obiettivi - ha affermato Bogarelli - Diciamo che cercheremo di valorizzare al meglio ciò che proponiamo ai nostri clienti, e certamente non andremo al di sotto dei 12 milioni di euro".
In merito al rapporto con Tarak Ben Ammar, il presidente di Interactive Group ha precisato: "Ben Ammar non è presente nella gestione di Sport Italia. Il mio obiettivo è diventare però co-proprietario del brand nel 2010".
Serena Piazzi

