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Sportitalia abbandona l’analogico e sbarca sul dtt. Raccolta interna

Europa Tv , la società presieduta da  Tarak Ben Ammar, investirà ora sul satellite, sul dtt, sulla IpTv, grazie a un accordo con Telecom Italia, e sul Dvbh, dopo l'intesa di dicembre scorso con Mediaset, da cui è nata una nuova società (20% di Europa Tv, 80% di Mediaset). Sfumato per ora accordo con Sky Pubblicità .

"Da uno scroll andato in onda in questi giorni, abbiamo appreso che da lunedì saremo oscurati sull'analogico". Questa una delle voci circolate in via Tazzoli, sede di Sportitalia, oggi 11 maggio 2006 prima dell'attesa conferenza tenuta da Tarak Ben Ammar, presidente di Europa Tv (società a cui fa capo Sportitalia), Bruno Bogarelli, direttore di rete, e Angelo Codignoni, Amministratore Delegato Europa TV e Presidente Eurosport, sul futuro di Sportitalia e sul programma di sviluppo delle attività televisive di Europa Tv in Italia.

La notizia è stata confermata da Ben Ammar durante la conferenza; dalla mezzanotte del 15 maggio Sportitalia abbandonerà la piattaforma analogica per trasferirsi definitivamente sul digitale terrestre. Un annuncio rivolto ai telespettatori verrò trasmesso durante tutti i break pubblicitari della rete da oggi alla mezzanotte di lunedì 15 maggio.

Il processo che ha portato a queste conclusioni è stato presentato dal presidente di Europa Tv: "Nel 2004 avevamo deciso di investire su una tv sportiva gratuita attraverso l'acquisto di frequenze televisive dal gruppo di Murdoch con l'obiettivo di sviluppare il digitale terrestre, il cui switch off era previsto per la fine del 2006. il nostro programma di investimento era pensato per questa data, ma a dicembre 2005 nuove normative hanno spostato il passaggio definitivo al dtt al 2008. Questo cambio di programma ci ha costretti a modificare il nostro business plan".

Il gruppo di Tarak Ben Ammar investirà in Italia sul satellite, dove è già presente con canali Eurosport, sul digitale terrestre, dove già trasmette Sportitalia, sulla IpTv, grazie ad un accordo stipulato in questi giorni con Telecom Italia per la piattaforma Alice, e sul Dvbh. In particolare, dalla vendita delle frequenze di Europa Tv a Mediaset (avvenuta nel dicembre del 2005, vedi notizia correlata) da dedicare alla televisione sui cellulari nascerà una società con capitale di 250 milioni di euro il cui 2°0% sarà di proprietà di Europa Tv, e il resto del gruppo Mediaset.

"Per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria per tutte le piattaforme, sarà gestita internamente da Eurosport", ha precisato Angelo Codignoni, escludendo, almeno per il momento, che l'incarico venga affidato a Sky Pubblicità, di cui si parlava da tempo, dopo la cessazione del rapporto con Radio e Reti (vedi notizia correlata).

"E' ancora precoce – ha aggiunto Codignoni – parlare di obiettivi. A settembre, quando comincerà a delinearsi anche il mercato del Dvbh, potremo dare dettagli in merito. Per il momento disponiamo dei mezzi per attendere il break-even della società, integrando la raccolta pubblicitaria con altre revenue, derivanti, per esempio, dai nostri accordi con Telecom e Mediaset per IpTv e Dvbh". Una plusvalenza, la società l'ha già ottenuta attraverso la vendita delle frequenze televisive di europea Tv a Mediaset ricordando che la spesa sostenuta per l'acquisizione era stata di 110 milioni di euro, mentre con la vendita nelle casse della società sono entrati 185 milioni di euro.