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Sportitalia consegna gli Oscar del calcio e punta tutto sul dtt

In programma stasera, 18 gennaio, a Milano, la serata di gala organizzata dall'emittente e da Media Projects. L'editore Bruno Bogarelli: "La maturità commerciale raggiunta con Sportitalia, Sportitalia 2 e www.sportitalia.com mi ha spinto ad affidare la raccolta a Cairo Pubblicità. Rappresentiamo i 2/3 dell'offerta free sportiva sul digitale terrestre e nutriamo grandi aspettative nei confronti del dtt".
Mentre si appresta a festeggiare i sei anni di vita (il 'compleanno' sarà il 6 febbraio, ndr.), Sportitalia organizza stasera, 18 gennaio, all'Auditorium Mahler di Milano, la serata di gala dedicata agli Oscar del Calcio: un evento che si ripete dal 1997, la cui conduzione è stata affidata ancora una volta a Dan Peterson, volto noto del canale.  

In attesa di scoprire le novità 2010, che saranno svelate a breve in un incontro con la stampa, ADVexpress ha chiesto qualche anticipazione a Bruno Bogarelli (nella foto), alla guida della società di produzioni televisive Interactive, attraverso la quale realizza Sportitalia e Sportitalia 2 canali che fanno a capo a Tarak Ben Ammar e la cui raccolta è stata recentemente affidata a Cairo Pubblicità.  

"La maturità commerciale raggiunta dalle due reti e dal sito www.sportitalia.com mi ha spinto, anche se a malincuore, a rivolgermi a una concessionaria esterna, e ho scelto la struttura di Urbano Cairo perchè è un professionista che stimo e di cui mi fido", ha spiegato Bogarelli.

"Per quanto riguarda gli obiettivi  - ha continuato -  abbiamo chiuso il 2009 con ricavi lordi pari a 10 milioni di euro e miriamo a un forte incremento nel 2010. D'altra parte, questo è un anno molto importante per il digitale terrestre: basti pensare che a fine 2010 la digitalizzazione in Italia sarà al 68%, contro il 3% dell'inizio dello scorso anno e il 30% della fine 2009 e il fatto di offrire due canali free sul digitale sicuramente ci avvantaggia da questo punto di vista, anche perchè Sportitalia e Sportitalia 2 rappresentano i 2/3 dell'offerta free sportiva sul dtt. Nutriamo dunque grandi aspettative su questo mezzo".

Forte del modello free, a cui resta fedelmente ancorato, Bogarelli ha le idee chiare sul fronte della programmazione. "L'offerta dei nostri canali è complementare a quella pay e a quella analogica - ha dichiarato Bogarelli ad ADVexpress - Chi non può accedere ai grandi eventi a pagamento non deve esserne escluso, ma può essere comunque coinvolto nel prima e nel post evento: è quello che cerchiamo di fare con Sportitalia e Sportitalia 2. Ad esempio il primo ha acquisito i diritti per trasmettere tutte le partite dell'Europa League, a partire dalla mezzanotte del venerdì. Inoltre, completiamo l'offerta della tv generalista con le partite dei campionati di calcio internazionali, con le dirette del grande basket, con gli incontri della Lega Nazionale Pallacanestro (la Serie A dei dilettanti) e così via".

Per i canali di Bogarelli partirà a febbraio una nuova fase di test delle rilevazioni Auditel, della durata di nove settimane. "Dobbiamo vedere se Auditel è riuscita ad adeguarsi a rilevare nel modo più fedele possibile l'offerta tematica sportiva sul digitale terrestre - ha concluso l'editore - Capisco che siamo una piccola realtà in confronto ai colossi che si affidano a questa società ma abbiamo bisogno di sapere se le rilevazioni sono corrette prima di affidarci ad esse".

Serena Piazzi