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TCI: dalla collaborazione con National Geographic Society nasce il nuovo 'Touring'

Il mensile del Touring Club Italiano, indirizzato agli oltre 300.000 soci, cambia nome e si rinnova a partire dal numero di aprile. Diretto da Silvestro Serra, il periodico sarà presente anche online sul sito www.touringmagazine.it e a breve verrà sviluppata un'app ad hoc per i tablet. Tra le novità rubriche dedicate ai viaggi sostenibili, ai giovani, ai viaggi con gli animali e alle vacanze low cost. La raccolta è a cura di Pk.
Il Touring Club Italiano, associazione senza scopo di lucro che da oltre un secolo promuove il turismo nel nostro Paese, nel 2012 spinge l'acceleratore sul rinnovamento allo scopo di incrementare il numero dei soci (attualmente sono circa 300mila) e di tornare a essere una vera authority morale e culturale nel settore del turismo.

Rientra in quest'ottica il riposizionamento della rivista del Club, che cambia per essere maggiormente in linea con gli obiettivi che l'Associazione si è posta e per consolidare il senso di appartenenza dei soci. Il restyling parte dal nome: il magazine evolve da Qui Touring a Touring, nome che è risultato preferito da alcuni focus group e che meglio rispecchia l'approccio internazionale che d'ora in poi caratterizzerà la testata.

Ma non si tratta di un cambiamento di sola forma. Come ha spiegato Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano, alla conferenza tenutasi oggi, 28 marzo, a Milano, la nuova rivista si avvale infatti della collaborazione della National Geographic Society, che ha concesso al Sodalizio i diritti di pubblicazione del magazine Traveler, già presente in altri 14 Paesi.

La partnership con la più grande associazione non-profit che si occupa di geografia, di viaggi, di natura e di cultura turistica nel mondo, arricchirà i contenuti del mensile con servizi, foto e rubriche di qualità.

Al timone del nuovo Touring c'è Silvestro Serra (nella foto), che dallo scorso febbraio ha assunto la direzione di tutte le riviste dell'Associazione (vedi notizia correlata), tra le quali sono da annoverare anche Speciale Qui Touring, bimestrale monografico distribuito in edicola, Touring Junior, la rivista mensile dedicata ai soci più piccoli e La Rivista del Turismo, pubblicazione trimestrale di settore. L'obiettivo dell'Associazione è rinnovare nel corso dell'anno tutte le testate, per renderle più appealing e adatte al nuovo posizionamento del Club.

Touring, il nostro modo di viaggiare, che debutterà nelle case degli associati il prossimo aprile, sarà presente anche online, sul sito www.touringmagazine.it, attraverso il quale sarà possibile accedere ad approfondimenti, foto, videogallery e informazioni relative ai viaggi. Inoltre a breve sarà sviluppata un'applicazione ad hoc per i tablet. 

"Puntiamo a realizzare una rivista che sia allo stesso tempo bella, utile e autorevole, diversa dalle tante pubblicazioni di viaggio già presenti sul mercato  - ha sottolineato Serra -. Vogliamo dare spazio non solo alla geografia, ma anche alla storia, con racconti di viaggio, di passioni, ma anche di vita. Inoltre ci impegneremo anche a denunciare ciò che non funziona nel nostro Paese in tema di turismo".

D'altra parte, di certo non mancano margini di miglioramento, come ben ha messo in luce Piero Gnudi, Ministro degli Affari regionali del Turismo e dello Sport, intervenuto in streaming alla conferenza.

"Mentre il turismo internazionale continua a crescere - ha affermato Gnudi - , quello nazionale soffre, anche a causa degli effetti della crisi economica. Per questo diventa fondamentale impegnarsi in una politica di promozione delle nostre località, che punti a convogliare l'attenzione dei viaggiatori anche sui luoghi meno conosciuti ma ugualmente interessanti della nostra penisola. Iniziative come questa del Touring Club Italiano vanno sicuramente salutate con entusiasmo, perchè costituiscono un modo efficace di far conoscere le bellezze dell'Italia agli italiani e non solo. Oggi è indispensabile poi tenere conto che il principale strumento di promozione turistica è il passaparola, amplificato dai social network, che non vanno assolutamente sottovalutati, dal momento che possono impattare in modo significativo sulla reputation delle strutture ricettive".

Tornando alla rivista, Touring, che appare nuova anche nella grafica e nel formato, vanta contributi importanti di autori, giornalisti, scrittori, storici dell'arte e geografi, in linea con la tradizione, che ha visto collaborare con la testata nomi del calibro di Leonardo Sciascia, Grazia Deledda, Vittorio Feltri, Indro Montanelli, Enzo Biagi.

Tra le novità rubriche dedicate ai viaggi sostenibili, alla mobilità alternativa, ai viaggi con gli animali, i giovani. Non mancherà una focalizzazione sul crescente fenomeno dei viaggi low cost e debutterà anche la sezione 48 ore in un'altra città, dedicata a chi volesse cogliere in poco tempo il meglio di una destinazione.

Touring sarà realizzata in carta eco-compatibile, in pieno accordo con l'impegno nei confronti della tutela dell'ambiente, del territorio e del paesaggio che da sempre caratterizza l'Associazione.

A chi si rivolge il nuovo magazine? "Ci indirizziamo a tutti i turisti, impegnandoci a fornire loro tutti gli stumenti utili affinchè si trasformino in viaggiatori consapevoli - ha spiegato Iseppi - . Vogliamo parlare a coloro che credono e praticano un turismo di qualità e la finalità ultima del nostro lavoro è la formazione alla coscienza del viaggio. Touring dovrà essere fortemente identitario nei confronti dei soci, molto attrattivo nei confronti di chi non è socio e significativamente funzionale all'affermazione di una cultura del turismo alta e motivata".

La raccolta del periodico è gestita da Publikompass.

Serena Piazzi