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Telecinco: ricavi pubblicitari netti a 589,79 mln nel 2009
Nonostante la congiuntura economica negatiuva, la controllata Mediaset ha chiuso in positivo il 2009 con un utile d'esercizio pari a 122,78 mln di euro. Inoltre si è consolidata come la rete televisiva privata più vista durante l'intera giornata (15,1%) e nel prime time (16,2%). L'utile netto si è attestato a 48,44 mln di euro. I costi operativi sono stati ridotti del 10,3%.
La forza di Telecinco come leader dell'audience delle reti televisive private insieme alla gestione commerciale condotta da Publiespaña e alla riduzione dei costi operativi complessivi del 10,3%, ha permesso alla rete di mantenere elevate ratio di redditività, con un risultato operativo EBIT di 122,78 milioni di euro, equivalente a un margine del 18,7% sulle entrate nette, e un EBITDA che ha raggiunto la cifra di 130,38 milioni di euro (19,9% di margine sulle entrate nette).
Da queste cifre si deduce che, nonostante la complessità della congiuntura, Telecinco è riuscita a mantenere i propri margini operativi, in termini percentuali, attorno al 20%, una percentuale che dimostra l'effettività del modello di business in circostanze avverse del mercato, nonché la capacità dell'azienda di ammortizzare l'impatto della riduzione dell'investimento per
continuare a ottenere i margini operativi più elevati del settore.
Le entrate pubblicitarie lorde complessive di Telecinco nel 2009 ammontano a 619,30 milioni di euro, mentre le entrate pubblicitarie nette ammontano a 589,79 milioni di euro.
In un anno segnato dalla brusca caduta dell'investimento pubblicitario, il raggiungimento di tali risultati evidenzia più che mai la capacità di adattamento del Gruppo Publiespaña alle condizioni di un mercato duro, nel quale, secondo Infoadex, ancora una volta si è confermato come leader sia per quota d'investimento pubblicitario con un 26,4%, sia per power ratio (margine che misura il rapporto fra tale quota e l'audience di Telecinco e delle sue reti digitali), con una cifra dell'1,63, la più alta del settore, che segna anche quest'anno una profonda distanza con i suoi
concorrenti diretti.
Come ogni anno, queste cifre comprendono i risultati di Publimedia Gestión, filiale del Gruppo Publiespaña che si occupa della commercializzazione dei contenuti audiovisivi multi-supporto nel mezzo esterno e nella televisione a pagamento, fra l'altro, e di Advanced Media, dedicata alla gestione commerciale di supporti per la telefonia mobile e Internet, l'unico mezzo che nel 2009 ha registrato una crescita del suo fatturato.
Le entrate provenienti dalla vendita dei diritti di co-produzione cinematografica, merchandising, SMS, call tv e servizi di audio-testo sono state di 66,47 milioni di euro. Quindi, le entrate nette complessive - che comprendono il fatturato pubblicitario televisivo, oltre alle entrate pubblicitarie di altri mezzi (Internet, teletext, reti tematiche e digitali) e quelle ottenute dall'area commerciale - ammontano a 656,26 milioni di euro.
La rete televisiva si è lasciata alle spalle il 2009 ed è entrata nel nuovo scenario audiovisivo come la rete televisiva privata più vista dell'intera giornata (15,1%) e delle principali fasce orarie, fra le quali il prime time, nel quale la sua sintonia con lo spettatore le ha consentito di aumentare di 1,1 punti la propria media annuale fino a raggiungere il 16,2% di share, una cifra che distanzia
Telecinco di 2,3 punti rispetto alla sua concorrente più immediata, Antena 3 (13,9%), che quest'anno ha ripetuto il suo peggior dato storico (anno 1992).
Nel nuovo scenario audiovisivo che ha avuto inizio dopo la chiusura di questo esercizio, il target commerciale ha assunto particolare importanza come indicatore della concentrazione di un pubblico attraente da un punto di vista pubblicitario che, anche quest'anno, per il sesto bilancio consecutivo, si è dato appuntamento principalmente su Telecinco con un 15,5% di share nell'intera giornata e un 16,4% nel prime time.
SP

