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Telecom Italia in ripresa nel quarto trimestre 2008

Il Gruppo ha chiuso l'anno con ricavi pari a 30.158 milioni, in calo del 2,8% rispetto al 2007, e con un utile netto a quota 2.214 milioni (-9,6%). Tuttavia nell'ultimo trimestre i ricavi sono rimasti praticamente invariati (-0,3% la variazione organica sul 2007). L'Ad Bernabé: "Il Gruppo ha messo in atto un significativo recupero, che ci ha consentito di raggiungere gli obiettivi prefissati".

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, riunitosi sotto la presidenza di Gabriele Galateri di Genola, ha esaminato e approvato la documentazione di bilancio del Gruppo e della Capogruppo al 31 dicembre 2008.

Il Gruppo ha chiuso il 2008 con ricavi pari a 30.158 milioni, in calo del 2,8% rispetto al 2007 (-2,3% la variazione organica), e con un utile netto a quota 2.214 milioni, in flessione del 9,6%. L'EBITDA ammonta a 11.367 milioni (-2,6% sul 2007), mentre l'EBITDA margin organico è pari al 38,8%, cioè al di sopra del target 2008.

Nell'ultimo trimestre i ricavi sono rimasti praticamente invariati (-0,3% la variazione organica) rispetto allo stesso periodo del 2007. In particolare, si sono attestati a 7.759 milioni, l'EBITDA organico a 2.739 milioni (+2,2%) e l'EBITDA margin organico a 35,3% (+0,8% rispetto al quarto trimestre del 2007).  L'utile netto, infine, nell'ultimo trimestre è stato di 444 milioni, contro i 228 del 2007.

Questi risultati sono indice della tenuta del business del gruppo telefonico, soprattutto considerato l'andamento degli altri quarter del 2008 (caratterizzati da ricavi a -1,5% nel terzo, -3,6% nel secondo e -4% nel primo).

Franco Bernabé (nella foto), Ad di Telecom Italia, ha infatti commentato: "Nel corso del 2008 il Gruppo ha messo in atto un progressivo significativo recupero, che ha fatto registrare ottimi risultati nell'ultimo trimestre, e ci ha consentito di raggiungere gli obiettivi prefissati".

A livello di segmento di attività, nell'ultimo trimestre del 2008 c'è stato un recupero del mercato domestico. Quest'ultimo, però, sull'intero anno ha ridotto la sua incidenza sull'intero fatturato: dal 78,21 nel 2007 al 77,2% del 2008. Le attività in Brasile, al contrario, sono passate del 16,1% nel 2007 al 17,3% dello scorso esercizio.

Nel 2008 è aumentato l'impatto della banda larga, passato dal 3,7 al 4,2%, mentre è diminuito quello di Media e Olivetti: 773 milioni pari al 2,6 del totale (erano 922 nel 2007 per un peso del 3% sull'intero fatturato).

A fronte delle dimissioni di Gianni Mion, il CdA di Telecom Italia ha cooptato come amministratore della società Stefano Cao , la cui nomina sarà proposta alla prossima assemblea di bilancio.