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Telecom Italia Media: nel 2008 ricavi a 223,7 mln (+4,2%). Mauro Nanni nominato Ad

Il CdA della società riunitosi sotto la presidenza di Berardino Libonati (nella foto), ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2008. L'andamento positivo delle attività multimediali (+12,7 milioni di euro; +40,3%) ha in parte compensato la riduzione dei ricavi della Tv Free to Air (-6,2 milioni di euro) che hanno risentito del calo della raccolta pubblicitaria, diminuita del 6,8% su La7 e del 12,7% su Mtv. Ricavi a  +16,9% sul 2007 per il dtt.

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunitosi oggi, 26 febbraio, sotto la presidenza di Berardino Libonati (nella foto), ha esaminato e approvato il progetto di bilancio del Gruppo e della Capogruppo al 31 dicembre 2008.

Il Consiglio ha designato Mauro Nanni amministratore delegato ed ha conferito allo stesso i poteri necessari per la gestione operativa della società. Giovanni Stella è confermato vice presidente esecutivo con conferma dei poteri già conferiti nella riunione consiliare del 7 maggio scorso.

L'esercizio 2008 è stato influenzato dalla crisi economica e finanziaria che sta interessando il mercato e che ha influito, in particolare nell'ultima parte dell'anno, sul calo degli investimenti pubblicitari, con ripercussioni negative sull'andamento della tv analogica. Per fronteggiare tale andamento il Gruppo, già dal mese di maggio, ha avviato alcune azioni di miglioramento della redditività, tra le quali la riorganizzazione della struttura operativa, la revisione dei palinsesti dei canali analogici e l'allargamento del bacino pubblicitario de La7. Da ultimo è stata portata a termine la vendita delle attività relative alle Pay-per-View perfezionatasi il 1 dicembre scorso.

In tale contesto, i risultati ottenuti sono da considerarsi significativamente positivi, tenuto conto che, al netto degli oneri dovuti alla ristrutturazione organizzativa, la redditività operativa del Gruppo è migliorata rispetto al 2007. In particolare: per quanto riguarda i risultati dell'esercizio 2008, i ricavi consolidati del Gruppo sono stati pari a 223,7 milioni di euro e hanno registrato una crescita del 4,2% (214,6 milioni di euro nell'esercizio 2007). Tale incremento è dovuto al contributo della Multimedialità (+12,7 milioni di euro; +40,3%), parzialmente compensato dalla riduzione dei ricavi della Tv Free to Air (-6,2 milioni di euro) che hanno risentito del calo della raccolta pubblicitaria, diminuita del 6,8% su La7 e del 12,7% su Mtv. Sono cresciuti inoltre del 16,9% i ricavi del digitale terrestre, che hanno raggiunto i 16,6 milioni di euro grazie al maggior affitto di banda digitale dell'Operatore di Rete TIMB.

L'EBITDA è pari a -42,5 milioni di euro, e registra una variazione positiva di 1,0 milioni di euro (+2,3%) rispetto a fine 2007 (-43,5 milioni di euro). Il forte incremento di redditività dei settori Multimedialità e DTT, rispettivamente di 7,0 e 3,5 milioni di euro, è stato ridimensionato dal calo di 8,8 milioni di euro di margini della Televisione Free to Air, che sconta 6,9 milioni di euro dovuti alla ristrutturazione organizzativa. L'EBIT, a valle degli ammortamenti del periodo, è stato pari a -104,1 milioni di euro, rispetto a -103,6 milioni di euro dell'esercizio 2007, con una riduzione di 0,5 milioni di euro. La variazione, oltre che al miglioramento dell'EBITDA di 1,0 milioni di euro precedentemente descritta, è principalmente attribuibile ai maggiori ammortamenti dei diritti televisivi su La7 (3,5 milioni di euro), e su Mtv Italia (0,4 milioni di euro) parzialmente compensati dai minori ammortamenti relativi ai diritti d'uso delle frequenze digitali (3,6 milioni di euro), la cui vita utile è stata allungata a seguito delle modifiche normative legislative intervenute nel secondo semestre 2008.

Il risultato netto di competenza della Capogruppo, a valle del contributo delle attività destinate a essere cedute, è pari a -93,9 milioni di euro (-88,1 milioni di euro nell'esercizio 2007). L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2008 è pari a 286,8 milioni di euro e si incrementa, rispetto al 31 dicembre 2007 (215,8 milioni di euro) di 71,0 milioni di euro.

La variazione è principalmente attribuibile a: fabbisogno per investimenti industriali dell'esercizio (48,9 milioni di euro che includono 27,0 milioni di euro per l'acquisto di diritti televisivi, 10,0 milioni di euro per l'attività di sviluppo del Digitale Terrestre e altri investimenti per 11,9 milioni di euro); fabbisogno per la gestione operativa del periodo di 64,0 milioni di euro; incasso delle imposte conferite nel consolidato fiscale per 55,7 milioni di euro; incasso netto derivante dalla vendita delle attività Pay-per-View per 16,1 milioni di euro; esborso di 5,0 milioni di euro relativo all'acquisizione del 9% della società AirPlus Tv (ora Dahlia TV).

L'aumento dell'indebitamento finanziario rispetto al 30 settembre 2008 (274,1 milioni di euro) è stato di 12,7 milioni di euro. Il ridotto incremento della posizione finanziaria nell'ultimo trimestre è da attribuire al miglioramento dei margini, che hanno confermato l'inversione di tendenza già registrata nel terzo trimestre, e all'incasso derivante dalla vendita della Pay-per-View.

Television Free to Air
I ricavi dell'esercizio 2008 del settore Free to Air sono stati pari a 154,0 milioni di euro e registrano una diminuzione del 3,9% (160,2 milioni di euro nel 2007, che fu caratterizzato da una crescita della raccolta pubblicitaria del 10,7% rispetto al 2006). L'EBITDA è pari a -40,4 milioni di euro, con un calo di 8,8 milioni di euro rispetto al 2007, mentre l'EBIT è pari a -74,2 milioni di euro, con un riduzione di 12,0 milioni di euro rispetto al 2007.

Il peggioramento della redditività operativa è da attribuire, oltre che alla riduzione dei ricavi, anche ai maggiori costi e accantonamenti legati a ristrutturazioni organizzative attuate a partire dal secondo semestre 2008 (+6,9 milioni di euro).

I ricavi de La7, pari a 91,7 milioni di euro, registrano una diminuzione di 5,0 milioni di euro rispetto ai 96,7 milioni di euro dell'esercizio 2007. La riduzione è attribuibile ad un calo medio annuo della raccolta pubblicitaria del 6,8%, che si è accentuato in particolare nell'ultimo trimestre del 2008 (-18% ). Per fronteggiare lo sfavorevole contesto del mercato e per contenere il calo della raccolta pubblicitaria, La7 ha attuato, già a partire dal mese di maggio, alcune azioni volte al miglioramento della redditività.

Tali azioni hanno riguardato la riorganizzazione della struttura operativa, la revisione del palinsesto e l'allargamento del bacino pubblicitario de La7. L' EBITDA è pari a -43,7 milioni di euro (-3,7 milioni di euro rispetto al 2007) mentre l' EBIT è pari a -72,2 milioni di euro (-6,9 milioni di euro rispetto al 2007).

Sulla riduzione dell'EBITDA e dell'EBIT hanno tuttavia inciso 5,8 milioni di euro di oneri dovuti alla ristrutturazione organizzativa, inclusi i costi connessi all'accordo sulle testate giornalistiche de La7, raggiunto attraverso l'istituto del contratto di solidarietà, che avrà ripercussioni positive nei prossimi due esercizi. La7 chiude il 2008 con uno share del 3,1%, il massimo storico dalla sua nascita, in un contesto in cui la tv generalista perde ascolto.

In particolare, La7 ha contattato ogni giorno, in media, 12,7 milioni di individui diversi (contro i 12,3 del 2007) e in 60 giornate ha superato il 3,5% di share. Nel complesso del 2008, va sottolineato in primo luogo il risultato del Prime Time (20.30-23.30), che supera il 2,8% e cresce dell'11%, sul 2007, grazie all'effetto congiunto della partenza dei programmi anticipata alle 21.10 e della 'maturazione' di alcuni programmi che, nella stagione autunnale in particolare, hanno realizzato i risultati massimi della loro storia. Nella tarda sera La7 ha ottenuto infine la sua share più alta, pari al 3,4%

I ricavi di MTV, pari a 72,4 milioni di euro, registrano un incremento dello 0,8% rispetto a fine 2007 (71,8 milioni di euro). Sul periodo ha inciso il negativo andamento della raccolta pubblicitaria nazionale e internazionale, parzialmente compensato dal maggior fatturato legato alla vendita di eventi e produzioni, realizzati con il marchio Playmaker.

L'EBITDA e l'EBIT del 2008 sono stati rispettivamente pari a 3,4 milioni di euro e -2,1 milioni di euro. La riduzione della redditività operativa, rispetto al 2007 (-5,2 milioni di euro), è quasi integralmente attribuibile al calo della raccolta pubblicitaria che è stato solo in parte compensato da una riduzione dei costi.

Il canale analogico MTV conferma il suo ruolo centrale nella 'dieta mediatica' dei giovani con 8,8 milioni di contatti al giorno e 27 milioni di contatti medi a mese.

Multimedialità
L'esercizio 2008 evidenzia per le attività multimediali un andamento particolarmente positivo con ricavi per 44,2 milioni di euro, in aumento del 40,3% rispetto alla fine del 2007 (31,5 milioni di euro). A tale andamento hanno contribuito: la crescita dei ricavi del Content Competence Center per Telecom Italia, che sono passati da 3,7 milioni di euro nel 2007, in cui l'attività era partita nel mese di aprile, a 9,0 milioni di euro nel 2008; il lancio nel 2008 di MTV Mobile che ha realizzato un fatturato di 6,8 milioni di euro; i maggiori ricavi dei Canali Satellitari (+6,2%) prodotti dalla messa in onda su Sky di un maggior numero di canali rispetto all'esercizio precedente (cinque canali contro tre del 2007). Confermano il buon andamento dell'area anche i risultati positivi di EBITDA (18,1 milioni di euro rispetto a 11,1 milioni del 2007; +63,1%) ed EBIT (16,4 milioni di euro rispetto a 9,5 milioni di euro del 2007; +72,6% ).

Television DTT
Come detto in premessa, in conseguenza della cessione della Pay-per-View, i risultati economici del settore Digitale Terrestre si riferiscono alle sole attività dell'Operatore di Rete. Più in particolare i ricavi dell'esercizio 2008 sono pari a 16,6 milioni di euro e registrano una crescita del 16,9% (14,2 milioni di euro a fine 2007).

Anche la redditività registra un significativo miglioramento sia in termini di EBITDA (-1,5 milioni di euro rispetto a -5,0 milioni di euro di fine 2007) che di EBIT (-27,1 milioni di euro rispetto a -32,4 milioni di euro di fine 2007) anche per effetto dei minori ammortamenti sul diritto d'uso delle frequenze digitali la cui vita utile è stata allungata a seguito di un provvedimento legislativo.

News
L'area di Business News (Agenzia di stampa APCOM) ha realizzato nell'esercizio 2008 ricavi pari a 10,2 milioni di euro sostanzialmente allineati al 2007. La perdita a livello di EBITDA ammonta a 6,9 milioni, mentre a livello di EBIT è di 7,3 milioni di euro. I risultati includono oneri di riorganizzazione per 1,3 milioni di euro, al netto dei quali le perdite risulterebbero allineate a quelle dell'esercizio precedente.

Telecom Italia Media S.p.A.
I ricavi sono pari a 97,4 milioni di euro e crescono del 1,7% rispetto al 2007 (95,8 milioni di euro). L'EBITDA è pari a -65,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto all'esercizio 2007 del 9,5% (-72,7 milioni di euro). L'EBIT è pari a -91,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto all'esercizio 2007 del 3,7% (-95,2 milioni di euro).

Il risultato netto di Telecom Italia Media S.p.A. è pari a -80,4 milioni di euro (-79,4 milioni di euro nel 2007). L'indebitamento finanziario netto a fine 2008 è pari a 179,0 milioni di euro rispetto a un indebitamento di 106,4 milioni di euro a fine 2007. La variazione è principalmente attribuibile agli investimenti industriali del periodo (29,6 milioni di euro), al cash flow operativo dell'esercizio (83,1 milioni di euro), parzialmente compensati dall'incasso relativo del credito per il Consolidato Fiscale Nazionale (50,7 milioni di euro) e da quello derivante dalla vendita della Pay-per-View .

Sulla base delle ipotesi adottate e fermo restando l'attuale contesto economico e regolatorio in cui il Gruppo si trova adoperare, nel 2009 ci si attende: una contrazione della raccolta pubblicitaria televisiva tradizionale nazionale ed internazionale, fatta eccezione per La7 per la quale è stato stipulato il contratto con Cairo Communications e con altri editori che fissano un minimo garantito superiore ai dati del 2008; una previsione di incremento di redditività dell'Operatore di Rete Digitale Terrestre, anche grazie agli accordi pluriennali di ospitalità di banda con Dahlia TV, come pure un rafforzamento nella diffusione delle altre piattaforme innovative (IPTV, Internet, DVB-H, Satellite).

Sulla base di tali premesse, Telecom Italia Media si attende un miglioramento della redditività operativa nell'anno in corso rispetto al 2008. Il Gruppo intende inoltre proseguire nel percorso delineato nel Piano Industriale e conferma gli obiettivi in esso prefissati.

Il Consiglio di Amministrazione a seguito delle dimissioni dei Consiglieri Antonio Campo Dall'Orto e Giovanni Sabbatucci per motivi personali, ha provveduto a nominare Mauro Nanni e Eugenio Palmieri.

La Società, nell'ambito delle azioni volte al recupero di redditività annunciato con il Piano Industriale, sta valutando l'ingresso di un potenziale partner di maggioranza nel capitale della TM News, proprietaria dell'agenzia APCom.