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TI Media: per La7 spunta l'offerta di Centro Europa 7

 E' in programma domani, 7 febbraio, il CdA di Telecom Italia Media (nella foto il presidente Franco Bernabè), che sarà l'occasione per valutare le offerte presentate per l'acquisto de La7. Come riporta oggi la Repubblica, alle offerte dell'editore Urbano Cairo e del fondo Clessidra potrebbe aggiungersi quella della società di Francesco Di Stefano che potrebbe portare a un ulteriore slittamento della decisione definitiva.
E' in programma domani, 7 febbraio, il CdA di Telecom Italia Media (nella foto il presidente Franco Bernabè), che sarà l'occasione per valutare le offerte presentate per l'acquisto de La7. Come riporta oggi la Repubblica, potrebbero esserci delle novità in vista proprio in questo senso.

In particolare, alle offerte dell'editore Urbano Cairo e del fondo Clessidra (vedi notizia correlata) potrebbe aggiungersi quella di Centro Europa7, di proprietà di Francesco Di Stefano.

Europa7, che conta sul canale Serie B Tv, ha iniziato le trasmissioni nel maggio 2010, dopo una battaglia durata 11 anni per l’assegnazione delle frequenze vinte nella gara del 1999, quando si era posizionata al settimo posto, davanti a Rete4.

Come si legge su la Repubblica, con il sopraggiungere della nuova offerta la decisione finale potrebbe essere rimandata di qualche mese. Un’ipotesi che sembra plausibile, visto che ad oggi le offerte arrivate sul tavolo di Telecom Italia pare non siano state giudicate soddisfacenti. 

Bernabé, inoltre, ha più volte dichiarato di non avere alcuna intenzione di svendere l'emittente televisiva e dunque tutte le offerte verranno valutate con la dovuta attenzione.

Da rumors di mercato sembra che il board di Telecom Italia sia diviso fra coloro che caldeggiano la cessione della sola emittente televisiva e il mantenimento degli asset frequenziali e altri che invece punta alla cessione di tutti gli asset del gruppo TI Media. 

Secondo il Sole 24 Ore, quello presentato a Telecom da Centro Europa 7 sarebbe un progetto industriale, con le potenziali sinergie fra i due gruppi. A cominciare dalla possibilità di veicolare i canali del gruppo La7 non solo in digitale ma anche in alta definizione, tramite il decoder Europa 7 HD.

SP