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Top Girl diventa 'grande' con Annalisa Monfreda
"Oggi i
ragazzi hanno a disposizione l'enorme bacino della rete
per trovare tutte le informazioni di cui hanno bisogno; per battere la concorrenza
del web occorre perciò offrire ai lettori un giornale particolare, da
ostentare, che diventi un vero e proprio must": questa la mission di
Annalisa Monfreda
(nella foto), 30 anni, nuovo direttore del mensile Top
Girl, che si presenta in edicola da
oggi, 17 novembre, in una versione totalmente rinnovata e con
150.000 copie
di tiratura.
Si tratta del secondo restyling che la rivista
Gruner+Jahr/Mondadori subisce nel corso di
quest'anno. Lo scorso aprile, infatti, il mensile, allora ancora diretto
da Maria Tatsos, è stato oggetto di
un ripensamento grafico e contenutistico dettato anche da quanto emerso dalla
ricerca realizzata da Astra Ricerche
sulle teenager italiane in occasione dei 10 anni di vita di Top
Girl.
"Da alcune analisi che sono state effettuate - ha spiegato Annalisa Monfreda ad ADVexpress - è emerso che Top Girl è ancora percepito come un giornale per 'ragazzine'. Dal momento che il nostro obiettivo è allargare il target, includendo tutta la fascia giovane, fino ai 18-19 anni, abbiamo deciso di modificare nuovamente la rivista, per renderla più in linea con le esigenze delle ragazze a cui ci rivolgiamo".
Una struttura più aperta, senza una rigida suddivisione in rubriche, e una grafica completamente trasformata, colorata, di forte impatto, che trae spunto dal web e dall'immaginario estetico dei ragazzi di oggi: queste fondamentalmente le caratteristiche del nuovo Top Girl. "Non vogliamo proporre un giornale femminile classico, patinato, perchè sono convinta che il nostro target non si riconoscerebbe in una rivista di questo tipo - ha affermato il nuovo direttore - La vita dei ragazzi di oggi non è ordinata e schematica, ma vivace, e le pagine del nostro giornale vogliono rispecchiarla il più fedelmente possibile".
"Saremo sempre le sorelle maggiori delle nostre lettrici – ha spiegato Annalisa Monfreda – ma non con l'idea di educare e dare il buon esempio, quanto piuttosto con la mission di 'aprire la strada'. Sfogliando Topgirl la nostra lettrice si potrà sentire più donna, anche se non necessariamente più matura e seria".
Il nuovo Top Girl strizza anche l'occhio al web 2.0. "Vogliamo rendere le nostre lettrici più interattive - ha continuato Monfreda - Proprio per questo abbiamo lanciato varie iniziative. Ad esempio, tramite il sito della rivista (che registra già 26.000 iscritte, ndr.) le ragazze potranno partecipare alla stesura degli articoli di Top Girl, inviando i loro contributi via web. Inoltre, è stata creata una pagina del mensile su Facebook e un'altra su MySpace, sulle quali viene pubblicata una selezione dei contenuti. In questo modo vogliamo stimolare ulteriormente la partecipazione delle lettrici e sfruttare la capacità della rete di creare un flusso di comunicazione virale".
Per ora non sono previste campagne per promuovere la nuova versione di Top Girl. "Si dovranno aspettare almeno altri due numeri perchè il restyling possa dirsi completo - ha spiegato Monfreda - In ogni caso è probabile che nel 2009 penseremo a una campagna, declinata su mezzi non convenzionali".
Nel frattempo, non resta che attendere i primi feedback di questo restyling che, il direttore non lo nasconde, ha anche lo scopo di incrementare le vendite in edicola. "Top Girl è già riconosciuto come testata di qualità; in un momento come quello odierno, però, per noi è anche importante almeno mantenere stabile l'attuale diffusione", ha concluso il direttore.
Serena Piazzi

