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Tv Interattiva/2. Telecom: Virgilio Advertising diventa Niumidia
Contattato a margine del convegno 'I formati pubblicitari della tv interattiva in Italia' il responsabile Tim Spot e Rosso Alice Edoardo Negri ha annunciato Niumidia, il nuovo nome della concessionaria Telecom dedicata ai new media, attualmente denominata Virgilio Advertising. L'annuncio ufficiale del cambiamento, che non dovrebbe riguardare la struttura interna, avverrà settimana prossima in occasione dello IAB Forum .
"La raccolta di Telecom nell'ambito dei new media - ha spiegato Negri - ormai non si limita al web, coinvolgendo anche mobile e Iptv. La denominazione Virgilio Advertising, quindi, risultava limitativa".
"Telecom nasce come 'telco' - ha aggiunto il responsabile Tim Spot e Rosso Alice - ma ormai ci definiamo 'media company'. Grazie allo sfruttamento di nuovi asset e dell'evoluzione tecnologica, infatti, oggi distribuiamo contenuti attraverso internet, web tv (Rosso Alice ndr ), mobile, e Iptv (Alice Home Tv ndr ). Dal punto di vista pubblicitario, questo implica enormi possibilità".
La piattaforma su cui Tim sta lavorando, ha poi precisato Negri, è la banda larga, che permette la sempre più facile trasmissione di contenuti multimediali e interattivi. In questo contesto si inserisce innanzitutto l'offerta della web tv Rosso Alice , con contenuti sia live che on demand e la possibilità di personalizzare il palinsesto.
Perchè fare pubblicità su Rosso Alice? Perchè il target è molto qualificato ed evoluto, altospendente. Perchè il portale ha un look televisivo con video, format innovativi, e una comunicazione ad alto coinvolgimento emotivo. L'affollamento pubblicitario è invece basso, con una grande possibilità di personalizzazione del messaggio. La web tv, inoltre, è un mezzo che si presta molto ad un inserimento all'interno di un media mix evoluto.
Gli spazi pubblicitari offerti sono vari, da moduli tipicamente 'web' (con pianificazioni premium, spot flash, e interattivi) a moduli 'tv' (spot tv e commercial), a moduli interattivi (minisiti cobrandizzati in cui la forza del brand del portale e dell'editore 'spinge' e fa bucare lo schermo al marchio').
Per quanto riguarda invece l'Iptv, ha spiegato sempre Negri, il mercato ha reagito in maniera entusiasta per una serie di ragioni. Innanzitutto si tratta di un media interattivo più facile da usare rispetto ai mezzi con interfaccia web, in quanto per navigare, interagire e costruire il palinsesto si utilizza un telecomando. L'Iptv fabbricata da una telco, inoltre, dal momento in cui si rivolge agli 'abbonati', permette di sapere tutto del target pubblicitario.
Per quanto riguarda i formati pubblicitari, le possibilità sono due. Quando su Alice Home Tv vengono trasmessi contenuti provenienti da altre piattaforme o produttori, questi hanno già 'in dote' la pubblicità. Sostanzialmente, in questo caso, sulla Iptv si vede esattamente lo stesso canale visto su altre piattaforme. Il valore aggiunto, invece, ovvero l'interattività, lo si ha su contenuti di proprietà 'Alice' o costruiti ad hoc.

