Media

Una gara a 4 per la raccolta di The Space Cinema

Opus, Moviemedia, Sipra e Publikompass, le strutture in gara per gestire una raccolta che, viste le potenzialità del circuito, potrebbe arrivare a valere 40-50 mln, di cui 1/3 a The Space Cinema. La decisione entro il 30 novembre. Il naming assegnato a Fabrica, che non ha partecipato alla gara a 11 con finaliste, a luglio, Future Brand e Lorenzo Marini& Associati.
Nasce The Space Cinema, il più grande circuito cinematografico italiano frutto della partnership tra 21 Partners guidata da Alessandro Benetton e Mediaset RTI. Ieri la presentazione a Roma, oggi, 30 ottobre, la conferenza stampa a Milano. Una semplificazione per i distributori cinematografici che si trovano nel nostro Paese a lavorare in una situazione di mercato estremamente polverizzata. “Mancava in Italia un grande ‘esercizio’ che permettesse al Cinema di crescere, arrivando a competere con gli operatori presenti sul mercato, con valori di servizio addizionali alla mera proiezione del film, con caratteristiche di proposta differenti da quelle offerte dalla classica struttura monosala.” ha commentato Giuseppe Corrado (nella foto), Presidente e Ad The Space Cinema.

Per definire il naming del circuito 4 le strutture inizialmente convocate a consultazione, a cui se ne sono aggiunte spontaneamente altre 7. Delle 11 agenzie in gara, tra cui S&S (agenzia di riferimento Medusa), A. Testa, Lowe Pirella Fronzoni, a fine luglio 2 sono arrivate in finale: Future Brand e Lorenzo Marini& Associati. “Meritevoli d’attenzione le due proposte scelte, ma non convincendoci totalmente abbiamo deciso, dopo avere rimborsato il lavoro delle 4 strutture da noi convocate, di assegnare il lavoro a Fabrica, l’agenzia di Treviso di Alessandro Benetton, che pur non avendo partecipato alla gara ha prodotto la soluzione ottimale a soddisfare le nostre aspettative. Da un processo di naming che aveva prodotto tre soluzioni si è arrivati a definire The Space Cinema, rielaborazione di Bi Space, la più gettonata delle loro proposte.”

Opus, Moviemedia, Sipra e Publikompass, le 4 strutture in gara per gestire una raccolta pubblicitaria che, viste le potenzialità del circuito, potrebbe arrivare a valere 40- 50 mln di euro, di cui 1/3 a The Space Cinema. “Nei nostri ricavi” continua il Presidente “la pubblicità nazionale e locale vale tra i 12 e i 14 mln di euro. Il nostro obiettivo è arrivare ad avere una sola concessionaria, non escludendo tuttavia l’ipotesi di una duplice gestione della raccolta, a seconda delle offerte che riceveremo. Viste le potenzialità del cicuito in termini di raccolta pubblicitaria, non ci sentiamo nemmeno di escludere che, una volta a regime tra un paio d’anni, potremmo gestirla internamente”. La gara in termini di offerte è ultimata, le proposte sono già arrivate e la decisione finale verrà presa entro il 30 novembre.

Il neonato circuito sarà protagonista di una ricca campagna di comunicazione rivolta ai due target principali, distributori e spettatori, oggetto di una massiccia e mirata pianificazione da attuarsi a breve, quando il brand arriverà a caratterizzare visivamente tutti i centri del circuito con le insegne definitive. “Intendiamo realizzare una campagna di comunicazione efficace e non escludiamo di affidarne la realizzazione creativa proprio alle agenzie arrivate in finale nella gara per il naming.” conclude Giuseppe Corrado.

Maria Ferrucci