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Villari alla Rai: occorre informare gli utenti sul digitale

Riccardo Villari , presidente della commissione di vigilanza Rai, secondo quanto riportato da alcune agenzie, avrebbe chiesto in una lettera ai vertici dell'azienda di valutare l'opportunità di una campagna di comunicazione sulle reti Rai che informi sulla prossima scadenza del passaggio dalla tecnologia analogica a quella digitale.

Secondo quanto riportato da alcune agenzie, il presidente della commissione di vigilanza Rai Riccardo Villari (nella foto) avrebbe chiesto in una lettera ai vertici dell'azienda di valutare l'opportunità di comunicare sulle reti Rai la prossima scadenza del passaggio dalla tecnologia analogica a quella digitale.

''I tempi dello switch off nazionale si avvicinano - spiega Villari - e mentre la Sardegna e' già entrata nell'era digitale, altre regioni si stanno avvicinando alla scadenza. Ritengo dunque che sia importante che il servizio pubblico metta in atto una campagna di comunicazione, non solo per avvicinare i cittadini ad una nuova tecnologia che entro il 2012, secondo le regole della normativa europea, sarà definitiva nel nostro Paese, ma anche per tutelarli come consumatori. Il Natale si avvicina e sappiamo che negli ultimi anni sono proprio l'elettronica e gli apparecchi tecnologici quelli in cui gli italiani spendono di più".

''Considerando che si parla di recessione e le famiglie sono attente a risparmiare e a come spendere i loro soldi - prosegue Villari -, una buona informazione servirà a tutelarle negli acquisti informandole su quali apparecchi televisivi riceveranno il segnale digitale, i casi in cui sara' necessario l'acquisto di un decoder e come usufruire degli incentivi messi a disposizione del governo''.

''Il passaggio al digitale - aggiunge il presidente della Vigilanza - sarà una vera rivoluzione per i cittadini che con l'avvento della nuova tecnologia usufruiranno di una maggiore offerta di canali televisivi, una migliore qualita' audio e video, la possibilità di interagire con le trasmissioni tv e molti altri servizi; ma è necessario che nella transizione ormai alle porte, agli italiani, soprattutto quelli che hanno meno dimestichezza con le tecnologie, vengano fornite tutte le informazioni e gli elementi utili per poter scegliere''.