Media

'Wired' celebra il 40esimo anniversario dello sbarco sulla Luna

Il quinto numero del mensile è interamente dedicato all'importante ricorrenza. All'interno, Giovanni Bignami astrofisico ed ex presidente dell'Agenzia spaziale italiana, spiega per quali ragioni a suo parere non ha più senso tornare sulla Luna; inoltre Federico Ferrazza accompagna i lettori a Kiruna, in Lapponia, dove dal 2012 partiranno i viaggi turistici nello spazio firmati Virgin.

E' dedicato al 40esimo anniversario dello sbarco sulla Luna il quinto numero di Wired, in edicola dal 18 giugno, con un guest editor d'eccezione, l'astrofisico ed ex presidente dell'Agenzia spaziale italiana Giovanni Bignami. Lo scienziato ha scritto un manifesto sulle 'dieci buone ragioni per non tornare sulla Luna'.

In attesa che Barack Obama si pronunci e che il nuovo amministratore della Nasa, il generale afroamericano Charles Bolden, confermi o meno l'obiettivo di un futuro sbarco annunciato nel 2004 da George W. Bush, per Bignami le ragioni di un ritorno sul satellite sono più frutto di vecchie inerzie che di visioni innovative.

In un pamphlet rigoroso ma di forte spirito polemico e ricco di spunti e informazioni insolite, Bignami ha buon gioco nel ricordare che la missione della scienza (e della tecnologia avanzata) è darsi traguardi sempre nuovi, invece di replicare le antiche glorie. Obiettivo Marte, allora, con una colonia di pionieri che si attrezzi a sopravvivere e a civilizzare il pianeta rosso: lo propone, in un'intervista esclusiva rilasciata a Bignami l'astronauta Buzz Aldrin, che sulla Luna sbarcò assieme a Neil Armstrong in quell'indimenticabile 20 luglio 1969.

Inoltre sul nuovo numero di Wired Luca Sofri si collega con l'ex Mc'Donalds californiano dove un gruppo di scienziati restaura le foto della Luna che la Nasa voleva mandare al macero. Il giornalista americano Cyrus Fariver si fa spiegare da Vint Cerf, padre del protocollo Internet, il progetto futuribile e visionario di portare il web in tutto il sistema solare, che in autunno muoverà i primi passi. E Federico Ferrazza accompagna i lettori a Kiruna, in Lapponia, dove dal 2012 partiranno i viaggi turistici nello spazio firmati Virgin.

SP