Premi

Bea 2012 a quota +16,5%. Giurati pronti a votare i 268 eventi iscritti

L’edizione è da record, con 268 eventi iscritti e una crescita del 16,5% sul totale candidature. È il premio europeo a trainare l’iniziativa, con +48,5% (per un totale di 147 eventi). Proprio in questi giorni, i giurati del Bea Italia e dell’European Bea sono impegnati nelle votazioni online dei progetti candidati agli Elefantini d’Oro. Questo primo step porterà alla definizione della short list. Un lavoro impegnativo, a giudicare dai numeri.

Sono partite le votazioni online della giuria del Bea Italia e dell’European Bea, i premi di riferimento per la event industry ideati, organizzati e promossi da ADC Group e, rispettivamente, alla loro nona e settima edizione. 

 
I 23 giurati italiani (vedi documento allegato), quest’anno ‘capitanati’ da Gianni Davi, buyer e esponsabile per categoria Eventi & Convention UniCredit Group, e i 30 giurati europei (vedi documento allegato), presieduti da Carlo Hermes, presidente Hermes & Partner, sono chiamati proprio in questi giorni a esprimere un giudizio sulla qualità dei progetti in gara.
Impegno non certo irrilevante, vista la quantità di eventi candidati al podio del Best Event. 

 
premi.jpg
 

 
L’edizione 2012, infatti ha raccolto un record di iscrizioni: in totale 268 (+16,5%), suddivisi in 121 per il Bea Italia (erano 131 lo scorso anno) e 147 per l’European Bea
Ed è proprio la versione europea dell’iniziativa a meritare, quest’anno, l’appellativo di ‘Bea dei Record’, con una crescita del 48,5% sull’anno passato (99 i progetti nel 2011). Le candidature europee arrivano da ben 68 agenzie (52 straniere  + 14 italiane), contro le 46 del 2011 e da 19 Paesi, cinque in più rispetto al 2011 (Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Portogallo, Russia, Spagna, Svezia, Turchia, UK).

 
Il Bea Italia, invece, segna una leggera flessione, con dieci progetti in meno rispetto al 2011. Un dato comunque elevato, se si considera che fino al 2010 gli eventi iscritti oscillavano tra i 103 del 2008, i 74 del 2009, e i 78 del 2010 (vedi tabella in allegato, riassuntiva dei progetti iscritti dal 2004 al 2012). 

 
sagone.jpg“Sono molto orgoglioso del successo della manifestazione nel suo insieme. In particolare della settima edizione dell’European Bea - ha dichiarato Salvatore Sagone, presidente ADC Group -. L’alto numero degli eventi iscritti, nonostante la crisi, e il crescente interesse dimostrato dai professionisti dalla event industry europea confermano il prestigio del premio, cresciuto di anno in anno e consolidatosi nel tempo. Ormai non vi è paese in Europa che non conosca il valore dell’European Best Event Awards, considerato a pieno titolo una sorta di 'Champions League degli eventi'. Ringrazio le agenzie e le aziende per la fiducia accordata ancora una volta all’iniziativa di ADC Group”. 

 
Discorso diverso, come abbiamo visto per l’edizione italiana del Bea. “Dalla sua nascita, nel 2004, il premio si è attestato sopra i cento progetti iscritti. L’anno scorso erano 131, quest’anno 121, non una grande differenza. In ogni caso, il numero e la qualità delle agenzie presenti, con una sola rilevante eccezione, rappresenta pienamente lo scenario competitivo italiano. Spero che chi ha deciso di stare fermo in questo giro torni a partecipare l’anno prossimo”. In allegato, le strutture in gara al Bea Italia 2012.

 
 Il Bea non significa soltanto premi. Nella due giorni del 15 e 16 novembre allo Spazio Eventiquattro di Milano, in Via Monte Rosa 91, si terrà infatti il Bea Expo Festival. La kermesse, giunta alla quinta edizione, ospiterà le due serate di premiazione (il 15 saliranno sul podio le eccellenze made in Europe, mentre il 16 sarà la volta della migliore creatività ‘Made in Italy’), e un ricco programma di tavole rotonde, workshop, seminari, tra i quali spiccherà la presentazione dell'ottavo Monitor degli Eventi in Italia, realizzato da AstraRicerche per conto di ADC Group. 

 
Come pure, all’interno della manifestazione, si terrà il secondo appuntamento con l’e20 Relational Business, il nuovo format di contatto tra aziende e fornitori di servizi nel mercato degli eventi, ancora una volta ideato da ADC Group. 

 
expo.jpg
 

 
Torniamo al Bea. Dopo il voto online, i nostri giurati si riuniranno in sessione plenaria per valutare i progetti in short list (ovvero quelli che raggiungono una media uguale o maggiore al punteggio 7) e decretare i vincitori dell’edizione 2012 del Bea Italia ed European Bea. L’incontro è previsto per il 1° ottobre prossimo negli spazi dell’Atahotel ExpoFiera di Pero. 

 
Novità di quest’anno, la partecipazione in giuria dei direttori creativi delle agenzie/strutture candidate al premio, che così potranno presentare di persona i progetti e motivarne concept e successo.  

 
Come lo scorso anno, infine, i nostri lettori potranno visionare tutti i progetti in gara sfogliando le pagine dell’Annual degli Eventi italiano e dell’European Events Annual, che saranno distribuiti durante le serate di premiazione. I contenuti delle due pubblicazioni saranno poi visionabili anche online: la versione italiana su www.e20express.it e su www.besteventawards.it e quella europea al sito www.besteventawards.com