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Successo a Roma per la prima edizione di “7 Idee per cambiare l’Italia”, l’iniziativa promossa da L’Espresso in collaborazione con Q8 Italia per valorizzare le 7 startup italiane più innovative
Si è conclusa la prima edizione di “7 Idee per cambiare l’Italia”, l’iniziativa promossa da L’Espresso, in collaborazione con Q8 Italia in qualità di main partner, per valorizzare i migliori progetti italiani sulla sostenibilità.
Le 7 startup vincitrici (AquaLink, BioPhi, Dafne, Dataclean, Pink Road, Pit’sa, Talea) sono state premiate a Roma, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, dal direttore de L’Espresso Emilio Carelli, al termine della pitch competition conclusiva che ha messo a confronto le 14 finaliste. Alla cerimonia hanno preso parte il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Le migliori 7 startup riceveranno da L’Espresso un pacchetto media da investire in strategie di marketing e comunicazione dal valore complessivo di 280.000 euro (40 mila euro per ciascun progetto).
Le startup sono state selezionate e votate da una giuria composta da rappresentanti dei partner del progetto: Fortunato Costantino (Direttore risorse umane, legal e corporate affairs di Q8 Italia e professore a contratto presso la European School of Economics di Teoria generale della sostenibilità ESG di impresa e dell’innovazione sociale), Paul Kyprianou (responsabile relazioni esterne di Gruppo Grimaldi), Gaia Dal Pozzo (Investment Director per LMDV Capital), Enzo Raho (QHSE & Sustainability Director di Renco) e Alessio Boceda (co-fondatore di Startup Geeks).
Dopo l’apertura del bando, sono state raccolte quasi 300 candidature provenienti da tutta Italia, segno della vitalità dell’ecosistema dell’innovazione sostenibile e del desiderio crescente di generare impatto positivo attraverso progetti concreti.
Durante l’evento finale, le 14 startup selezionate hanno avuto l’occasione di presentare i propri progetti alla giuria, illustrando soluzioni che spaziano dalla tecnologia alla mobilità sostenibile, dalla salute alla digitalizzazione, fino ai nuovi modelli di economia circolare. Dopo le valutazioni, la giuria ha decretato le 7 idee ritenute più promettenti.
“7 Idee per cambiare l’Italia” ha potuto contare sul supporto di Q8 Italia, impegnata in un percorso di innovazione nella mobilità e nella transizione energetica; sui co-partner industriali Gruppo Grimaldi, LMDV Capital e Renco, che hanno contribuito con competenze strategiche e una visione imprenditoriale orientata alla sostenibilità; sui growth partner Startup Geeks e Talent Garden.
Inoltre, Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy della Juventus e co-fondatore di Akka Italy - piattaforma che consente anche a piccoli investitori di partecipare al finanziamento di startup selezionate, democratizzando l’accesso al venture capital - ha partecipato come ambassador dell’iniziativa con un video rivolto alle startup finaliste, portando il messaggio che il talento, per generare un impatto reale, deve trasformarsi in disciplina, studio e responsabilità.
Emilio Carelli, direttore de L’Espresso: "Questa prima edizione di “7 Idee per cambiare l’Italia” ha confermato una volta di più quanta creatività ci sia in Italia quando si parla di sostenibilità. L’Espresso ha voluto ideare questa iniziativa proprio per valorizzare progetti capaci di generare un impatto positivo sull’ambiente e sulla società. Da gennaio si apriranno le candidature per l’edizione 2026, un’occasione per continuare a far emergere nuove idee a favore di un futuro più sostenibile".
Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica: “Il filo conduttore delle startup è ambientale e tecnologico. L’obiettivo ambientale deve permeare le nostre azioni, perché significa essere più moderni, raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione. Ma gli obiettivi di decarbonizzazione, per un Paese come l’Italia, sono anche opportunità. Noi siamo importanti nel mondo, essendo il quarto Paese esportatore, avendo un terzo del nostro prodotto interno lordo, quindi della nostra ricchezza italiana, legato all'esportazione. Perché facciamo i prodotti migliori, non perché facciamo i prodotti che costano meno. E questo, automaticamente, è l'innovazione, la tecnologia, la genialità di questo Paese”.
Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma: “Iniziative come queste vanno ad avviare il campo delle idee. Sono convinto che in questo Paese, in questa città, ci sia tantissima energia per pensare al futuro. Spero che la nostra economia nazionale possa imparare anche a coltivare e sostenere idee più mondiali. So che questo progetto ha ricevuto oltre 300 proposte, ringrazio ancora L’Espresso e tutti quanti hanno sostenuto questa iniziativa”.
Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy della Juventus e fondatore di Akka Italy (videomessaggio): “Negli ultimi anni mi sono avvicinato sempre di più al mondo delle startup: un ecosistema fatto di idee, innovazione e lavoro di squadra. Per questo sono felice di supportare “7 Idee per cambiare l’Italia”, l’iniziativa de L’Espresso che valorizza progetti ad alto impatto sociale e ambientale. Alle startup finaliste faccio un grande in bocca al lupo. Continuate a crederci e a costruire soluzioni che possano davvero migliorare il Paese. Buon lavoro a tutti e complimenti per questa bellissima iniziativa”.
LE 14 STARTUP FINALISTE e LE VINCITRICI:
1. AquaLink – Salvagente hi-tech per droni
Mini-boa automatica che salva i droni caduti in acqua, preservandone i componenti elettronici e prevenendo dispersioni di batterie e materiali. Recupero oltre il 90% dei dispositivi, con l’obiettivo di diventare lo standard europeo della drone economy sostenibile.
2. BioPhi – Bioraffineria per bioplastiche compostabili
Deep-tech che trasforma trebbie esauste in compound biodegradabili. Riduce del 40% i consumi energetici e produce materiali compostabili in 180 giorni, puntando a 41 tonnellate annue di compound circolare.
3. CM-Care – Triage pediatrico digitale multilingue
Piattaforma SaaS che aiuta i genitori a interpretare i sintomi dei figli tramite AI clinicamente validata. Disponibile in 15 lingue, riduce gli accessi impropri al Pronto Soccorso del 20–35%.
4. DAFNE – AI antifrode per il settore assicurativo
Sistema insurtech che analizza automaticamente le immagini dei sinistri per individuare frodi. Il pilota ha già individuato oltre 1 milione di euro di potenziali frodi. Modello SaaS scalabile.
5. Dataclean – Riduzione dell’inquinamento digitale
Piattaforma che mappa e riduce i dati inutili responsabili di costi IT ed emissioni. Riduce del 20–40% l’impronta carbonica generata dal digital waste, fornendo report ESG-ready.
6. Finanz – Super app per l’educazione finanziaria
App basata su AI e gamification. 50.000 utenti in 8 mesi e 700mila euro raccolti. Integra una Academy nei sistemi bancari tramite POC già attivi.
7. Fruttilix – Marketplace per l’ortofrutta B2B
Digitalizza la filiera ortofrutticola con trattative dirette, logistica integrata e comandi vocali. Obiettivo: -20% sprechi, +15% redditività, 10.000 operatori.
8. MyraLab – Timbra e Gioca in Braille
Kit multisensoriale per insegnare il Braille ai bambini ciechi combinando timbri tattili, superfici 3D e app dedicata. Co-progettato con persone cieche per un apprendimento inclusivo.
9. PinkRoad – Mobilità sicura per le donne
App che permette alle donne di condividere tragitti quotidiani con compagne di viaggio verificate, favorendo community, sicurezza e empowerment.
10. Pit’sa – Pizzeria inclusiva a zero spreco
Prima pizzeria vegetariana italiana gestita da giovani con sindrome di Down, basata su un modello brevettato zero food waste. Sedi a Bergamo e Milano, una terza in arrivo con robotica.
11. Re+Gen® – Valorizzazione green delle scorie siderurgiche
Processo brevettato che trasforma scorie in Re+Lime, alternativa alla calce vergine. Taglia consumi idrici del 95%, riduce CO₂ e genera crediti ETS. Già operativa con Pittini.
12. Talea – Supporto digitale per futuri genitori
Piattaforma che integra assistenza digitale e visite in presenza per accompagnare famiglie in gravidanza e postpartum.
13. UXforKids – Portare l’UX nelle scuole
Prima piattaforma EduTech dedicata a UX Design per studenti 7–17 anni, con metodologie inclusive per DSA e dislessia. In espansione verso 60 scuole e una sede a Milano.
14. Validatr™ – AI per la due diligence
Infrastruttura di Decision Intelligence che automatizza lo screening dei deal, riducendo i tempi del 70% e generando memorandum in soli 4 minuti.

