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Diversity Media Awards: vince M&C SAATCHI con la campagna 'Love people, not Labels' per OVS

Andato in scena ieri sera in live streaming, il riconoscimento premia i personaggi e i contenuti media che hanno contribuito a una rappresentazione valorizzante della diversità nelle aree genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, etnia, età e generazioni, disabilità.

M&C Saatchi Milano si aggiudica la quinta edizione del Diversity Media Awards con la campagna OVS “Love People. Not labels”.
Andato in scena ieri sera in live streaming, il riconoscimento premia i personaggi e i contenuti media che hanno contribuito a una rappresentazione valorizzante della diversità nelle aree genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, etnia, età e generazioni, disabilità.

Ideata dall’agenzia M&C Saatchi Milano, la campagna OVS “Love People. Not labels” si è distinta fra quelle in nomination ed è stata selezionata come vincitrice nella categoria Pubblicità da un comitato scientifico composto da autorevoli membri appartenenti a diverse università italiane.

“La pubblicità, così come tutti i media, per troppo tempo ha perpetrato una comunicazione fatta di stereotipi, oggi il nostro settore ha il dovere e l’opportunità di assumere un ruolo significativo nella rappresentazione e nella valorizzazione della diversità. Premi come il Diversity Media Awards spingono tutta l’industria a migliorare e a promuovere l’inclusione. Siamo orgogliosi di ricevere questo riconoscimento ricco di significati e ringraziamo tutti coloro che ci hanno votato.” afferma Carlo Noseda, Managing Partner di M&C Saatchi.

Tra gli altri vincitori della serata: Euphoria di Sky con protagonista Zendaya come “Miglior serie tv straniera”, Mio fratello rincorre i dinosauri con Alessandro Gassmann e Isabella Ragonese come “Miglior film italiano” e Divano, addio di Paolo Sommaruga come “Miglior servizio TG”. Per i migliori articoli di testate giornalistiche figurano quelli di Maddalena Oliva de Il fatto quotidiano, Marco Damilano de l’Espresso e Annalisa Monfreda di donnamoderna.com.