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Valentina Amenta è la Presidente Giuria del XXIII Spot School Award

La neo presidente (in foto) fa parte del consiglio direttivo di ADCI, dove si occupa del progetto Equal, e in Italia è co-founder di SheSays Milan, network di donne nell’industry creativa. I suoi lavori sono stati premiati nelle maggiori rassegne internazionali, come Cannes Lions. Amenta ha fatto parte di diverse giurie nazionali e internazionali tra cui Cannes Lions, One Show, New York Festival e ADCI Awards.

Sarà Valentina Amenta, Creative Director Publicis London, la presidente di giuria della ventitreesima edizione di Spot School Award – Mediterranean Creativity Festival.

“Inizia a comporsi in un’ottica altamente qualitativa la giuria – spiega Gerardo Sicilia presidente di Spot School Award - che valuterà le campagne realizzate dagli studenti sui tre brief. Siamo davvero contenti che Valentina Amenta abbia accettato di essere protagonista in giuria, e non solo perché è direttore creativo in una delle più importanti agenzie londinesi. Infatti, per la prima volta, abbiamo una presidente di giuria che, ancora studentessa, vinse il Gran Prix allo Spot School Award, subito prima di intraprendere il suo straordinario percorso nell’advertising internazionale”.

Valentina Amenta ha iniziato la sua carriera creativa più di 19 anni fa in Publicis Milano, per poi proseguire in BBDO, FCB Milan, Caffeina ed oggi è Direttore Creativo in Publicis London. Laureata in Comunicazione, più un Master in Copywriting, da sempre è appassionata di pubblicità e tematiche di genere. Fa parte del consiglio direttivo di ADCI, dove si occupa del progetto Equal, e in Italia è co-founder di SheSays Milan, network di donne nell’industry creativa. I suoi lavori sono stati premiati nelle maggiori rassegne internazionali, come Cannes Lions. Amenta ha fatto parte di diverse giurie nazionali e internazionali tra cui Cannes Lions, One Show, New York Festival e ADCI Awards.

Nei prossimi giorni saranno comunicati i nomi di tutti i giurati. Frattanto, a poco più di un mese e mezzo dalle giornate finali di Salerno, e con la deadline prorogata al 24 aprile, iniziano ad arrivare le prime campagne sociali elaborate sui brief di: Caritas Italiana “Focus su povertà educativa”, FERPI “Contro la discriminazione di genere e molestie sul lavoro subite dalle donne”, Laboratorio Adolescenza “Influencer di me stesso”.