Poltrone

Santoro lascia la Rai e si dà alla docu-fiction

Come si legge oggi, 19 maggio, sui principali quotidiani, il giornalista lascia l'azienda di viale Mazzini con una sorta di prepensionamento. Circolano le voci in merito ai nuovi progetti di Santoro: in particolare si parla di una serie di docu-fiction da cinque puntate ciascuna nella stagione autunno 2010-primavera 2011, realizzate per la prima serata di Raidue e di un’altra serie da due puntate per Raitre.
Dopo anni di proficua collaborazione, si conclude consensualmente il rapporto tra la Rai e Michele Santoro. Come si legge oggi, 19 maggio, sui principali quotidiani, si tratta di una 'risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dipendente': il giornalista, al termine di questa stagione di Annozero, lascia l'azienda di viale Mazzini con una sorta di prepensionamento.

Di fatto, però, Santoro non sarà in pensione ma, almeno nei prossimi due anni, si dedicherà alla realizzazione di nuovi progetti editoriali. In particolare circolano voci in merito alla creazione di una società di produzione esterna alla Rai, attraverso la quale il giornalista potrebbe dare vita a nuovi prodotti da vendere poi alla tv pubblica.

Tra le ipotesi possibili, una serie di docu-fiction da cinque puntate ciascuna che potrebbe andare in onda in prima serata su Raidue nella stagione autunno 2010-primavera 2011 dopo essere stata acquistata per 1 milione di euro a puntata; e un'altra serie da due puntate che potrebbe invece essere collocata in prima serata su Raitre.

SP