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Il Senatore Alessio Butti presenta in Senato il progetto di legge sulle gare pubbliche

Le novità scaturite dal dibattito, specie dagli interventi del senatore Butti, riguardano la semplificazione del processo operativo presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria attraverso l‘istituzione di un Comitato per la Comunicazione Istituzionale che disciplini le nuove regole delle gare.

Alessio Butti, Senatore di Como, è il primo firmatario della proposta di legge sulle modificazioni della Disciplina dell’attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni, detta - tra gli operatori del settore - 'Pdl Gare Pubbliche'.

foto sen. BUTTI copia.JPGDopo il convegno organizzato a Roma a fine aprile per presentare la prima bozza del progetto e aprire un dibattito costruttivo con associati ed esponenti del mondo politico quali gli Onorevoli Tabacci e Valducci, AssoComunicazione, in accordo con l’ufficio legislativo del Senato, ha rivisto il testo della proposta.
Le novità scaturite dal dibattito, specie dagli interventi del senatore Butti, riguardano la semplificazione del processo operativo presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria attraverso l‘istituzione di un Comitato per la Comunicazione Istituzionale che disciplini le nuove regole delle gare.
In grande sintesi questo nuovo organismo, in cui dovrebbero entrare anche gli operatori del settore, preparerà le gare fornendo consulenza alle Amministrazioni Pubbliche e definirà gli standard tecnici di garanzia per gli associati, scegliendo i commissari che valuteranno le proposte.

La valutazione inoltre sarà basata sulla qualità del progetto creativo e non più soltanto sul prezzo, che varrà al massimo il 30% del totale punteggio.

Ricapitolando, il progetto di legge prevede tra le novità:

-Con l’articolo 1 viene introdotta una modifica dell’articolo 1, comma 4, lettera a), della legge 7 giugno 2000, n. 150 per introdurre un riferimento più completo ai media attraverso i quali si svolge il servizio di Comunicazione Istituzionale.

-Con l’articolo 2, che introduce l’articolo 1-bis nella legge n. 150 del 2000, sono definiti i principi quadro dell’attività di Comunicazione Istituzionale, insistendo, in particolare, sull’esigenza di continuità e completezza della stessa.

-L’articolo 4 integra e rafforza i poteri del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria presso la Presidenza del Consiglio, trasformandolo in stazione appaltante centralizzata per le attività e i servizi di Comunicazione Istituzionale.

-L’articolo 5 istituisce un Comitato per la Comunicazione Istituzionale, un organo tecnico che ha il compito di assicurare, mediante attività tecnico-consultiva, elevati standards di qualità nella gestione della Comunicazione Istituzionale.

-L’articolo 6 attribuisce al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria la competenza di  svolgere le gare da appalto dei servizi di Comunicazione Istituzionale.

-L’articolo 7 introduce l’articolo 15-bis nella legge n. 150 del 2000, con cui si prevedono misure speciali in materia di appalti per i servizi di Comunicazione Istituzionale, onde assicurare un’adeguata valorizzazione delle specificità del settore (composizione delle commissioni aggiudicatrici, procedura da prediligere, ecc.).

Diego Masi, Presidente di AssoComunicazione, ha dichiarato: “Sono molto contento della disponibilità del senatore Alessio Butti.  E lo voglio ufficialmente ringraziare. Con questa proposta di legge Alessio si mette nella condizione di divenire il vero interlocutore del nostro mondo. So che la presentazione non è la legge, ma è l’inizio di un processo che mi auguro porterà a una nuova definizione dei rapporti tra Stato e agenzie di comunicazione”.

Il senatore Butti ha già dato il suo assenso per un dibattito pubblico con gli operatori del settore a Milano che si terrà alla Terrazza Martini alla fine di settembre.