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Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare: sostenendo ‘Food for Good’ anche il settore Mice fornisce il proprio contributo al recupero del cibo

Il progetto di lotta allo spreco alimentare, sorto dalla partnership tra Federcongressi&eventi e le Onlus Banco Alimentare ed Equoevento, prevede che il cibo non consumato durante convention, congressi ed eventi venga donato a enti caritatevoli quali case famiglia, mense per i poveri e centri per i rifugiati. A oggi, recuperati quasi 10mila piatti pronti e 5.800 chilogrammi di pane e di frutta. Ricordiamo che il progetto Food for Good ha fornito il suo patrocinio al Best Catering Awards 2018, premio che valorizza il catering come elemento di comunicazione a tutti gli effetti, svoltosi nell'ambito del Bea Festival (manifestazione ideata e organizzata da ADC Group) dello scorso anno.

Il 5 febbraio si celebra la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare ed è l’occasione per sottolineare come anche il settore dei congressi e degli eventi sia in prima linea per evitare gli sprechi e dare nuova vita al cibo nell’ottica di una virtuosa economia circolare.

La Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, ideata e istituita dal Ministero dell'Ambiente in collaborazione con la campagna Spreco Zero e Università di Bologna - Distal, è stata celebrata per la prima volta in Italia nel 2014 e proprio l’anno successivo è stato istituito Food for Good.

Il progetto di lotta allo spreco alimentare, sorto dalla partnership tra Federcongressi&eventi e le Onlus Banco Alimentare ed Equoevento, prevede che il cibo non consumato durante convention, congressi ed eventi venga donato a enti caritatevoli quali case famiglia, mense per i poveri e centri per i rifugiati. 

Ricordiamo che il progetto Food for Good ha fornito il suo patrocinio al Best Catering Awards 2018, premio che valorizza il catering come elemento di comunicazione a tutti gli effetti, svoltosi nell'ambito del Bea Festival (manifestazione ideata e organizzata da ADC Group) dello scorso anno (LEGGI NEWS).

Dal suo lancio Food for Good è sostenuto da un numero sempre in aumento di operatori del settore MICE e ha fatto scuola in Europa. Il crescente consenso del progetto ha permesso, a oggi, il recupero di quasi 10mila piatti pronti e 5.800 chilogrammi di pane e di frutta e la sua portata innovativa gli ha permesso di essere inserito tra le best practice presenti sulla Piattaforma dell’UE sul tema delle perdite e degli sprechi alimentari (EU Platform on Food Losses and Food Waste). 

“Aderendo a Food for Good le imprese della meeting industry possono dare un contributo concreto a contrastare un’emergenza sociale”, commenta la Presidente di Federcongressi&eventi Alessandra Albarelli. “Per questo rinnovo il mio invito a scoprire il progetto, a sostenerlo e a condividerlo: ogni anno nell’UE sono sprecati circa 88 milioni di tonnellate di cibo per un valore complessivo di circa 143 miliardi di euro e in Italia lo spreco alimentare vale quasi 16 miliardi annui, l’1% circa del Pil nazionale (dati del Ministero dell’Ambiente, gennaio 2018). Anche il MICE può fare la sua parte per ridurre questi numeri”. 

Food for Good: come funziona

Combattere lo spreco alimentare con Food for Good è semplice ed efficace: attraverso i volontari di Banco Alimentare ed Equoevento Federcongressi&eventi mette in contatto i responsabili delle società di catering con la Onlus più vicina al luogo dell’evento affinché questa provveda al recupero delle eccedenze alimentari in tempi rapidi e in completa sicurezza in linea con le normative vigenti in materia. 

Le modalità per aderire a Food for Good, le linee guida per il recupero di alimenti da catering e le procedure operative per gli organizzatori di eventi sono disponibili sul sito www.foodforgood.it mentre a questo link è disponibile il video di presentazione del progetto.  

MG