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Arjowiggins Creative Papers alla settimana milanese del design
All’evento di Meet My Project, i visitatori hanno potuto esplorare i segreti di ogni oggetto in esposizione. Uno degli obiettivi era, infatti, quello di mettere in evidenza il percorso creativo: dal concetto iniziale al risultato finale.
Scrivere e comunicare: la carta è un supporto comunemente destinato a questi tradizionali utilizzi, ma oggi si arricchisce di inedite possibilità creative grazie allo studio, alla ricerca e all’estro di una nuova generazione di designer.
L’ulteriore dimostrazione arriva dall’edizione 2011 della settimana milanese del design in cui le carte Arjowiggins Creative Papers sono state tra i grandi protagonisti.
All’esposizione “Making of” organizzata da Meet My Project, tra le proposte firmate da designer internazionali, anche gli interessanti progetti di Grégory Lacoua e di JS Lagrange, autori rispettivamente di Paperbowl, realizzata con le carte Rives, Skin e Metallics by Curious Collection, e di Lamperboo, prodotta con Pop’Set. Opere che hanno, dunque, in comune un elemento di fondo: l’utilizzo della carta come materia prima. Un’occasione unica che ha permesso ad Arjowiggins Creative Papers di evidenziare il carattere performante e le varietà cromatiche della gamma di carte proposte sempre più spesso supporto di design e non solo di comunicazione.
All’evento di Meet My Project, i visitatori hanno potuto esplorare i segreti di ogni oggetto in esposizione. Uno degli obiettivi era, infatti, quello di mettere in evidenza il percorso creativo: dal concetto iniziale al risultato finale. Non hanno fatto eccezione le opere in carta creativa Arjowiggins: le lampade Lamperboo, ad esempio, sono state letteralmente sezionate per mostrare al pubblico come sono state ideate e realizzate, passo dopo passo. Una scelta espositiva che ha arricchito la mostra di contenuti tecnici rivolti agli esperti, ma anche ai più curiosi.

