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Assegnati in UK i Dolce Tribute Awards alle eccellenze italiane
La Dolce Vita, la manifestazione dedicata al Made in Italy in Gran Bretagna, che ha aperto i battenti a Londra presso l’Olympia Hall, Earls Court, giovedì 26 marzo per proseguire sino a domenica 29, ha annunciato i vincitori dei Dolce Tribute Awards 2009.
Michela Piva, ad della Maison Ferré, Matteo Cordero di Montezemolo, vicepresidente del Gruppo Poltrona Frau, il maestro Giovanni Allevi (foto 1), la maitre pasticcera Lina Iemmolo (foto 2), Sandro Frisullo, vicepresidente Regione Puglia e Giuseppe Scopelliti sindaco di Reggio Calabria ricevono il premio alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Londra Giancarlo Aragona.
Obiettivo dei Dolce Tributes, giunti alla loro seconda edizione, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Italiana a Londra, è quello di premiare società, personalità e istituzioni che rappresentano l’eccellenza Made in Italy in diversi campi, dalla moda al design dalla cucina al turismo.
La serata di gala presso la Ballroom dell’Intercontinental Park Lane Hotel, nel cuore di Mayfair vedrà coinvolti per la prima volta insieme i più importanti chef di cucina italiana a Londra. Francesco Mazzei, Giorgio Locatelli, Theo Randall e Andrew Needham hanno unito le forze per offrire agli oltre 200 ospiti presenti un eccellente menù tutto Made in Italy.
Durante l’evento inoltre è previsto lo svolgimento dell’asta di beneficenza a favore di Venice in Peril, fondazione per il restauro e la ricerca delle fondamenta di Venezia; banditore esclusivo della serata sarà Hugh Edmeades, Chairman di Christie’s South Kensington.
Tra gli oggetti preziosi donati per l’occasione verrà battuta una penna Montegrappa della preziosa collezione Celluloid, un esclusiva borsa in pelle nera, ricoperta di scaglie in coccodrillo, Armour Bag di Gianfranco Ferrè, prestigiosi soggiorni nei più bei resort in Italia oltre che una serata nel celebre teatro milanese La Scala.
I vincitori e gli ospiti della serata brinderanno a prosecco Bristol mentre ad accompagnare le creazioni degli chef ci saranno le etichette più blasonate del Consorzio del Brunello di Montalcino.

