Marketing
Cantiani va a caccia di parole con British Council
British Council si è rivolto a Cantiani Marketing & Comunicazione per ideare un’attività unconventional destinata ai bambini delle elementari per avvicinarli alla lingua inglese. L’agenzia ha creato 'Word Hunt', un’originale caccia alle parole che, da giugno a settembre, ha animato i pomeriggi dei bimbi che si trovavano nei giardini delle zone Pagano e Repubblica della città di Milano.

La partecipazione al gioco era libera: i bambini sono stati accolti da animatrici British Council, che consegnavano una 'word map' e un blocchetto di foglietti adesivi personalizzati. Quindi venivano indirizzati ad attaccare i foglietti sugli oggetti disegnati nella mappa, nominati con il termine inglese: tree, grass, flower, bench, mum, child, leaf, path, bin, street lamp. Terminata la caccia, i bambini dovevano ritornare dalle animatrici che consegnavano loro come premio un dado gommoso che riporta delle parole in inglese. Il volantino e i foglietti adesivi sono stati realizzati con illustrazioni simpatiche, divertenti e, allo stesso tempo, educative per
l’apprendimento dei termini inglesi da parte dei bimbi.
Questa attività ha animato i parchi e i giardini selezionati, affollatisi di persone grazie anche all’effetto passaparola che si è venuto a creare tra le mamme piacevolmente interessate a questa forma di gioco istruttiva per i propri figli. Tanti i bambini che volevano fare più volte la 'caccia alle parole' o che, il giorno dopo, ritornavano con i loro amici. Il gadget è stato apprezzatissimo: "Se tu gli fai una domanda lui ti risponde in inglese!"- è stata una simpatica frase detta da un piccolo partecipante.
“È il primo progetto strategico-creativo che realizziamo per British Council - ha affermato Luana Cantiani, direttore clienti dell’agenzia - . Per noi è un grande piacere poter lavorare con un ente di così elevato prestigio culturale e contribuire, nello specifico con l’operazione 'Word Hunt', ad avvicinare e interessare i bambini all’apprendimento della lingua inglese.”
Intanto, prosegue la collaborazione tra l’agenzia e British Council con nuove attività in fase di sviluppo.

