Marketing
Da oggi il Logo del nuovo Learning Center si sceglie on line
È on line su www.federcongressi.it una moderna espressione di democrazia associativa. Da oggi tutti gli operatori della meeting & incentive industry italiana possono votare una fra le quattro proposte per il logo del Learning Center, la nuova struttura interna abilitata a erogare direttamente prodotti e servizi formativi.Il progetto grafico è stato effettuato da Pier Andrea Tosetto, responsabile organizzativo del Learning Center, con la collaborazione della responsabile del Corpo docenti Maria Cristina Dalla Villa e del direttore scientifico Gabriella Gentile, tutti afferenti all’area Progetti speciali, coordinata da Riccardo Esposto.
Tosetto presentò tutti i loghi durante la scorsa BTC, tenutasi a Roma dal 5 al 6 novembre, e oggi, in un video messo on line (grazie alla collaborazione della società Teknocongress) contestualmente alla scheda per le votazioni, limita il campo alle sole quattro proposte elaborate per la denominazione Learning Center, nel frattempo prescelta dal Comitato Esecutivo fra tutte le altre.
Così Tosetto descrive le linee-guida del lavoro suo e del suo staff: «Siamo partiti da un logo Learning Center scritto con gli stessi caratteri di stampa del logo di Federcongressi. Abbiamo poi lavorato sulla linea rossa che termina col bollino, elemento caratteristico, interpretandolo come il cerchio del simbolo © del copyright. Lo abbiamo isolato dalla “L” del resto del logo, e da qui è scaturito il primo simbolo. Per il secondo simbolo abbiamo sostituito alla “L” un tratto geometrico angolare, quasi un simbolo di libro aperto, per giocare sull’estetica del logo Federcongressi.
Per il terzo simbolo abbiamo tracciato un semicerchio attorno a un centro d’attenzione, come fosse un’agorà, l’antica sede delle assemblee dei cittadini e delle decisioni democratiche. Così abbiamo delimitato uno spazio aperto e abbiamo focalizzato l’attenzione su un punto focale (il bollino rosso).
Abbiamo poi ripreso la stilizzazione geometrica della “L” con diverse soluzioni che portassero a un equilibrio razionale di segno e di forma accennando anche a un accostamento di impaginazione descrittiva. Per la quarta e ultima proposta ci siamo ispirati al sestante, che in alto mare, con la sola osservazione delle stelle, consente di “fare il punto”, cioè di individuare la posizione geografica in cui ci si trova, premessa indispensabile per determinare la meta da raggiungere.
Allora abbiamo fatto in modo che la lettera “L” (libro che si apre, bisogno di cultura) e la lettera “C” (l’agorà, il luogo di riunione) si combinassero intorno al bollino rosso, che così diventa la loro posizione ideale nello spazio, armonizzandosi nel simbolo stilizzato di un sestante».
I quattro loghi sono consultabili e votabili on line sul sito www.federcongressi.it.

