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La dolce vita a Villa Corner della Regina di Cavasagra con 'Cena di Note'

A 'Cena di Note' il panettone vicentino di Loison vince la sfida a 'tutto pasto' nella serata dedicata alla Sicilia, presso la Villa Corner della Regina di Cavasagra (Treviso). Il prossimo appuntamento sarà il 23 settembre presso il Relais Monaco di Treviso con un omaggio alla Lombardia. La serata sarà seguita dal network televisivo 7Gold e dalle emittenti Radio Padova ed Easy Network, media partner della rassegna.
Interpretare la dolcezza del panettone artigianale con il salato del culatello, dei capperi di Pantelleria, del salmerino arrostito o del crudo di Parma. Quanti piatti si possono inventare, avendo come ingrediente principale il dolce tipico del Natale, fiore all'occhiello dell'industria nazionale dolciaria? Sono state ben undici le preparazioni (compreso il dessert) che lo chef altoatesino Peter Brunel - ora trapiantato in Toscana, al Ristorante 'Palagio 59' di Rignano sull'Arno - e Maria Luisa Bonetto, responsabile della ristorazione di Villa Corner della Regina di Cavasagra (Treviso), hanno proposto agli ospiti di 'Viva l'Italia a tavola. In concerto', terzo appuntamento di 'Cena di Note', rassegna culturale-enogastronomica lanciata quattro anni fa dal Corriere del Veneto e organizzata dalla rivista Papageno-Saperi e sapori tra Adige e Danubio grazie al contributo della banca austriaca Schoellerbank.

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Leit-motiv dell'inedita serata la grande produzione artigianale dolciaria di Dario Loison, erede di una famiglia di pasticceri vicentini che dal 1938 lega il proprio nome al panettone made in Veneto, utilizzato nell'intero menu: dal ricco vassoio degli appetizer dolci-salati al filettino di maiale al rosmarino su crostone di panettone e rucola, con caponatina ai profumi di Sicilia, passando per il risotto ai porri, crudo di Parma e briciolata.

"Questa serata nasce dall'amicizia che c'è tra Peter e Dario - ha sottolineato Giuseppe Casagrande, direttore di Papageno -. Non è facile bilanciare gusti e sapori quando in tutti i piatti c'è il panettone. Ma siete arrivati in fondo senza problemi . E' una vera sfida, che gli chef non azzardano quasi mai nei loro ristoranti, spunti creativi che non si mettono alla prova tutti i giorni".

Nello scenario di una villa veneta risalente al 1500, tra le più belle della provincia di Treviso, 'Cena di Note' ha, dunque, messo d'accordo il dolce con il salato, ma anche creato un ideale trait d'union tra le eccellenze di varie regioni italiane, omaggio di Papageno e del Corriere del Veneto ai 150 anni dell'unità nazionale.
Infatti, al panettone vicentino che nasce nei laboratori Loison di Costabissara (selezionato per l'Expo 2015 di Milano) si sono uniti i grandi vini veronesi della Cantina di Custoza, importante realtà vinicola (225 soci e oltre 1000 ettari di vigneti collinari e pedecollinari affacciati sul Lago di Garda), da quest'anno co-protagonista dell'intera rassegna.

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La selezione per il convivio di Cavasagra comprendeva il 'nobile' Custoza Doc Spumante ExtraDry Cuvèe Radetzky, il Custoza Doc Logo Storico 2010, il Bardolino Doc Chiaretto I Classici, la Corvina-Cabernet Sauvignon Veronese Igt Custodia Cordisasso e il Custoza Doc Passito Custodia Santalùssia. A questo è toccato il compito di accompagnare l'eccezionale dolce ideato per rendere omaggio alla Sicilia, con i gusti caratteristici dell'isola: il semifreddo con le pregiate mandorle di Noto e i pistacchi di Bronte su letto di 'Veneziana' dorata, la nuova focaccia sfornata da casa Loison.

E ancora la Sicilia, con il profumo intenso dei suoi agrumi, è stata rievocata nel gelato con panettone al mandarino, servito insieme al salmerino arrostito su crema di melanzane al peperoncino. A legare il tutto c'erano le specialità del Gruppo Meggle, marchio bavarese leader nella produzione lattiero-casearia europea, dal 2004 presente con una filiale a Verona e partner di 'Cena di Note'. Inoltre, per completare l'omaggio alla Sicilia, agli ospiti di Villa Corner è stato proposto un concerto, in apertura di serata.

Nella carta di sala le musiche di Vincenzo Bellini (1801- 1835), ma anche di Gaetano Donizetti (1797-1848): tra il compositore bergamasco e l'autore catanese all'epoca si stabilì una sorta di competizione artistica, sulle scene dei maggiori teatri italiani dove si rappresentavano le loro opere; ma quando Bellini morì prematuramente in Francia, Donizetti compose per lui una Messa da Requiem.

Protagonisti del concerto - presentato dal maestro Alessandro Tortato, direttore d'orchestra ideatore di 'Cena di Note' - il flautista veneziano Enzo Caroli e la pianista Anna Martignon.

Il prossimo appuntamento con Cena di Note sarà, al rientro dalla pausa estiva, il 23 settembre al Relais Monaco di Treviso con l’omaggio alla Lombardia.
La serata sarà seguita dal network televisivo 7Gold - trasmissione Sapori d’Autore - e dalle emittenti Radio Padova e Easy Network, media partner della rassegna.