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Ottimi risultati per il Festival della Moda Russa

Uno speciale Comitato d’Onore ha assegnato targhe e attestati ai designer e decretato le collezioni di quattro di loro come miglior “International promise”, “Original design” e “Tailoring quality”. Inoltre è stato assegnato il premio speciale "Mi Milano prêt-à-porter award" che permetterà ai due designer che se lo sono aggiudicato di esporre le proprie creazioni alla prossima edizione della manifestazione milanese. Giunto alla sua 5a edizione, il Festival è stato inaugurato con un grande cocktail party da Società Italia nello showroom di Via Cerva 30 a Milano.

Si è appena conclusa la 5° Edizione del Festival della Moda Russa, promosso da Società Italia negli spazi di via Cerva al 30.

Una tre giorni che ha visto protagonisti i 12 designer provenienti da Russia, Ucraina e Kazakistan.
Giovedì sera si è tenuto un grande cocktail party con numerosi personaggi del mondo della moda come Beppe Modenese, Fabiana Giacomotti, Michela Zio, Elena Salvaneschi di Mifur e la top model Katia Kokoreva, del gotha italiano come Sibilla Della Gherardesca e Laura Morino Teso e dello spettacolo come Filippa Lagerback, Jo Squillo, Debora Villa, Ludmilla Radchenko, Guendalina Canessa e Natalie Kriz.
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Nel corso della serata il prestigioso Comitato d’Onore del Festival, composto da importanti nomi della moda, del mondo imprenditoriale e del giornalismo, ha assegnato un attestato di partecipazione a tutti i designer e a 4 di loro una speciale targa di riconoscimento. La targa di riconoscimento nella categoria “ORIGINAL DESIGN AWARD” è stata assegnata ex aequo a Stella Ndombi (per Stella Ndombi) e a Sergey Shabunin (per SS). Stella Ndombi, da Mosca, alla sua terza collezione è già fra le designer preferite di molte celebrities russe, come l’attrice Ravshan Kurkova, la conduttrice televisiva Oxana Fedorova e la modella Catherine Vilkova. “Intrigue” è il nome della sua collezione primavera/estate 2012.

Dal Kazakistan invece il poliedrico Sergey Shabunin (per SS), affianca il lavoro di fashion designer a collaborazioni per la produzione di spot, campagne e videoclip, e all’attività di stylist per alcune fra le più celebri star kazake. L'idea alla base della sua collezione è l'opera del fondatore della danza Butoh, Kazuo Ohno, e la voce di Sainkho Namtchylak. L’ispirazione viene tradotta in capi realizzati con materiali quali seta naturale, cotone combinato con fibre di lino e alluminio, viscosa, pelle e pizzo, lavorati in multistrato e declinati nei toni di giallo chiaro, tabacco e bianco. Completano il look berretti, cerniere in metallo e ciondoli a forma di grandi sfere, tutti dipinti a mano.

La targa di riconoscimento nella categoria “TAILORING QUALITY AWARD ” è stata assegnata a Dmitry Loginov (per Arsenicum). Dmitry Loginov è fra i più acclamati designer moscoviti per le sue sfilate-performance, per gli abiti dalla sartorialità impeccabile e per gli accessori decisamente scenografici. Per la prossima stagione manda in scena la collezione “Hitch York”: un tributo alla tanto amata città di New York, mixato con la sua grande passione per il cinema oscuro di Alfred Hitchcock e per la caratteristica impennatura dei volatili.

La targa come miglior “INTERNATIONAL PROMISE AWARD ” è stata assegnata a Viktor Anisimov (per 9,5). Il designer ucraino disegna abiti da lui definiti “user friendly”, contemporanei e funzionali. Capaci di trasformarsi da maschile a femminile e viceversa e di esprimere la personalità di chi li indossa.

Dmitry Loginov (per Arsenicum) si è aggiudicato anche il premio speciale "MI MILANO PRÊT-À-PORTER AWARD” in ex aequo con Katerina Evmenyeva (per Succub). Katerina Evmenyeva da Vladivostok, dopo diverse esperienze come stylist, come costumista per importanti produzioni televisive e come designer per altri brand, nel 2010 crea il suo marchio e lo chiama Succub, come i demoni femminili medioevali dall’estremo potere incantatore e secucente. Come femminili e seducenti sono le sue collezioni, realizzate con materiali preziosi e interventi manuali. 
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Nel corso di questa tre giorni gli ospiti e i visitatori hanno avuto la possibilità di ammirare le nuove collezioni PE 2012 di tutti i designer presenti oltre a quelle dei vincitori e che ricordiamo essere Marina Muravieva & Svetlana Kharskaya (per French Fries), vincitrici del concorso di Collezioni Russian ED, danno vita a creazioni fresche e dal piglio giovane, dal 2011 anche per uomo; Vitaliya Bykova (per Vitaliya Bykova), famosa per i suoi abiti trasformabili e le sue geometrie inedite, ha in attivo ben quattro collezioni, una di accessori, due da donna e una business da uomo; Pavel Yerokin (per Doctor E), ex medico e neurologo, è molto apprezzato per le sue creazioni al confine tra stravaganza e funzionalità, capacità di osare e praticità; da Novosibirsk, nel cuore della Siberia, arriva la giovanissima e pluripremiata Alexandra Bazhenova (per Alexandra Bazhenova), una costumista di talento e vera enfant prodige della moda russa; Evgeniy Lepustin (per Evgeniy Lepustin), anche lui da Novosibirsk, le sue collezioni fresche e giovani si caratterizzano per la portabilità e la facile abbinabilità dei pezzi; Arrivava invece dal Kazakistan Kamila Kurbani (per Kamila Kurbani), le cui creazioni s’ispirano alla musica e ai viaggi che compie in giro per il mondo. Dall’Ucraina si è presentata anche Christina Bobkova (per Bobkova), affermata designer ucraina nota per le sue collezioni dalle silhouette estremamente femminili e per la purezza delle monocromie, che a settembre 2011 ha esposto le sue creazioni al White di Milano e al Fashion Coterie di New York.

Nella giornata di giovedì 17 Novembre, si sono tenuti tre eventi importanti sempre nella sede dello showroom di Società Italia.
Per iniziare si è tenuto il workshop su “I criteri di scelta di una collezione e la loro immissione nel mercato. Nuove opportunità di collaborazione fra i designer russi, gli showroom, gli enti e le manifestazioni fieristiche”, moderato da Elena Salvaneschi, Segretario Generale di Mifur e con la partecipazione di showroom milanesi, e i rappresentanti della fiere Mifur e MiPap; il secondo workshop dal titolo “Etichetta Made in Italy per il design russo: è possibile?, il punto di vista delle aziende associate a CNA Federmoda” con Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale di CNA Federmoda, e Tatiana Souchtcheva, CEO Società Italia; a seguire speech e incontri one to one con le aziende di fornitura e accessori che hanno potuto toccare con mano e visionare le creazioni dei talentuosi 12 finalisti, un modo in più per sottolineare la grande importanza che la manifestazione ripone nel rapporto e nel dialogo biunivoco fra creatività e consumatore finale.
Una parte che ha avuto un inaspettato e grandissimo successo tanto che i designer russi apprezzando l’abilità manifatturiera italiana hanno già concretizzato degli ordini di una certa importanza in loco, a dimostrazione di quanto i designer abbiano veramente capito il valore aggiunto dell’etichetta Made in Italy per le loro creazioni.

Uno scambio fra Italia e Russia, sottoforma di dialogo creativo e produttivo, che dà vita a un terreno di incontro fra le visioni cutting edge degli stilisti russi e il tanto decantato pragmatismo artigianale del Made in Italy. Un’occasione proficua anche per la capitale meneghina, che ha avuto l'opportunità di conoscere da vicino l’autentica interpretazione della moda da parte dei designer dell’Est Europa, offrendo loro l’opportunità di proseguire nella culla del fashion system internazionale.

Gli ideatori e organizzatori del FESTIVAL DELLA MODA RUSSA, Tatiana Souchtcheva e Roberto Chinello, titolari di Società Italia, confermano ancora una volta il loro impegno nell’incentivare le relazioni economiche e culturali fra Italia e mercati dell’ex-Unione Sovietica. Un ruolo che Società Italia svolge sulla base della lunga esperienza consolidata attraverso la promozione e distribuzione, a partire dal 1993, dei marchi più affermati della moda internazionale nei mercati ex-Urss

Questa 5^ edizione del Festival della Moda Russa ha potuto contare sull'appoggio di istituzioni quali: la Provincia di Milano, il Comune di Milano, il Consolato Generale d’Italia a San Pietroburgo, l'Ente Moda Italia e altre realtà commerciali di grande rilievo come la Camera di Commercio Italo-Russa.

I ringraziamenti di Società Italia vanno a tutti coloro che hanno contribuito con il loro supporto: la Biblioteca della Moda di Milano, la Full Fashion Week di Novosibirsk, le Grafiche Callegaro, la Kabi, la Paola Frani, l’agenzia di moda Joy Model Management, La Rosa Manichini, Signoretto Lampadari, Piera Martellozzo, Vini Fisar, Caffè Del Santo, Fattoria Lischeto, Podere Marcampo, Vivi Makeup, Elia@United Group di Franco Curletto, Redken 5th Avenue NYC.