Marketing
QMI cura il placement in 'This Must Be The Place'
QMI affianca Paolo Sorrentino per il product placement nel suo primo lungometraggio in lingua inglese: 'This Must Be The Place' con Sean Penn e Frances McDormand.
Presentato a Cannes e atteso sul grande schermo per il prossimo autunno, il nuovo film di Paolo Sorrentino 'This Must Be The Place' parla inglese non solo per il cast, ma anche grazie al supporto di QMI in area product placement.
QMI è riuscita a collaborare col genio del regista napoletano grazie a un placement perfettamente integrato: Cheyenne, interpretato da Sean Penn, è una rock star in declino che, informato dell’imminente morte del padre, viaggia attraverso l’Europa e gli Stati Uniti alla ricerca di Aloise Lange, l'ufficiale nazista che durante la seconda guerra mondiale ha perseguitato proprio il padre di Cheyenne.

Un film di viaggio, quindi, con la relativa simbologia tipica del genere: dalla crescita personale, alla scoperta di luoghi mai visti prima che regalano nuovi punti di vista, al ricordo di posti già conosciuti che assumono significati completamente diversi fino all’arrivo alla meta finale in cui il protagonista si troverà a scegliere tra la vendetta ed il perdono.
Per tutto il percorso, Cheyenne si accompagna ad un trolley: la valigia appartiene al brand Tumi ed è proprio questo il placement studiato e coordinato da QMI con il supporto dell’agenzia inglese SeeSaw Media.
Un placement perfettamente integrato sullo schermo, non invasivo, anzi, a completo supporto della trama e del personaggio che Paolo Sorrentino ha immaginato come protagonista di questa incredibile e toccante storia. Passato Cannes, ora aspettiamo la release ufficiale il prossimo autunno per rivivere al cinema il viaggio che porterà Cheyenne, con la sua valigia Tumi, ad affrontare un nemico sconosciuto e a pareggiare i conti col destino.
QMI è riuscita a collaborare col genio del regista napoletano grazie a un placement perfettamente integrato: Cheyenne, interpretato da Sean Penn, è una rock star in declino che, informato dell’imminente morte del padre, viaggia attraverso l’Europa e gli Stati Uniti alla ricerca di Aloise Lange, l'ufficiale nazista che durante la seconda guerra mondiale ha perseguitato proprio il padre di Cheyenne.

Un film di viaggio, quindi, con la relativa simbologia tipica del genere: dalla crescita personale, alla scoperta di luoghi mai visti prima che regalano nuovi punti di vista, al ricordo di posti già conosciuti che assumono significati completamente diversi fino all’arrivo alla meta finale in cui il protagonista si troverà a scegliere tra la vendetta ed il perdono.
Per tutto il percorso, Cheyenne si accompagna ad un trolley: la valigia appartiene al brand Tumi ed è proprio questo il placement studiato e coordinato da QMI con il supporto dell’agenzia inglese SeeSaw Media.
Un placement perfettamente integrato sullo schermo, non invasivo, anzi, a completo supporto della trama e del personaggio che Paolo Sorrentino ha immaginato come protagonista di questa incredibile e toccante storia. Passato Cannes, ora aspettiamo la release ufficiale il prossimo autunno per rivivere al cinema il viaggio che porterà Cheyenne, con la sua valigia Tumi, ad affrontare un nemico sconosciuto e a pareggiare i conti col destino.

