Marketing
Shiseido porta l'arte delle Show Window in Italia
In occasione del suo 140esimo anniversario, a partire dal 14 febbraio,
il brand decorerà le vetrine delle più importanti profumerie
concessionarie Shiseido d'Italia con le Show Window, le vetrine d’arte
che da sempre sono uno dei più importanti mezzi di
espressione del mecenatismo di del marchio.
Compie 140 anni la nota casa cosmetica giapponese, che sceglie l’arte per
festeggiare questo importante Anniversario.
A partire dal 14 febbraio, infatti, le vetrine delle più importanti profumerie
concessionarie Shiseido d’Italia ospiteranno riproduzioni di opere realizzate per il brand da giovani artisti
giapponesi.

La tradizione di portare l’arte in vetrina non è nuova al marchio, che dagli inizi della sua storia, nel 1872, ha dato vita alla tradizione delle cosiddette Show Window, vetrine d’arte. Fu Shinzo Fukuhara, il primo Presidente Shiseido, a dar vita a questa tradizione quando, di ritorno da un viaggio negli Stati Uniti, importò in Giappone molti articoli 'inediti'.
Per attirare
l’attenzione dei potenziali clienti iniziò ad esporli in strada, proprio nel cuore di Ginza, di fronte alla
prima sede di Shiseido, una farmacia di stampo occidentale.
In seguito, complice la grande sensibilità artistica di Fukuhara, questa 'arte dell’ esporre', evolse nella
tradizione delle Show window, le vetrine d’arte che da sempre sono uno dei più importanti mezzi di
espressione del mecenatismo di Shiseido.
Nel corso degli anni artisti emergenti, per lo più giapponesi, hanno interpretato la filosofia del brand con le più
diverse forme d’arte e hanno fatto di the House of Shiseido, il museo che da sempre li ospita, una vera e
propria galleria d’arte nel cuore di Ginza.

Negli anni ’60 le installazioni erano opere a cavallo tra pop art e suggestioni psichedeliche, grovigli geometrici di luci colorate. Negli anni ’70 ha inizio l’esposizione vagamente kitsch di sculture raffiguranti animali o esseri umani: pantere bianche, un delfino rosso che emerge da trucioli di legno, un idrante che emette un violento getto d’acqua che porta con sé un malcapitato subacqueo, la strana coppia composta da una bambola e un gorilla, code di balena. Negli anni ’80 si rappresentano scene di vita cittadina: sculture di persone in metropolitana, profili urbani, ma anche versioni macro di oggetti quotidiani, come un’enorme matita verde che sembra aver dipinto l’erba sottostante e ancora plastici di isole tropicali e sculture di corpi atletici in attività ginnica, segno della maggiore attenzione al corpo sopraggiunta in quegli anni. Gli anni ’90 segnano l’avvento di una maggiore ispirazione scientifico-spirituale ed ecco la scultura di una eterea ragazza che vola nello cielo notturno aggrappata ai fili di un bouquet di stelle; un robot umanoide e una leonessa bianca ricoperta di pietre preziose, un aereo che squarcia una lamina di metallo e un bouquet di rossetti rosso lacca, una rappresentazione in 3D di una testa umana scansionata da un computer
.
In occasione del 140° anniversario Shiseido porterà in Italia la tradizione delle show window. Saranno 5 i momenti nel 2012 durante i quali tutte le profumerie ospiteranno le riproduzioni di alcune installazioni artistiche esposte a Ginza nel corso del secolo.
• A febbraio: “Kisses from the world”, un planisfero decorato di baci.
• A marzo: “Origami diamond”, sfaccettature scintillanti, simbolo dell’abilità manuale giapponese.
• A giugno: “Dive into the blue”, una suggestiva coda di balena che emerge dal blu dell’oceano.
• A settembre: “Perfect light”, cromie multietniche.
• A ottobre: “Fans Harmony”, ventagli simbolo dell’eleganza e della raffinatezza della tradizione giapponese.
“Sono felice di festeggiare durante la mia presidenza in Italia questo importante anniversario - ha affermato il Presidente di Shiseido Italia, Yoshinori Makino (nella foto) -. Con questo
progetto d’arte ho l’occasione di portare in questo magnifico paese una grande tradizione artistica, un piccolo
spaccato della cultura e della filosofia Shiseido che molti non conoscono.”

La tradizione di portare l’arte in vetrina non è nuova al marchio, che dagli inizi della sua storia, nel 1872, ha dato vita alla tradizione delle cosiddette Show Window, vetrine d’arte. Fu Shinzo Fukuhara, il primo Presidente Shiseido, a dar vita a questa tradizione quando, di ritorno da un viaggio negli Stati Uniti, importò in Giappone molti articoli 'inediti'.
Per attirare
l’attenzione dei potenziali clienti iniziò ad esporli in strada, proprio nel cuore di Ginza, di fronte alla
prima sede di Shiseido, una farmacia di stampo occidentale.
In seguito, complice la grande sensibilità artistica di Fukuhara, questa 'arte dell’ esporre', evolse nella
tradizione delle Show window, le vetrine d’arte che da sempre sono uno dei più importanti mezzi di
espressione del mecenatismo di Shiseido.
Nel corso degli anni artisti emergenti, per lo più giapponesi, hanno interpretato la filosofia del brand con le più
diverse forme d’arte e hanno fatto di the House of Shiseido, il museo che da sempre li ospita, una vera e
propria galleria d’arte nel cuore di Ginza.

Negli anni ’60 le installazioni erano opere a cavallo tra pop art e suggestioni psichedeliche, grovigli geometrici di luci colorate. Negli anni ’70 ha inizio l’esposizione vagamente kitsch di sculture raffiguranti animali o esseri umani: pantere bianche, un delfino rosso che emerge da trucioli di legno, un idrante che emette un violento getto d’acqua che porta con sé un malcapitato subacqueo, la strana coppia composta da una bambola e un gorilla, code di balena. Negli anni ’80 si rappresentano scene di vita cittadina: sculture di persone in metropolitana, profili urbani, ma anche versioni macro di oggetti quotidiani, come un’enorme matita verde che sembra aver dipinto l’erba sottostante e ancora plastici di isole tropicali e sculture di corpi atletici in attività ginnica, segno della maggiore attenzione al corpo sopraggiunta in quegli anni. Gli anni ’90 segnano l’avvento di una maggiore ispirazione scientifico-spirituale ed ecco la scultura di una eterea ragazza che vola nello cielo notturno aggrappata ai fili di un bouquet di stelle; un robot umanoide e una leonessa bianca ricoperta di pietre preziose, un aereo che squarcia una lamina di metallo e un bouquet di rossetti rosso lacca, una rappresentazione in 3D di una testa umana scansionata da un computer
.
In occasione del 140° anniversario Shiseido porterà in Italia la tradizione delle show window. Saranno 5 i momenti nel 2012 durante i quali tutte le profumerie ospiteranno le riproduzioni di alcune installazioni artistiche esposte a Ginza nel corso del secolo.
• A febbraio: “Kisses from the world”, un planisfero decorato di baci.
• A marzo: “Origami diamond”, sfaccettature scintillanti, simbolo dell’abilità manuale giapponese.
• A giugno: “Dive into the blue”, una suggestiva coda di balena che emerge dal blu dell’oceano.
• A settembre: “Perfect light”, cromie multietniche.
• A ottobre: “Fans Harmony”, ventagli simbolo dell’eleganza e della raffinatezza della tradizione giapponese.
“Sono felice di festeggiare durante la mia presidenza in Italia questo importante anniversario - ha affermato il Presidente di Shiseido Italia, Yoshinori Makino (nella foto) -. Con questo
progetto d’arte ho l’occasione di portare in questo magnifico paese una grande tradizione artistica, un piccolo
spaccato della cultura e della filosofia Shiseido che molti non conoscono.”
