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Svizzera, all'Expo un padiglione tutto da assaggiare

'Confooderatio Helvetica' - questo il nome del padiglione –, realizzato dalla netwerch GmBH di Brugg, sorgerà su una superficie di 4.433 metri quadrati, vicino a Palazzo Italia e alla Lake Arena.

"Un padiglione da mangiare. Una struttura ricoperta in legno, con cinque torri di vetro sulle cui pareti saranno esposti, come in enormi scaffali, grandi quantità di prodotti alimentari. Cioccolato, riso, latte e prelibatezze tipiche saranno a portata di mano dei visitatori che a Expo Milano 2015 potranno letteralmente assaggiare e portare a casa un pezzo dell’originale interpretazione del tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” proposta dalla Svizzera.

Primo Paese ad aver confermato la presenza e ad aver firmato il contratto di partecipazione jedda.JPGall’esposizione milanese, il 24 maggio la Confederazione Svizzera ha mantenuto il primato, presentando per prima il progetto con cui prenderà parte alla manifestazione del 2015.

“Confooderatio Helvetica” - questo il nome del padiglione –, realizzato dalla netwerch GmBH di Brugg, sorgerà su una superficie di 4.433 metri quadrati, vicino a Palazzo Italia e alla Lake Arena. “Vogliamo presentare una Svizzera moderna e innovativa”, ha spiegato il commissario generale uscente per la Svizzera a Expo Milano 2015 Roberto Balzaretti, illustrando il concept che si è imposto sulle 103 proposte ricevute nell’ambito del concorso internazionale di idee lanciato da Presenza Svizzera del Dipartimento federale degli Affari esteri.

“È incentrato – ha aggiunto – sulla disponibilità e sulla distribuzione delle risorse alimentari a livello mondiale e invita i visitatori a riflettere sul proprio comportamento di consumo”. Le confezioni degli alimenti esposte nelle grandi torri-silos svizzere potranno essere liberamente prelevate dai visitatori, ma gli “scaffali” non verranno mai ricolmati durante i sei mesi della manifestazione. L’obiettivo è promuovere un consumo critico: nelle intenzioni dei progettisti, chi visiterà il padiglione e porterà a casa un quantitativo di alimento verrà spinto a ragionare sul fatto che più ne prende e meno ne avranno gli altri.

L’idea è piaciuta al Commissario straordinario del Governo italiano per Expo Milano 2015, Giuliano Pisapia: “È un padiglione bellissimo e innovativo - ha dichiarato -. Mi ha colpito la volontà di presentare una nuova immagine del Paese, al di là dei cliché. La Svizzera può essere un punto di riferimento importante”. Della stessa opinione il Commissario generale Roberto Formigoni: “È un progetto interessante, intelligente e divertente. Ha colto bene lo spirito di Expo Milano 2015, il tema della responsabilità, non solo dei Paesi ma anche dei singoli individui”.

Soddisfatto della risposta svizzera anche l’Amministratore Delegato di Expo 2015 Giuseppe Sala: “Oggi è una giornata molto importante per noi – ha affermato -. È difficile comunicare qualcosa che accadrà tra tre anni, ma le immagini di oggi aiutano: la Svizzera è un eccellente esempio di early engagement”.
Il console svizzero a Milano, Massimo Baggi, che ha presieduto l’incontro, ha sottolineato che la partecipazione della Svizzera all’esposizione universale contribuirà a consolidare i rapporti con l’Italia. I rapporti bilaterali sono stati al centro dell’intervento dell’Ambasciatore Dante Martinelli, nuovo Commissario Generale per la Svizzera a Expo Milano 2015.