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TDIC annuncia le date di apertura dei musei internazionali di Saadiyat Cultural District
Il Louvre Abu Dhabi, lo Zayed National Museum e il Guggenheim Abu Dhabi, i tre musei che troveranno occupazione nel Cultural District, apriranno rispettivamente nel 2015, nel 2016 e nel 2017. Tra i maggiori partner del progetto, Agence France Muséums, il British Museum, e la Solomon R. Guggenheim Foundation.
Tourism Development & Investment Company (TDIC), l’ente che si occupa dello sviluppo dell’isola di Saadiyat ad Abu Dhabi, ha annunciato le date di aperture dei musei che troveranno occupazione nel cosiddetto Cultural District: il Louvre Abu Dhabi aprirà nel 2015, lo Zayed National Museum nel 2016 e il Guggenheim Abu Dhabi nel 2017.

L’ente ha confermato che queste istituzioni museali sono componenti strategiche della visione governativa a lungo termine di Abu Dhabi e che queste deadline sono state finalizzate in cooperazione con i partner maggiori quali Agence France Muséums, il British Museum, e la Solomon R. Guggenheim Foundation. L’annuncio segue quello rilasciato dall’Abu Dhabi Executive Council, che ha affermato: “I musei del Distretto Cultura di Saadiyat Island aiuteranno a rendere Abu Dhabi una delle destinazioni al mondo leader a livello turistico e culturale e incoraggeranno la comunicazione e l’integrazione di diverse culture”.
Alcuni dei lavori sostanziali alle strutture sono già stati completati. I dettagliati disegni architettonici sono stati finalizzati, così come sono state poste le fondamenta delle strutture. Team sempre più crescenti di esperti regionali che opereranno in ognuna delle istituzioni stanno già seguendo training di formazione, e l’acquisizione di vaste collezioni per ognuno dei poli museali è già in corso d’opera.
TDIC ha spiegato che, per la notevole importanza del progetto del Saadiyat Cultural District, si stanno seguendo accurati piani si sviluppo per assicurare la sostenibilità di tali istituzioni. Le date di apertura non appena rilasciate danno sufficiente tempo ai poli museali di individuare e sostenere la propria identità sulla scena culturale locale e internazionale, e di organizzare i vari aspetti del proprio sviluppo.
Disegnato dal vincitore del premio Pritzker, Jean Nouvel, il Louvre Abu Dhabi sarà il primo museo universale nel mondo arabo e offrirà esposizioni di arti di differenti civiltà e culture. Si potranno ammirare al suo interno pitture, sculture, arti decorative, manoscritti e oggetti storici, culturali e di importanza sociologica che spaziano su un arco temporale molto ampio. La più imponente caratteristica del Louvre Abu Dhabi è la sua cupola di 180 metri di diametro, che presenta una intricata decorazione traforata, pensata per rappresentare i raggi del sole che filtrano attraverso le fitte palme da datteri e dare così una luce soffusa all’ambiente. Diverse acquisizioni per la collezione permanente del Louvre Abu Dhabi sono già state annunciate e finalizzate, mentre molti altri pezzi d’arte sono stati rivelati attraverso un programma pubblico, Louvre Abu Dhabi: Talking Art Series, sotto forma di letture tenute presso il Manarat Al Saadiyat, un centro espositivo già aperto su Saadiyat Island.
Un museo concepito come uno spazio per discussioni, per apprendimento e ispirazioni, il Zayed National Museum racconterà la storia del defunto Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan, attraverso la storia e la cultura degli EAU. Il museo è stato disegnato da Lord Norman Foster e le sue torri distintive richiamano le ali del falcone, simbolo sacro dell’Emirato e della sua cultura. Il museo avrà sette gallerie permanenti, esposizioni temporanee e una biblioteca. TDIC sta conducendo una serie di esplorazioni in collaborazione con il British Museum attraverso il territorio dei sette Emirati; la ricerca ha riscontrato reperti che risalgono al 2000 a.C. e che supporteranno le collezioni e l’archivio del museo.
Il Guggenheim Abu Dhabi è una piattaforma per l’arte contemporanea che mostrerà alcuni dei più raffinati esempi di arte dei nostri tempi. Sarà inoltre una piattaforma per l’arte contemporanea locale e regionale. Disegnato da Frank Gehry, richiama le architetture del Golfo, incorporando scenografici coni che richiamano le torri del vento tradizionali della penisola. A maggio 2011, si sono tenuti una serie di focus group con tematiche relative la visione e i programmi futuri del Guggenheim Abu Dhabi e che hanno portato a conclusioni poi pubblicate in Guggenheim Abu Dhabi: A Transnational Museum for the 21st Century.

L’ente ha confermato che queste istituzioni museali sono componenti strategiche della visione governativa a lungo termine di Abu Dhabi e che queste deadline sono state finalizzate in cooperazione con i partner maggiori quali Agence France Muséums, il British Museum, e la Solomon R. Guggenheim Foundation. L’annuncio segue quello rilasciato dall’Abu Dhabi Executive Council, che ha affermato: “I musei del Distretto Cultura di Saadiyat Island aiuteranno a rendere Abu Dhabi una delle destinazioni al mondo leader a livello turistico e culturale e incoraggeranno la comunicazione e l’integrazione di diverse culture”.
Alcuni dei lavori sostanziali alle strutture sono già stati completati. I dettagliati disegni architettonici sono stati finalizzati, così come sono state poste le fondamenta delle strutture. Team sempre più crescenti di esperti regionali che opereranno in ognuna delle istituzioni stanno già seguendo training di formazione, e l’acquisizione di vaste collezioni per ognuno dei poli museali è già in corso d’opera.
TDIC ha spiegato che, per la notevole importanza del progetto del Saadiyat Cultural District, si stanno seguendo accurati piani si sviluppo per assicurare la sostenibilità di tali istituzioni. Le date di apertura non appena rilasciate danno sufficiente tempo ai poli museali di individuare e sostenere la propria identità sulla scena culturale locale e internazionale, e di organizzare i vari aspetti del proprio sviluppo.
Disegnato dal vincitore del premio Pritzker, Jean Nouvel, il Louvre Abu Dhabi sarà il primo museo universale nel mondo arabo e offrirà esposizioni di arti di differenti civiltà e culture. Si potranno ammirare al suo interno pitture, sculture, arti decorative, manoscritti e oggetti storici, culturali e di importanza sociologica che spaziano su un arco temporale molto ampio. La più imponente caratteristica del Louvre Abu Dhabi è la sua cupola di 180 metri di diametro, che presenta una intricata decorazione traforata, pensata per rappresentare i raggi del sole che filtrano attraverso le fitte palme da datteri e dare così una luce soffusa all’ambiente. Diverse acquisizioni per la collezione permanente del Louvre Abu Dhabi sono già state annunciate e finalizzate, mentre molti altri pezzi d’arte sono stati rivelati attraverso un programma pubblico, Louvre Abu Dhabi: Talking Art Series, sotto forma di letture tenute presso il Manarat Al Saadiyat, un centro espositivo già aperto su Saadiyat Island.
Un museo concepito come uno spazio per discussioni, per apprendimento e ispirazioni, il Zayed National Museum racconterà la storia del defunto Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan, attraverso la storia e la cultura degli EAU. Il museo è stato disegnato da Lord Norman Foster e le sue torri distintive richiamano le ali del falcone, simbolo sacro dell’Emirato e della sua cultura. Il museo avrà sette gallerie permanenti, esposizioni temporanee e una biblioteca. TDIC sta conducendo una serie di esplorazioni in collaborazione con il British Museum attraverso il territorio dei sette Emirati; la ricerca ha riscontrato reperti che risalgono al 2000 a.C. e che supporteranno le collezioni e l’archivio del museo.
Il Guggenheim Abu Dhabi è una piattaforma per l’arte contemporanea che mostrerà alcuni dei più raffinati esempi di arte dei nostri tempi. Sarà inoltre una piattaforma per l’arte contemporanea locale e regionale. Disegnato da Frank Gehry, richiama le architetture del Golfo, incorporando scenografici coni che richiamano le torri del vento tradizionali della penisola. A maggio 2011, si sono tenuti una serie di focus group con tematiche relative la visione e i programmi futuri del Guggenheim Abu Dhabi e che hanno portato a conclusioni poi pubblicate in Guggenheim Abu Dhabi: A Transnational Museum for the 21st Century.

