Evento b2c

Vi.Vite, a Milano il vino parla la lingua di tutti

Il primo appuntamento nazionale delle cantine cooperative, promosso dall’Alleanza Cooperative Agroalimentari, si terrà nel capoluogo lombardo sabato 25 e domenica 26 novembre, nella cornice del Salone delle Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

Tutto pronto per Vi.Vite, il primo appuntamento nazionale delle cantine cooperative, che scaldano i motori e si portano ai nastri di partenza per raccontare le tante storie inedite dei 148.000 soci produttori delle cantine cooperative che rappresentano il 60% della produzione di vino nazionale (il 52% delle DOP e il 65% delle IGP) e oltre 1/3 dell’export vitivinicolo.

La manifestazione, promossa dall’Alleanza Cooperative Agroalimentari, si terrà a Milano, sabato 25 e domenica 26 novembre, nella cornice del Salone delle Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

Lino Banfi sarà presente per festeggiare l'apertura e prendere parte all'inaugurazione della prima grande mostra-evento che racconta il mondo delle cantine cooperative italiane.

«Attraverso un ricco programma di assaggi, degustazioni, incontri e attività tematiche – spiega Giorgio Mercuri, presidente Alleanza Cooperative Agroalimentari – l pubblico potrà riscoprire la grande storia del vino italiano attraverso i ritratti e i racconti, intrisi di audacia e di impegno dei soci produttori delle nostre cantine. I visitatori potranno scegliere tra un ampio ventaglio di attività degustazioni e master class, laboratori didattici e ludici, concerti, attività di intrattenimento, improvvisazioni teatrali e divertenti cabaret in collaborazione con Zelig, musica jazz».

«Al posto dei classici convegni a Vi.vite - aggiunge Ruenza Santandrea coordinatrice Settore Vino Alleanza Cooperative Agroalimentari - terremo momenti di confronto informali, dal titolo “pane e salame”, che vedranno come commensali molti dei più noti esperti di settore, per dialogare su temi che vanno dalle nuove tendenze di consumo di vino dei millennials alle forme e modalità di comunicazione intorno al vino, alla sostenibilità in viticoltura. La manifestazione si snoda lungo un vero e proprio percorso museografico, un allestimento emozionale in cui sarà possibile assaggiare, ascoltare i racconti, giocare con le parole del vino, scoprire le differenze dei vari territori in una imperdibile rassegna che vede insieme le regioni italiane rappresentate da coloro che tutti i giorni sono in vigna a lavorare».

Per maggiori info www.vivite.it.

MG