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Celebrazione - ricorrenza

Lamborghini Milano, a sei anni dall’apertura traccia una linea tra passato e futuro. In Galleria Meravigli l’evento firmato Mediatica Comunicazione per festeggiare i 60 anni della “casa del toro”

Durante la serata, anche la performance artistica di Chiara Catalano, nota per usare i tessuti dei capi d’abbigliamento come tele e manifesti dove esprimere e comunicare un messaggio intriso di istintività e ottimismo. Esposti in piazza Affari alcuni esemplari storici come la 400 GT, l’iconica Miura, la Countach versione 25esimo, LM002 e la Diablo.

Sono sei le candeline spente nel marzo di quest’anno dalla concessionaria Lamborghini Milano, oggi solida realtà grazie a Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, ma questo numero all’apparenza piccolo racchiude cifre importanti: oltre 200 auto vendute, per oltre 20 dipendenti e 2.500 mq di showroom (situato in viale Renato Serra, 61, Milano). Ma c’è un altro traguardo, moltiplicato per 10, che mette radici nella storia e proietta nel futuro: Automobili Lamborghini compie infatti 60 anni e Lamborghini Milano ha celebrato questo importante anniversario con un evento, prodotto in collaborazione con Mediatica Comunicazione, che si è tenuto presso la Galleria Meravigli e Piazza Affari, a cui hanno presenziato Stephan Winkelmann (al centro nella foto con Michele Brusa, a sinistra, e Federico Foschini) – Chairman and CEO e Federico Foschini – Chief Sales and Marketing Officer di Automobili Lamborghini.

Nei luoghi simbolo della frenesia del capoluogo meneghino, capitale italiana del lusso, una linea tra passato e futuro è stata tracciata grazie agli esemplari storici di grande valore come la 400 GT, l’iconica Miura, l’avanguardistica Countach versione 25esimo, LM002 e la Diablo, esposti a cielo aperto in Piazza Affari, emblema non solo dell'economia milanese ma anche delle attività finanziarie nazionali, e ammirati dagli ospiti, che hanno potuto ripercorrere la storia della casa automobilistica raccontata su appositi pannelli fotografici installati a corredo dell’esposizione.

Ma non solo: a collegare i puntini che hanno formato la linea tra passato e futuro protagonista della serata, anche la performance artistica di Chiara Catalano, nota per usare i tessuti dei capi d’abbigliamento come tele e manifesti dove esprimere e comunicare un messaggio intriso di istintività e ottimismo, che ha coinvolto i presenti completando l’opera d’arte “No One Like You”, un sedile dipinto con simboli e numeri con diretto rimando al 60, ispirato al tema scelto dalla casa di Sant’Agata Bolognese per il suo anniversario: “The future began in 1963”. L’unveiling dell’opera di Chiara Catalano, inserito in una coreografia messa in scena da ballerini vestiti con tute simili a quelle dei meccanici Lamborghini riportanti i valori del marchio, ha rappresentato un’ulteriore occasione per rimarcare il messaggio che vede la “Casa del Toro” affondare le sue radici nelle persone e negli ideali, mix vincente che permette a Lamborghini di creare prodotti unici.

Dopo l’unveiling, l’opera d’arte è stata terminata sotto gli occhi stupiti degli ospiti, che hanno potuto scegliere il “tocco finale” da attribuire al sedile tramite un contest indetto a inizio serata, esprimendo la propria preferenza tra due esempi di Street Art “analogica” e “digitale”, realizzati e ultimati a loro volta in diretta da due artisti emergenti presentati al pubblico dal nome storico della street art italiana Mr.Wany. L’accostamento tra Lamborghini e il variegato mondo della Street Art è tutt’altro che casuale: sono molteplici, come spiega Francesco Caputo nella nota curatoriale redatta per l’occasione, i parallelismi che accomunano questa corrente artistica ai valori che caratterizzano il brand Lamborghini, che si pongono in evidenza sotto quattro aspetti principali: il rapporto emotivo che si instaura con l’arte e con un’automobile Lamborghini; il senso di appartenenza e identità che celebra l’unicità di ogni individuo nel contesto di un collettivo forte; la velocità che diviene energia e leggerezza, trasmettendo un senso di adrenalina e vitalità; infine, il binomio potenza e bellezza, rappresentato dal toro dorato logo del brand, che si può riassumere nel termine “audacia”, si ritrova nella Street Art con connotazione di sfida necessaria per l’evoluzione stilistica.

A impreziosire l’evento di Lamborghini Milano presso la Galleria Meravigli, il libro “DNA Lamborghini Platinum Edition”, un'edizione limitata e numerata di 60 esemplari, creata su iniziativa di D'ORO Collection e Automobili Lamborghini per celebrare il 60° anniversario dell'azienda.

Automobili Lamborghini venne fondata il 7 maggio 1963 a Sant’Agata Bolognese. Si concretizzò così il sogno di Ferruccio Lamborghini di entrare nel mondo delle auto sportive, allora dominato da pochi brand, come vero e proprio produttore. Cominciò un’avventura industriale che, partendo da zero, ha rivoluzionato il settore Automotive, creando icone di stile ed evolvendosi sino a diventare oggi azienda che nel mondo conta oltre 2000 dipendenti e che ha consegnato, nel 2022, 9233 vetture.

Lamborghini Milano di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia nacque nel marzo del 2017 grazie al coraggio della famiglia Bonaldi. Come spiega Michele Brusa, general manager di Lamborghini Milano, “I 60 anni di Lamborghini sono un evento davvero importante. Il Gruppo Bonaldi – Eurocar Italia crede in questo marchio iconico da molti anni. Lamborghini Milano ha rappresentato un punto di svolta e, grazie ad una costante e positiva partnership con la casa del Toro, è diventata oggi un punto di riferimento a livello Europeo sia per numero di vendite sia per l’attenzione al rapporto con la clientela e gli appassionati ”.