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Sorrell (S4 Capital): L’IA rivoluziona in modo strutturale il modello delle agenzie pubblicitarie. Budget e creatività saranno guidati dagli algoritmiCannes Lions riparte dall'autenticità. Phil Thomas: "Meno iscrizioni, ma lavori più veri. E l'AI diventerà presto la norma"Cannes Lions 2026. Bartoletti (Indiana Production): "Utilizziamo visioni e idee pre-AI pensando di risolvere nuovi problemi. È il sistema che deve cambiare. Servono fiducia, rapporti duraturi, gare eque e il coraggio di rinnovarsi”Cannes Lions 2026. Nessun progetto Italiano premiato in Film, Titanium, Sustainable Development Goals e Glass. I GP vanno a UK, Australia, Kenya e Brasile. Il Grand Prix for Good al VenezuelaCannes Lions 2026. Grazie a un totale di 2 Grand Prix e 24 leoni LePub Milan è Agenzia dell'anno, Heineken conquista il primato di Brand of the Year. A questi si aggiungono i due leoni per GucciCannes Lions 2026. Bertelli (LePub): "La creatività deve tornare a creare desiderio. Le grandi campagne si costruiscono fidandosi delle agenzie". Per la sigla un anno record con due Grand Prix e il titolo di Agency of the YearAl via a Roma le celebrazioni per ‘Vespa Roma 2026 – 80 years of an icon’Opel scende in spiaggia con Radio Deejay: il brand è sponsor ufficiale del tour estivo ‘Beach Like a Deejay 2026’Balocco rinnova la sponsorizzazione con la Granfondo ‘La Fausto Coppi Generali’adidas sbarca ai Mondiali di Calcio 2026 con il ‘Trionda Tour’, un hub mobile tra influencer marketing e content creation
Evento culturale

SetUp Contemporary Art Fair: dal 31 gennaio al 3 febbraio apre la fiera dedicata all'arte emergente

La fiera d'arte, organizzata da Simona Gavioli, si terrà a Palazzo Pallavicini, nel cuore della Bologna antica e agli espositori è chiesto di presentare un progetto curatoriale con almeno un artista under 35, presentato da un testo critico di un curatore under 35. Il tema della settima edizione è Itaca.

SetUp Contemporary Art Fair è una fiera d’ arte contemporanea che rivolge l’attenzione alla scena internazionale emergente. La fiera, nata nel 2013, è giunta alla 7a edizione posizionandosi come punto nodale della ricerca artistica. La rassegna artistica è stata organizzata da Simona Gavioli e torna ad animare le giornate dell’art week bolognese, contraddistinguendosi per il suo spirito frizzante e innovativo. Dopo il grande successo e il forte apprezzamento da parte di visitatori, espositori e addetti ai lavori, la nuova edizione si prepara a coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

Per il secondo anno, SetUp si svolge a Palazzo Pallavicini, in via San Felice 24, nel cuore della Bologna antica, a due passi dalle Due Torri e da Piazza Maggiore. Il palazzo, di origine rinascimentale, è appartenuto a nobili famiglie bolognesi.

Setup indica le intenzioni della fiera: mettere in moto un nuovo processo per ripensare il sistema arte. Fin dall’inizio la fiera si è contraddistinta per il format che coinvolge le tre figure chiave del sistema dell’arte contemporanea – artista, curatore-critico, gallerista – facendole interagire; agli espositori è chiesto di presentare un progetto curatoriale con almeno un artista under 35, presentato da un testo critico di un curatore under 35.

Il tema scelto per la VII edizione di SetUp Contemporary Art Fair è Itaca. Itaca è l'isola di Ulisse, il fine delle sue avventure, il motore dei suoi viaggi, l’isola dove Penelope ‘dal cuore di ferro’ lo attende, ma anche l’isola il cui cammino diventa meta. SetUp da sette anni è l'isola che attrae i marinai dell'arte. Un porto dove artisti, galleristi, collezionisti e appassionati approdano mescolando lingue, culture e sogni, per costruire insieme la memoria del futuro, per immaginare il mondo che sarà, una casa in cui tutti siamo a casa. 

Dopo la trilogia dei precedenti anni ‘Orientamento’, ‘Equilibrio’ e ‘Attesa’, SetUp continua il suo percorso chiedendo agli espositori della VII edizione di presentare un progetto curatoriale in cui la visione del presente e del futuro sia un’indagine su Itaca. Le risposte saranno inevitabilmente poliedriche poiché non esiste un’interpretazione migliore delle altre. La forza e la bellezza di questo tema si basa sulla molteplicità delle esperienze e delle sensibilità personali. Ogni progetto curatoriale sarà un punto di vista prezioso per la costruzione della nostra Itaca, la casa di tutti.