Evento integrato

Le Balene tornano alla base: cala il sipario su 'The Voghera Housewife'

Lavori di casa, i progetti realizzati, i meeting con le aziende nel tinello e molto altro: i tre creativi dell'agenzia Le Balene lasciano, dopo una settimana, la casa di Michela, la casalinga di Voghera. Un esperimento nuovo e promettente per mettere insieme una famiglia vera, un’agenzia di pubblicità e alcune aziende e farle interagire sui progetti in diretta, senza filtri.

Cala il sipario su The Voghera Housewife, l’esperienza di mobile work lanciata da Le Balene, agenzia di comunicazione molto poco convenzionale fondata da Enzo Baldoni che ha visto tre creativi, Marco Andolfato, account e amministratore delegato de Le Balene, Francesco Guerrera, art director e partner dell’agenzia e Davide Canepa, copywriter, vivere per una settimana a casa di Michela, la casalinga di Voghera (leggi la news a QUESTO LINK). 

Cinque giorni fatti di vita e lavoro in comune con una famiglia-tipo italiana: meeting nel soggiorno, campagne inventate sul divano e in cucina, riunioni nel tinello con uomini e donne di marketing delle aziende, dirette streaming dal bagno di Michela e Fulvio. Perché l’obiettivo del progetto/esperimento era proprio questo: mettere insieme per la prima volta una famiglia vera, un’agenzia di pubblicità e alcune aziende per farle interagire sui progetti in diretta, senza filtri, a casa della famiglia, scambiandosi le idee in maniera orizzontale per arrivare a un risultato condiviso in cui realtà, creatività e marketing avessero la possibilità di influenzarsi positivamente a vicenda. 

«Il risultato? Entusiasmante - assicura Marco Andolfato, amministratore delegato de Le Balene e partner dell’agenzia con Sandro Baldoni, Francesco Guerrera e Giusi Bonsignore -. Michela si è dimostrata una donna molto curiosa, intuitiva, genuina. Ci ha aiutati a tradurre idee e suggestioni in progetti concreti, ha dialogato con i manager delle quattro aziende che hanno partecipato al progetto e, soprattutto, ha messo alla prova noi pubblicitari: ci siamo ritrovati a testare in prima persona gli elettrodomestici, a 'fare la pasta', a organizzare le pulizie di casa. Per cui oggi ci sentiamo di affermare che: sì, un modo diverso di fare questo mestiere esiste». 

Durante la settimana, infatti, i creativi hanno lavorato a quattro progetti per quattro importanti brand - Philips, Sorgenia, Casa.it e Action Aid – che, direttamente nel tinello di Michela, hanno fornito i brief ai pubblicitari i quali a loro volta, venerdì mattina, hanno presentato i progetti realizzati nel corso della settimana, attraverso un metodo intenso: 24 ore di lavoro no stop con una presentazione ogni 2 ore.

Un lavoro che ha visto il diretto coinvolgimento di Michela e della sua famiglia – il marito Fulvio, la figlia Alessia di sei anni e il gatto Righetta – e anche di Joe Cole, digital strategist americano arrivato direttamente da Los Angeles per partecipare al format. Il tutto con un’accurata documentazione sul blog dedicato all’iniziativa https://thevogherahousewife.wordpress.com e sulla pagina Facebook.

Le Balene, che hanno già alle spalle un’altra incredibile esperienza – l’anno scorso avevano percorso 190 km a piedi per sperimentare una nuova forma di creatività sul campo – pensano già alla prossima tappa: la terza edizione del mobile work