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La Capitale guarda al futuro e alle artidel XXI secolo
2010 è l'anno in cui, a Roma, aprirà il nuovo museo progettato dall'architetto anglo-iracheno Zaha Hadid e dedicato all'arte moderna. Anche gli hotel si stanno adattando al cambiamento e già il Visconti Palace Hotel e l’Hotel Capo d’Africa stanno ospitando nuove collezioni.
Roma cambia ed è protagonista di una trasformazione culturale, passando da una ‘eterna’ indolenza a un dinamismo febbrile che ne fa una meta privilegiata per assistere a eventi di portata internazionale su palcoscenici ineguagliabili, tra i quali spicca l’apertura la prossima primavera di Maxxi, acronimo di Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, progettato dall’architetto anglo-iracheno Zaha Hadid sull’area di una ex-caserma in zona Flaminio. Il museo procede verso l’apertura con il progetto 'Maxxi vede la luce' che prevede una serie di eventi pre-inaugurazione. E' il primo museo pubblico nazionale dedicato alla creatività contemporanea. A oggi, fanno parte della collezione oltre 350 opere.
Oltre ai due musei, nei suoi circa 27mila mq il Maxxi ospita un auditorium, una biblioteca e una mediateca specializzate, il bookshop, una caffetteria e un bar/ristorante, gallerie per esposizioni temporanee, performances, progetti formativi.
La grande piazza che disegna gli spazi esterni potrà accogliere opere ed eventi live.
Il Maxxi si propone come punto di riferimento per le istituzioni pubbliche e private in Italia e all’estero, così come per gli artisti, gli architetti e il pubblico più vasto.
Anche gli alberghi hanno seguito lo stesso iter, dalla classicità degli alberghi di fine Ottocento o inizio secolo allo stile dinamico e contemporaneo di hotel come il Visconti Palace Hotel e il Capo d’Africa, che ospitano una collezione di opere di pittori dell’avanguardia romana del calibro di Paolo Canevari, Giancarlo Limoni e Pizzi Cannella.
Per informazioni: www.maxxi.beniculturali.it.

