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Lumina, un 2010 tra eventi, web e co-marketing

Sarà un anno all'insegna di eventi, attività online e co-branding quello di Lumina, azienda produttrice di lampade che ha fatto di etica, made in Italy e rispetto per l’ambiente i propri cavalli di battaglia. Oltre 500mila gli euro che verranno stanziati.

Eventi rivolti al trade e al consumatore, attività di co-branding e sul web, partecipazione alle più rinomate fiere del settore luce a livello internazionale. Ecco il 2010 di Lumina, azienda produttrice di lampade dal 1975.

Ettore Cimini copia.jpg"Quest'anno - spiega Ettore Cimini, presidente - investiremo risorse e tempo in attività sul web, un canale che riteniamo interessante per far conoscere i nostri prodotti ma soprattutto per informare e formare correttamente i consumatori sul significato e il corretto utilizzo della luce". Grande attenzione verrà data a piattaforme come Facebook, al sito aziendale e alle attività online in genere. "Abbiamo già organizzato al nostro interno un team dedicato", conferma Cimini. Un investimento che rientra in parte nel budget che l'azienda stanzierà in comunicazione: circa il 10% del fatturato che quest'anno dovrebbe aggirarsi intorno ai 5 milioni e mezzo di euro.

Di fondamentale importanza però sarà la realizzazione di eventi al trade e al consumatore che da circa 3 anni costituiscono un appuntamento irrinunciabile per gli estimatori e operatori Lumina in tutto il mondo.

"Ogni due mesi presso i punti vendita Lumina di tutto il mondo, a rotazione, organizziamo eventi con lo scopo di far incontrare trade, clienti, architetti e appassionati e creare un'occasione di confronto e formazione - spiega Riccardo Consonni, executive sales manager -. Una scelta che si è rivelata vincente. Alcune commissioni significative sono state proprio frutto di incontri da noi organizzati".

Tra le aree di attività, anche il co-marketing. Recente quello nato dall'incontro con Maserati che ha dato bìvita a un prodotto la Maserati Lamp sfoggiata presso i principali distributori della prestigiosa casa automobilistica. "Presto - racconta Cimini - sigleremo altri accordi per la realizzazione di prodotti in co-branding. Siamo già in trattativa con una casa di moda e una casa automobilistica".

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Nata nel 1973 dall’ingegno di Tommaso Cimini, Lumina è oggi un'azienda rinomata a livello internazionale, con punti vendita in tutto il mondo. Partendo da un semplice trasformatore elettromeccanico, Cimini realizzò a mano, la lampada da tavolo più semplice possibile, Daphine. 'Poca lampada, tanta luce', recitava il pay off, racchiudendo i valori di essenzialità, stile e funzionalità che la caratterizzavano e affascinndo il pubblico tedesco che la vide per la prima volta alla Fiera Campionaria di Milano nel 1974. Un battesimo significativo, visto che ancora oggi è proprio il mercato tedesco a dare all'azienda le maggiori soddisfazioni.

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Oggi, Lumina è un’azienda moderna che esplora sempre mercati nuovi facendosi ambasciatrice del Prodotto Italiano e dell’intraprendenza imprenditoriale tipica del nostro paese in tutto il mondo (con un esportazione pari al 95% della sua produzione).

Sono tre i punti cardine su cui si fonda tutta la produzione di Lumina: il made in Italy, l'etica e il rispetto per l’ambiente.

"Da sempre - racconta Cimini - ci affidiamo a una catena manifatturiera italiana e assicurando ai nostri clienti la massima qualità e assistenza. Ancora oggi, ripariamo le lampade vendute più di vent’anni fa e la produzione viene realizzata all’interno dello stabilimento di Arluno, garantendo così un controllo di qualità sull’intera filiera: dalla scelta dei materiali alla creazione dei prodotti".

Lumina ha contribuito, nel suo settore, a consolidare il prestigio e l’autorevolezza del gusto italiano nel mondo. Le lampade Lumina sono presenti in 35 paesi esteri, pari al 95% della produzione, nonchè in alcuni dei più famosi musei del mondo come The Brooklyn Museum e il Judd Foundation di New York, il Musèe d’Arts Decoratifs di Parigi e il Die Neue Sammlung di Monaco.

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Di questi ultimi anni, è la sempre maggior attenzione all’impatto che i prodotti e ancor prima la produzione hanno nei confronti dell’ambiente.

Per Lumina tutto ciò si traduce in azioni concrete: una gestione dell’azienda finalizzata alla riduzione dello spreco, la scelta di fornitori nella zona di appartenenza per poter produrre articoli 'a chilometro zero', riducendo al massimo l’inquinamento dato dal trasporto, la scelta di materiali nobili e quindi riciclabili, la cura dei dettagli e della qualità per garantire prodotti che durino nel tempo, l’utilizzo del web per illustrare prodotti e strategie risparmiando così inutili e costosi sprechi di carta.