Evento pubblico
BookCity Milano, tra i protagonisti anche Alessandro Baricco e Luis Sepúlveda
BookCity Milano ha inaugurato il 17 novembre al Teatro dal Verme con un numeroso e attento pubblico, che ha seguito con partecipazione l’intervento di Elif Shafak, una delle voci più autorevoli della narrativa turca (leggi news). La scrittrice ha ricevuto il sigillo della Città dal Sindaco di Milano, Giuseppe Sala.
Fitto il programma che ha intrattenuto i partecipanti sabato 19 novembre.
A partire dalle 18 di sabato 19 novembre fino alle 10 di domenica 20 novembre, al Padiglione Visconti, situato all’interno del cuore produttivo del Teatro alla Scala, i Laboratori Scala Ansaldo, è stato proposto Le voci della città - Una maratona lunga una notte, un progetto a cura di Daniele Abbado. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Teatro alla Scala, la partecipazione delle scuole Civica Paolo Grassi e del Forum della Città Mondo (leggi news).
Doppio appuntamento sabato 19 novembre con Luis Sepúlveda: al mattino alle ore 11,30 al Piccolo Teatro Grassi, ha dialogato con Pino Cacucci, e alle ore 15, grazie a Intesa Sanpaolo, alle Gallerie d'Italia di Piazza Scala, ha affrontato il tema della condivisione nell’incontro dal titolo 'Lo stupore del racconto', intervistato da Ranieri Polese.
Al Teatro Litta, Alessandro Baricco ha affiancato gli studenti del laboratorio teatrale del Liceo Ginnasio Giovanni XXIII di Bergamo, che hanno partecipato al progetto LAIV della Fondazione Cariplo, in un reading dal titolo 'Ulisse e Polifemo', leggendo alcuni passi tratti dal IX libro dell'Odissea in una performance di lettura espressiva realizzata insieme a Pandemonium Teatro.
Il 19 e il 20 novembre al Teatro Franco Parenti in programma tre interessanti incontri promossi da AcomeA SGR, in cui si andrà alle origini del capitalismo per indagarne le verità, entrando nei meandri delle Banche italiane e infine comprendendo quali sono state le dinamiche dello sviluppo economico del nostro Paese.
Alla Borsa Italiana si terrà 'Investire in titoli', un ciclo di incontri e testimonianze video, proposto da Letteratura Rinnovabile: un’occasione per mettere a confronto esperienze virtuose, visioni economiche, strategie possibili, non solo nel nostro Paese (19 e 20 novembre).
A quindici anni dalla morte di Maria Grazia Cutuli in Afghanistan, nasce 'Racconti di guerra', due giornate di dialoghi, testimonianze, proiezioni e fotografie per parlare dei conflitti contemporanei. La rassegna di incontri si articolerà nelle giornate del 19 e del 20 novembre tra Sala Buzzati e ISPI a Palazzo Clerici.
Tra i tanti appuntamenti di BookCity Milano: al Castello Sforzesco (Le parole che escono dal cuore giungono al cuore) Emilio Casalini e Geppi Cucciari hanno parlato di 'Un destino di identità e bellezza', Oliviero Toscani di 'Essere creativi oggi. La grande illusione di massa', Philippe Daverio e Roberta Scorranese di 'Sono controcorrente, amo l'Europa. La cultura europea attraverso i suoi grandi musei'.
Alla Triennale di Milano (Le mille e una storia) Paolo Ruffini è intervenuto su 'La favolosa vita di noi ragazzi degli anni ’90', Glenn Cooper e Gianluigi Nuzzi hanno parlato di 'In buona fede. La Chiesa e i suoi misteri tra realtà e fiction', mentre Vittorino Andreoli e Carlo Musso dialogheranno su 'Il Gesù di oggi. Un ritratto per credenti e non credenti'; e ancora, un dialogo tra coppie - Cinzia Sasso e Giuliano Pisapia, Paula de la Fuente e Xavier Zanetti, Giovanna Zucconi e Michele Serra – su 'Quando fare la moglie vuol dire sentirsi libera'.
Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci (Futuri possibili) , Roberto Burioni ha parlato di 'Vaccini: facciamo chiarezza', mentre Michele Ainis e Vittorio Sgarbi, moderati Pierluigi Panza, hanno dialogato su 'L’Italia è una repubblica fondata sulla bellezza' e Giacomo Rizzolatti e Antonio Gnoli su 'Sei tu il mio io'. Sempre al Museo Nazionale si è tenuta l’inaugurazione de 'La città è un libro aperto', installazione in forma di città, scritta, disegnata e costruita da 1000 bambini.
Al punto cardinale MUDEC + BASE Milano (Le identità, l’incontro): a BASE Daniele Biacchessi e Gaetano Liguori hanno parlato de 'La storia d’Italia a tempo di rock. Viaggio in musica e parole', Antoine Leiris e Gherardo Colombo su 'La scelta di non odiare. Un anno dopo la strage del Bataclan'. Marco Ferrante e Enrico Mentana parleranno del 'Modo più doloroso di tradire'. E ancora, 'Il futuro è tuo, prendilo in mano!' di The Show e la magia di 'Animali fantastici dietro le quinte, segreti e curiosità sul film evento del 2016' con Paola Ronchi, Lisa De Pompeis, Alessandra Roccato, Mirko D’Alessio, Davide Perino, Elisa Grando. Al MUDEC Donatella Ferrario e Fabrizio Pesoli parleranno di 'Storia e storie di Milano, città multietnica', Erri De Luca di 'Scolpire con le parole', Piano C, Matteo B. Bianchi, Agnese Radaelli, moderati da Federico Taddia, di 'Insegnare le passioni: donne, lavoro e innovazione'.
Al Teatro Franco Parenti (La fabbrica dei valori) Corrado Augias racconterà 'I segreti di Istanbul', lldefonso Falcones e Bruno Arpaia parleranno di 'Gli eredi della cattedrale del mare. Un grande ritorno', letture di Luca Micheletti; Nicolai Lilin e Moni Ovadia su 'Russofobia'.
Sempre al teatro Franco Parenti si è tenuto l’incontro, organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, 'Lo spazio urbano come lingua viva', in cui l’autore Jean-Christophe Bailly, filosofo, romanziere, poeta e storico del paesaggio, dialogherà con l’architetto Vittorio Gregotti, l’Assessore alla cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno e lo scrittore Gianni Biondillo. Tema dell’incontro gli elementi che concorrono a creare l’effetto-città, effetto, secondo l’autore, essenzialmente linguistico.
Al Teatro Carcano invece Aldo Giovanni e Giacomo (ingresso con prenotazione).
SP


