Evento pubblico
Milano, lunedì 25 due proiezioni speciali sulla Terrazza del MIC
La sinfonia urbana di Corrado D’Errico, 'Stramilano', prodotta dall’Istituto Luce nel 1929 e 'Lalla, piccola Lalla', primo mediometraggio a colori dei fratelli Pagot (1946), autori del pulcino Calimero, sono i due 'gioielli' che saranno proiettati su un maxischermo nella Terrazza del Museo Interattivo del Cinema.
Lunedì 25 luglio alle ore 21 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta 'Milano Città Creativa': due gioielli d'archivio restaurati, una serata speciale sulla Terrazza MIC.
Due veri e propri gioielli d’archivio saranno proiettati sul 'grande schermo' della nuova Terrazza del museo: la sinfonia urbana di Corrado D’Errico, 'Stramilano', prodotta dall’Istituto Luce nel 1929, un lavoro molto accurato che mette in scena dall'alba al tramonto una vitale e operosa Milano e il suo emergente mercato della moda.
Due veri e propri gioielli d’archivio saranno proiettati sul 'grande schermo' della nuova Terrazza del museo: la sinfonia urbana di Corrado D’Errico, 'Stramilano', prodotta dall’Istituto Luce nel 1929, un lavoro molto accurato che mette in scena dall'alba al tramonto una vitale e operosa Milano e il suo emergente mercato della moda.
Il film, oltre a soffermarsi sulle imprese tessili (le lavoratrici, presentate con una celebre carrellata, sono evidentemente in posa) e su tutto il processo della lavorazione del tessuto fino al defilé privato delle modelle, ci mostra anche il tempo libero: i milanesi s’intrattengono infatti con concerti e danze e il regista ci mostra uno dei passatempi e delle mete preferite per la domenica, i meravigliosi laghi lombardi. Il documentario si conclude mostrando il simbolo della città: la Cattedrale, sullo sfondo di un crepuscolo grigio e nebbioso.
Il secondo 'gioiello' è il film d’animazione 'Lalla, piccola Lalla', primo mediometraggio a colori dei fratelli Pagot (1946), autori del pulcino Calimero. Il soggetto del film è tratto dal racconto 'Poldo e Paola' scritto da Toni Pagot e illustrato da Nino e pubblicato su 'Il Giornalino' tra il 1940 e il 1942, ed è stato presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1947.
Prima delle proiezioni, Galleria Campari offrirà un aperitivo a tutti i partecipanti.




