Evento pubblico

Salone del Mobile.Milano: gli organizzatori chiedono certezze al governo su riavvio delle fiere, 'green pass' sanitario e pianificazione voli internazionali

Dopo i due incontri avvenuti lunedì 22 marzo con il sindaco di Milano Beppe Sala e il presidente della Regione Attilio Fontana, i vertici della fiera dell'arredo prevista dal 5 al 10 settembre, attendono il via libera dal prossimo Dpcm del 6 aprile.

"Il Salone del Mobile.Milano è il nostro prezioso strumento per la ripartenza, lo è per il settore, per Milano, per tutto il Paese”, ha dichiarato Claudio Luti (in foto), confermato alla presidenza del Salone del Mobile.Milano con il nuovo assetto societario di Federlegno Arredo Eventi.

A margine di due incontri, rispettivamente con il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente della Regione Attilio Fontana, avvenuti lunedì 22 marzo, Luti sottolinea: “Mancano pochi mesi alla data definita per l'edizione 2021 e stiamo lavorando per poter assicurare lo svolgimento della manifestazione e rassicurare aziende e visitatori. Ma ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere che sono assolutamente indipendenti dalla nostre possibilità. Abbiamo fino a oggi lavorato all’interno del Salone del Mobile.Milano e con FederlegnoArredo – e ciascuno nelle proprie aziende – per farci trovare pronti a settembre dopo una lunga assenza con la più bella manifestazione possibile e la più ampia offerta possibile di novità di prodotto e di creatività. Tutti hanno voglia di Salone per il business ma anche per ritrovare quella socializzazione che tanto è mancata in questi durissimi e dolorosi mesi di pandemia. Ma ora è fondamentale che le istituzioni ci diano delle risposte precise. Abbiamo chiesto al sindaco e al Governatore il supporto necessario per fare di Milano, a settembre, con il Salone, il motore della ripartenza. Ma aspettiamo certezze dal Governo".

Per questo in una nota predisposta per i ministri competenti e per Fiera Milano i vertici della manifestazione chiedono chiarezza sulla possibilità di riavviare le fiere. "Solo se nel DPCM del 6 aprile ci sarà il via libera alle fiere potremo confermare il nostro lavoro" commenta Luti, aggiungendo: "Sono essenziali per noi la data certa di ripartenza delle manifestazioni fieristiche nel prossimo DPCM, ma anche una definizione del Piano Vaccini e le tempistiche reali per il raggiungimento di un numero di vaccinati che permetta all’Italia di essere considerato un Paese sicuro per accogliere i visitatori esteri".

A supporto di questo è stata richiesta una campagna di promozione internazionale del Salone del Mobile proprio per affermare tale momento come il primo vero rilancio economico e sociale non solo italiano.

Sarà inoltre importante avere rassicurazioni dal Governo in merito a un Passaporto sanitario o “digital green pass” che dovrà avere rilevanza nella titolarità di accesso alla fiera. Infine, sono state richieste garanzie sulla tempistica prevista dai principali vettori per la ripresa con continuità dei voli internazionali. "Abbiamo alcune settimane di tempo per avere la definizione dei protocolli e delle garanzie. Contemporaneamente noi continuiamo a lavorare senza sosta per farci trovare pronti a settembre” conclude Luti.